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[10/10/2007]
PIETRE CONTRO GLI AVVERSARI: DIFFIDATI ULTRÀ CASARANO
La misura di interdizione per un 34enne ed un 44 enne è giunta dopo la gara di coppa Italia d'Eccellenza Muro-Casarano. Secondo i carabinieri, stavano incitando gli altri tifosi alla violenza
Un foto della curva dei tifosi del Casarano
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Un foto della curva dei tifosi del Casarano
Due ultrà del Casarano, L.C., 44enne, e A.C., 34enne, sono stati diffidati e non potranno seguire gli incontri della propria squadra. La misura di interdizione alle manifestazione sportive (che può variare, sulla base della gravità dei fatti, da uno a cinque) è stata richiesta ed emessa a seguito dei fatti avvenuti il 26 agosto scorso, in occasione della gara di Coppa Italia d’Eccellenza Muro Leccese-Casarano (che, per la cronaca, finì 1 a 1). I due casaranesi vennero sorpresi mentre, brandendo alcune pietre staccate da un muretto a secco nei pressi del campo sportivo, secondo i carabinieri avrebbero tentato di incitare altri tifosi alla violenza. Per i militari, sono stati ritenuti responsabili di porto di armi od oggetti atti a offendere.

La reazione avvenne al termine della gara (lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3353), quando i tifosi del Casarano, usciti dal campo ritrovarono cinque delle loro auto sfasciate. Un gruppetto fra loro fece retro-front, ritornando verso lo stadio di Muro probabilmente per andare in cerca dei responsabili fra la tifoseria avversaria, ma i carabinieri si opposero, chiamando in ausilio anche finanzieri e agenti di polizia. La diffida è scattata a settembre, ma la notizia è balzata ufficialmente alle cronache solo oggi.
La Redazione

comune: Muro Leccese - categoria: ATTUALITA'|Cronaca - letto: 2302 volte
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