Con la crisi economica imperversante mai come quest’anno migliaia di consumatori attendono l’inizio dei saldi. In Puglia la durata delle vendite di fine stagione da sabato 3 gennaio al 28 febbraio
Con la crisi economica imperversante mai come quest’anno migliaia di consumatori attendono l’inizio dei saldi. In Puglia la durata delle vendite di fine stagione è previsto infatti da sabato 3 gennaio al 28 febbraio, periodo in cui sarà caccia aperta allo sconto più accattivante, principalmente nei settori dell’abbigliamento e degli accessori. Secondo la Confesercenti di Lecce “dopo un autunno caldo, con conseguente ritardo dell’avvio delle vendite di capi invernali e di fronte ad un clima finanziario nazionale ed internazionale tutt’altro che tranquillizzante, quest’anno i saldi saranno soprattutto anti-crisi. Le vendite scontate rappresenteranno infatti per gli esercenti una sorta di ultima spiaggia per tentare di contenere le perdite e per i consumatori un’occasione per acquistare a prezzi accessibili”.
“D’altra parte, in questo contesto dominato dall’incertezza - dichiara Salvatore Santese, presidente provinciale di Confesercenti - l’atteggiamento dei consumatori è improntato ad estrema cautela nelle spese, e quello delle vendite di fine stagione è sempre un momento favorevole per le famiglie alle prese con la difficoltà di quadrare il reddito. Per i commercianti, invece, è l’occasione per alleggerire i pesanti magazzini e tentare la chiusura dei conti della stagione, sempre più scoraggianti per l’aumentare dei costi fissi, a cominciare dagli affitti, l’insostenibile pressione fiscale ed il calo di fatturato dovuto alla contrazione dei consumi”.
“In questi ultimi anni – aggiunge Santese - il settore commerciale ha limato i ricarichi con senso di responsabilità, viste le difficoltà della clientela e il cambio delle priorità di spesa del consumatore. In ogni caso, come ogni anno, le raccomandazioni, per i consumatori, rimangono le stesse di sempre: frequentare i negozi abituali dove si conoscono prodotti e prezzi reali e quindi la veridicità degli sconti; diffidare dei super-sconti poiché chi promette il 70, 80 per cento in meno non può garantire serietà e qualità”.
Ed anche per i commercianti alcune raccomandazioni da parte di Confesercenti, come separare in modo chiaro le merci offerte a prezzi di saldo da quelle poste in vendita alle condizioni normali, evidenziare il prezzo originario e quello scontato dei prodotti posti in saldo, accettare pagamenti con “pago bancomat” e carte di credito, rendere visibile l’interno del negozio, usare la massima cortesia. Inoltre, l’esercente che intende effettuare i saldi deve darne comunicazione al comune almeno 5 giorni prima indicando la data di inizio e la durata della vendita, i prodotti oggetto della vendita la sede dell’esercizio e la modalità di separazione dei prodotti offerti a saldo da tutti gli altri.