TREKKING, SALENTO TUTTO DA ESPLORARE. PURE IN AUTUNNO
Illustrato il programma delle escursioni del centro ambientale Avanguardie di Nardò. Dal 5 ottobre appuntamenti con le “camminate” ecologiche tra parchi naturali, scogliere, campagne e uliveti
Se il Salento porta avanti la battaglia turistica permeata dallo slogan “aperti tutto l’anno”, lo stesso dicasi per gli appassionati delle escursioni fuori porta (e non solo) che non hanno certo intenzione di fermarsi nemmeno con la stagione estiva ormai alle spalle. Anzi, in spalla ci sarà il solito zainetto, l’abbigliamento comodo e sportivo, le scarpe adatte a calcare anche i percorsi più impervi. Si torna a camminare sui sentieri del Salento, ma non solo. Il programma trekking dello studio ambientale “Avanguardie” di Nardò anche per l’autunno si presenta infatti ricco di uscite anche fuori provincia e fuori regione. E per non farsi mancare proprio nulla si propongono anche facili percorsi in bicicletta con pranzo e assaggi vari. Insomma ce n'è per tutti i gusti. Anche perché, in fondo, turisti di questa terra siamo anche un po’ tutti noi…E camminando, camminando si scoprono tante realtà suggestive e inesplorate che appagano dell’eventuale stanchezza fisica per chi decide di cimentarsi in un percorso di trekking. E anche perché in verità le escursioni con le guide ambientali del centro Avanguardie non sono affatto faticose in quanto il motto comune è quello di “camminare con andamento lento”.
Nello specifico il nuovo programma trekking di questo autunno inizia domenica 5 ottobre in modo classico, con un trekking nel Parco Naturale Regionale di Portoselvaggio e Palude del Capitano dal titolo "Lungomare nel Parco". Si tratta di un trekking lineare tra scogliere alte e basse, calette ciottolose e sabbiose, angoli di macchia e gariga, le “spundurate” ed i recenti ritrovamenti archeologici. Insomma un itinerario ricco che mette in mostra passo dopo passo tesori e bellezze del primo parco di Puglia, nato nel 1980 ma partito effettivamente nel 2006 con una ridenominazione che gli ha fatto guadagnare superficie protetta e spessore, cancellando un inutile e pericoloso aggettivo dal significato subdolo e sospetto. Il percorso è semplice, vario e affascinante. Anche tutti coloro che già conoscono il parco, lo amano e lo frequentano, potranno trovare in questo itinerario l'occasione per tornare in un posto speciale, con ampi paesaggi, scorci emozionanti e occasioni di relax. “Abbiamo deciso di partire da Portoselvaggio perché è un po' casa nostra” spiegano dal centro Avanguardie, “e in questo modo vogliamo dare a tutti il benvenuto nel nostro mondo e nel nostro modo di fare trekking: camminare con andamento lento”.
Si prosegue poi domenica 19 ottobre nel territorio di confine tra i comuni di Scorrano e Supersano. Distese infinite di ulivi secolari, boschi di querce, edifici storici e vecchi tratturi sono gli ingredienti di un trekking che apre e chiude il suo cielo alternando passaggi nei boschi a quelli in aperta campagna. “Atmosfere da favola ed il silenzio di angoli tranquilli e poco frequentati costituiscono la magia di questo nuovo tracciato” spiegano le guide ambientali escursionistiche neretine, “che abbiamo intitolato ‘I boschi delle favole esistono’. Il tracciato è privo di dislivelli significativi e si sviluppa interamente su sentieri e piste sterrate. In alcuni tratti emergono anche le pietre di antichi lastricati, segno evidente di frequentazioni lontane e di un'importanza maggiore di quella che oggi è una viabilità a rischio, o per l'asfalto incipiente o per l'abbandono totale. La sfida che Avanguardie vi invita a lanciare insieme è quella di continuare a percorrere, a piedi ed in bicicletta, queste vie del passato per ridare vita a strade che hanno visto veramente la storia scorrere loro addosso e per migliorare la nostra stessa vita, che dal movimento lento guadagna in salute fisica e in benessere dell'anima”.
Facendo un passo indietro invece da domenica 28 ottobre parte il programma delle due ruote con i bicitour e che proseguirà per tutti questi ultimi mesi dell’anno in collaborazione con l’Azienda Agricola Duca Guarini di Scorrano. I bicitour hanno per titolo “Wine, Oil & Bike nel Salento” e sono un'ottima scusa per trascorrere qualche ora in sella a una bicicletta, scoprire paesaggi suggestivi e poco conosciuti e fare un buon pranzo-degustazione in cantina a fine percorso. Turisti della propria terra sì, ma anche buongustai. Ovviamente. Buona camminata (e pedalata) a tutti. Info: 347/9527701-349/3788738