condividi questo articolo
[25/06/2007]
A LEZIONE DI ARCHEOLOGIA NEI FONDALI DELL’ADRIATICO
Visita al cantiere didattico subacqueo dell’Università del Salento. Domani, sono previste immersioni nel mare di Torre Santa Sabina, in provincia di Brindisi per visitare il relitto di età romana
Una sequenza di foto scattate sui fondali durante gli studi sul relitto risalente all'epoca romana
caricamento in corso

Una sequenza di foto scattate sui fondali durante gli studi sul relitto risalente all'epoca romana
Visita al cantiere didattico subacqueo dell’Università del Salento. Una iniziativa piena di fascino per tutti gli amanti del mondo sommerso e dei misteri che esso nasconde. Domani, martedì 26 giugno, con inizio alle 10, avrà luogo presso la località Camerini (Torre Santa Sabina, vicino all’Hotel Mirage, Carovigno, provincia di Brindisi) la visita al cantiere didattico subacqueo dell’Università del Salento.
L’open day sarà l’occasione per illustrare i risultati della campagna di scavo archeologico subacqueo allestita dal 10 al 30 giugno, nell’ambito del corso di formazione per Operatore tecnico in Archeologia Subacquea, organizzato dall’Ateneo salentino, con il contributo della Provincia di Brindisi e il patrocinio del Comune di Carovigno.

Nella mattina sarà possibile vedere, sia in snorkeling sia, per chi ne avesse voglia, in immersione con muta e bombole, il relitto di età romana indagato e rilevato dal gruppo di ricerca che fa capo alla Cattedra di Archeologia Subacquea dell’Università del Salento, ed osservare gli stessi archeologi subacquei al lavoro.
Il pomeriggio, con inizio alle ore 17, avrà luogo presso il salone di rappresentanza del Castello di Carovigno la tavola rotonda dal titolo “Torre Santa Sabina: l’approdo dimenticato. Appunti di scavo”.

Interverranno il presidente della Provincia di Brindisi, Michele Errico, l’assessore provinciale alla Cultura Giampietro Rollo, il dirigente ai Servizi Culturali Angela Marinazzo, il soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia, Giuseppe Andreassi, il sindaco del Comune di Carovigno, Vittorio Zizza, il professore Piero Alfredo Gianfrotta dell’Università della Tuscia, il preside della facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento, professor Marcello Guaitoli, il professore Cosimo Pagliara dell’Università del Salento e la dottoressa Rita Auriemma dell’Università del Salento.

Il sito di Torre S. Sabina è noto agli studiosi da tempo, in quanto ha restituito numerose evidenze archeologiche risalenti all’età del Bronzo e consistenti tracce di frequentazione di epoche successive, senza soluzione di continuità dalla protostoria all’età moderna.
Nella baia inoltre sono stati identificati vari relitti, di epoche diverse. Quello meglio conservato, noto da tempo si trova a soli 2,50 metri, proprio nell’insenatura di Camerini, a pochi metri dalla riva. La copertura di lastroni, apposta nel 1998 per preservarlo dalla distruzione e dalla devastazione naturale ed umana è stata parzialmente rimossa nella zona centrale, consentendo così di mettere in evidenza la fiancata di sinistra dell’imbarcazione, per circa otto metri di lunghezza e circa quattro metri di larghezza; la parte messa in luce, a circa metà nave, in corso di documentazione grafica e fotografica, mostra il fasciame esterno, assemblato “a mortasa e tenone”, al quale sono fissate numerose ordinate ed alcune tavole del fasciame interno, le poche superstiti agli atti vandalici che hanno reso necessario l’intervento di copertura. È visibile anche il robusto paramezzale con la scassa, cioè l’alloggiamento del piede dell’albero. Il relitto si rivela però di eccezionale interesse per la presenza di elementi del ponte, puntelli, bagli e tavole, che solo eccezionalmente – per l’età antica si conosce solo un altro caso, in Francia – si conservano.

Originariamente la nave doveva superare i 20 metri di lunghezza ed avere un discreto tonnellaggio. Altro dato di grande rilevanza è la sua datazione: alla luce dei materiali ceramici rinvenuti, tra i quali si distinguono un’anfora africana integra ed altre della stessa tipologia, frantumate ma in buona parte ricostruibili, sarebbe riferibile agli inizi del IV secolo d.C. Non si conoscono molte testimonianze di questa fase che è di cruciale importanza per l’evoluzione della costruzione navale.

Nel corso della ricerca si è indagata un’altra area, che negli anni ‘70 e nei primi anni ‘80 (scavi del Museo di Brindisi) aveva restituito abbondantissimo materiale di epoche assai diverse: dalla ceramica di età arcaica alla ceramica a rilievo di età ellenistica (le cosiddette “coppe megaresi”), a quella tardoantica e medievale. Il saggio di scavo, sottoposto ad un puntuale rilievo all’interno di un reticolo di riferimento, ha sinora permesso di individuare l’esistenza di almeno due strati, uno comprendente soprattutto frammenti di anfore sovrapposti inquadrabili tra il II e il I secolo a.C., mentre quello sottostante ha restituito frammenti di epoca più antica, ed in particolare ceramica fine di età arcaica, classica ed ellenistica.

L’intervento stratigrafico pone in discussione l’ipotesi formulata in passato circa l’esistenza di una discarica portuale, e suggerisce invece che si tratti dei resti di uno o più carichi.
L’analisi della documentazione e lo studio dei materiali consentirà di verificare e formulare ipotesi più verosimili.
Al di là di quello che gli addetti ai lavori potranno stabilire, resta la suggestione e l’interesse che queste testimonianze suscitano in chiunque abbia modo di accostarvisi: secoli di storia e di storie che esse racchiudono, ricordando a tutti quanto siano preziosi i segni del passato e quanto una comunità civile, piccola o grande che sia, si debba misurare sull’impegno reale di tutelarli e valorizzarli.

La Redazione

comune: Lecce - categoria: ATTUALITA'|Cronaca - letto: 1557 volte
nessun commento per questo articolo | commenta
articoli correlati
[03/06/2008] Il Senato accademico dice sì all’aumento delle tasse [26/03/2008] Ecco il wireless per gli studenti di Lecce e Brindisi [06/03/2008] Università: finalmente il sì allo statuto dei diritti [11/02/2008] “Anno accademico dell’Udu? E' una contro-inaugurazione" [29/01/2008] Anno accademico sì, anno accademico no: è polemica [29/01/2008] Contro-inaugurazione: l'Udu rivendica maggior ascolto [22/10/2007] Laforgia ad un passo dalla carica di rettore [18/10/2007] “Barbari coloro che minano la mia trasparenza morale” [12/10/2007] Università: in cinque in lizza per il posto di Limone [09/10/2007] “Lecce Città Universitaria non solo slogan elettorale" [08/10/2007] Lo Student center va alla “Lecce città universitaria" [27/09/2007] L’Università del Salento fa le ore piccole [27/09/2007] Edisu, borse di studi e alloggi: ecco le graduatorie [25/09/2007] Parte della biblioteca di Valli a Palazzo Comi [18/09/2007] "Medicina: scandalo dei test, offesi studenti onesti" [04/09/2007] Laforgia si candida a rettore e apre un sito web [31/08/2007] Lizzanello per tre giorni capitale della matematica [20/08/2007] Pratiche universitarie? Ci pensa “Only 4 You” [12/08/2007] FACOLTA’ DI BIOLOGIA: SVISTA O INGIUSTIZIA? [10/08/2007] Università connessa. Niente code, basta un click [31/07/2007] Isufi, c'è tempo fino al 1° ottobre per iscriversi [19/07/2007] Una bussola sul web per orientarsi nell’università [17/07/2007] “Stabilizzare i precari nell’Università del Salento” [17/07/2007] entro il 7 novembre il successore di Oronzo Limone [12/07/2007] Università: parte oggi la perizia sul polo tecnologico [11/07/2007] Caso Nanotecnologie, Ds: "Cingolani, tenga duro" [10/07/2007] Sequestrato carteggio sul Polo tecnologico [09/07/2007] "E' una gogna mediatica". Si dimette il rettore Limone [05/07/2007] Parco Corvaglia, carabinieri indagano a Palazzo Carafa [03/07/2007] Student center, solo 10 giorni per aderire alla gara [28/06/2007] erasmus, riaperto bando per borse non assegnate [23/06/2007] Frigole, apre il centro di ricerca per la pesca [18/06/2007] Anche a Lecce il corso universitario di psicologia [12/06/2007] Grande Salento, piccola Università? I dubbi della Cisl [12/06/2007] La risposta del rettore: "Nessun progetto è fallito" [08/06/2007] Anche il rettore Limone nel mirino della Procura [06/06/2007] Tondo: “Chiarirò la mia estraneità ai fatti” [21/05/2007] “Campus universitario, ecco la nostra verità” [19/05/2007] “Student center” e passaggi di politica elettorale [07/05/2007] Elettrosmog, un corso per indagare sul fenomeno [30/04/2007] Cristante: “Politici, ridimensionate il vostro ruolo” [26/04/2007] Perrone: "Andrò all'Ateneo, ma non nelle ore di lavoro" [26/04/2007] Università: Rotundo e la nuova Città dei saperi [26/04/2007] "Caro Congedo, la visita di Rotundo è legittima" [25/04/2007] Congedo e Rotundo, scontro aperto sull’Università [20/04/2007] Studiare all’estero: ecco il nuovo bando Erasmus [13/04/2007] Protesta studentesca: “Il Parlangeli è fatiscente" [06/04/2007] L'università del Salento testa l'energia del futuro [06/04/2007] Polo umanistico, De Cristofaro: "La mia vittoria" [06/04/2007] L'università alla svolta. "Meglio il polo diffuso" [29/03/2007] Università e caro-affitti: un far west senza controlli [23/03/2007] L’Isufi con un polo di formazione a Tunisi [23/03/2007] Calcio, diventare istruttori: uno stage ad Ecotekne [20/03/2007] Università, un corso per gestire i parchi culturali [15/03/2007] De Cristofaro: “Ora risposte sul Polo umanistico" [24/02/2007] Università, un corso per l'Azienda del Territorio [23/02/2007] Il sindaco: “Polo umanistico, nulla da rimproverarci" [22/02/2007] Il Tar dice no al trasferimento di Giurisprudenza