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[08/07/2010]
RITORNO AL FUTURO: PUGLIA STANZIA ALTRI 12 MILIONI
La Regione Puglia risponde con l’attivazione di nuove risorse ai problemi emersi nelle ultime settimane: soddisfazione viene espressa dall’Udc, che parla di concertazione “proficua e incisiva”
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BARI - Ritorno al Futuro 2010: la Regione Puglia stanzia altri 12 milioni di euro (oltre ai 19 stanziati all’origine) per porre rimedio alle problematiche emerse negli ultimi mesi fra molti partecipanti al bando. Esprime soddisfazione l’Udc, con Sergio Adamo, coordinatore regionale dei giovani pugliesi dello scudocrociato, e Mariangela Andriani, presidente della Commissione regionale giovani Udc per il Lavoro, la Formazione Professionale e l’Istruzione: “La determinazione delle istituzioni regionali ha portato – dichiarano - a una decisione che ci soddisfa e che gratifica gli sforzi e l’impegno di decine e centinaia di giovani pugliesi”.

Adamo e Andriani evidenziano un grande “sentimento di gratitudine” rivolto agli assessori regionali Nicola Fratoianni ed Alba Sasso per una concertazione “proficua e incisiva”: “La Regione Puglia – prosegue Adamo– ha letteralmente raschiato il barile a favore dei giovani pugliesi che oggi hanno un motivo per ritenersi soddisfatti. L’auspicio è quello di proseguire lungo questa strada di dialogo e concertazione: noi giovani dell’UdC siamo pronti a percorrerla insieme ogni qualvolta ci sarà da discutere in merito a cultura, formazione, lavoro”.

Gli ulteriori fondi saranno ridistribuiti secondo la percentuale di incidenza del titolo di studio rispetto alle tre macroaree previste nel bando: umanistica, economico-giuridica e tecnico-scientifica.
Sergio Adamo fa rientrare tale decisione in un clima di “dialogo fruttuoso aperto a sostegno dei pugliesi e del Sud” che si respira in questi giorni sul nostro territorio, con riferimento al recente incontro tra il Presidente Nichi Vendola e il Ministro agli Affari Regionali, Raffaele Fitto, in merito ai fondi Fas: “Si tratta – afferma - di un atteggiamento politico-amministrativo, oltre che umano, che non può far altro che giovare al nostro Sud e che permette, a prescindere dalle divergenti appartenenze politiche, di giungere a soluzioni valide e mirate per il bene del Mezzogiorno”.

Ddb: “Pdl non resti muto dinanzi alle mezze verità che tutelano la Lega”
Destra di Base risponde alle critiche di Tremonti sulla capacità amministrativa delle regioni del Sud, evidenziando come il ministro non possa accusare il meridione demagogicamente di non saper
amministrare le risorse pubbliche per lo sviluppo territoriale: “E Fitto – dichiara il presidente Adriano Napoli – non deve stargli dietro e giustificarlo sempre, perché questi atteggiamenti poco velatamente ‘antimeridionalisti’ allontana il Pdl dal voto del Sud. Destra di Base, che rappresenta la destra del Pdl, invita il ministro Fitto e tutti i vertici del Pdl a fare chiarezza sull’argomento, visto che il ministro Tremonti si ostina a dire solo mezze verità in merito a questa delicata situazione”.

Secondo Ddb, sarebbe esatto dire che, nel periodo 2007-2013, ovvero in sette anni, sono stati stanziati fondi europei per 44 miliardi e ne sono stati spesi solo 3,6, finanziati attraverso l’Iva degli Stati membri, erogati in cofinanziamento. Significa che a prenderli sia solo la Regione in grado di finanziare e portare avanti la metà del progetto: quindi se una Regione non ha la possibilità di metterci la metà dei quattrini non se ne fa nulla. Non solo: l’attuale normativa prevede che i Fondi europei debbano essere accoppiati per essere utilizzati coi fondi Fas, cioè quelli nazionali per le aree scarsamente utilizzate.

“Lo ‘scippo’ – precisa Napoli - di 9-10 miliardi dei fondi Fas alle regioni, da parte proprio di Tremonti, utilizzati per far fronte alle spese della cassa integrazione delle aziende (soprattutto quelle del Nord), ha di fatto impedito l’utilizzo dei fondi strutturali. Il ministro non può indirizzare altrove i fondi per esigenze di cassa da un lato e poi dall’altro accusare le Regioni del Sud di non spendere i soldi che non ci sono più. Tra l’altro anche la Lombardia ha speso una percentuale di Fondi Europei
simile a quella della Puglia. Se poi scorriamo le tabelle del Rapporto Strategico 2009 redatto dal Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero degli Affari Regionali, leggiamo che sul totale di 11 miliardi di Euro gestiti dai Ministeri: Sviluppo economico, Ricerca, Ambiente, Interni e Infrastrutture, sono stati spesi appena 732 milioni a fronte di 11 miliardi di fondi loro assegnati, cioè solo 6,7%”.

Destra di Base nel Pdl, crede che su queste delicate questioni la chiarezza e la corretta informazione siano indispensabili, nell’interesse del territorio ma anche dei rappresentanti politici del Pdl pugliese e salentino, che non possono restare muti e fermi davanti alle “mezze verità che servono solo a tutelare gli interessi della Lega”.

Idv: si riunisce congresso provinciale
E intanto sabato 10 luglio, presso l’Hotel Tiziano di Lecce, a partire dalle ore 17 si terrà il Secondo congresso Provinciale di “Italia dei Valori”. Sarà, secondo gli organizzatori, un’occasione di ascolto e confronto non solo all’interno di Idv ma anche tra i partiti che si riconoscono nel centro – sinistra e nella coalizione che oggi governa la Puglia.

comune: Bari - categoria: ATTUALITA'|Cronaca - letto: 834 volte
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