Un altro imperdibile appuntamento della programmazione dell'apprezzato live club di Squinzano. Dalle 22.30 il cantante, compositore e chitarrista norvegese presenterà i brani del suo ultimo lavoro
Nordgarden provenie da Hamar, una piccola città a nord di Oslo. Nato e cresciuto nello scenario rurale della cittadina, distante dalla vita delle grandi città, ha dato una svolta decisiva recandosi ad un concerto di Bruce Springsteeen: da quel giorno, infatti, nacque la sua passione per la musica, comprò la sua prima chitarra acustica, cominciò a scrivere canzoni sue e per un anno studiò composizione presso una scuola di musica.
La decisione di spostarsi nel sud-Europa e cominciare la vita di cantante per le strade di Bologna gli frutto il suo primo contratto discografico: venne infatti notato dall'etichetta italiana indie Stoutmusic, con la quale pubblicò il suo primo cd "Terje Nordgarden". Questo ha scritto di lui su Mescalina Christian Verzeletti: "Nordgarden mantiene uno sguardo fortemente essenziale, con linee strumentali raffinate, e allo stesso tempo riesce a spaziare con grande sensibilità, trasmettendo tutta la profondità delle proprie influenze e delle proprie esperienze. Terje Nordgarden è un cantautore di cui bisognerebbe cominciare a parlare. E magari prendere nota".
Dopo un tour italiano e la partecipazione all'Arezzo Wave Festival nel 2003, Nordgarden, ritornò a casa in Norvegia, per riscoprire le sue radici e iniziare a lavorare al suo secondo album "A Brighter Kind of Blue", pubblicato nel giugno del 2006, che ha conquistato l'approvazione della stampa norvegese.
Pochi mesi fa è uscito anche l'attesissimo terzo disco di Nordgarden, intitolato "The Path of Love" (il sentiero dell´amore). L´album contiene 10 canzoni, tra cui un'interpretazione di un pezzo dei Morphine, che parlano non solo di amore, ma anche di un familiare perso, di una Londra colorata dai colori americani, dell'urgenza bruciante di catturare il momento, di un impossibile autostop in Sardegna.
L'album prende il titolo dell'album dalla canzone "The Path of Love", che fa parte di una trilogia sulle tre fasi di una storia d´amore – l'inizio, l'incerto e la fine, che si rifanno a paradiso, purgatorio e inferno danteschi. È un viaggio fra dolore e piacere, fra fede e dubbio e fra gioia e lutto, che sarà presentato al pubblico dell'Istanbul Cafè di Squinzano stasera, a partire dalle ore 22.30.
In apertura di serata, invece, spazio a Luis Francesco Arena, uno dei più promettenti cantautori francesi degli ultimi anni. Ha suonato con Ken Stringfellow (The Posies, REM, Big Star, The Disciplines). Una scrittura poetica e una voce cristallina si accompagnano a una forte presenza scenica maturata da una lunga esperienza. Attualmente sta registrando a Chicago nello studio di Steve Albini il suo prossimo album, in uscita nel 2010, prodotto da John Congleton (Explosion in the sky, The Paper Chase, The Roots).