Già nel pomeriggio il candidato del Pdl aveva sbaragliato gli avversari, anche se non ha festeggiato fino a quando non ha avuto anche il conforto della matematica. Confermati i pronostici ottimistici
Tricase va al centro destra: è questo il risultato eclatante che si è andato profilando dalle prime battute e fino al termine della tornata amministrativa, senza che mai il risultato fosse minimanente messo in discussione. Il dato appariva inequivocabile già nel pomeriggio, dopo lo scrutinio di circa 6.646 schede, corrispondenti al 50 per cento del totale: schiacciante successo già al primo turno per Antonio Musarò, che in chiusura ha superato il 60 per cento dei voti, con più di 6.300 preferenze, ma che non ha esultato, per scaramanzia, fino a quando non ha avuto anche la certezza matematica.
Da considerare che Musarò, candidato di Pdl, Udc, Azzurro popolare, “Antonio Musarò sindaco” e “Tricase prima di tutto” già prima delle 19 aveva raccolto 3.774, preferenze pari al 60,5 per cento contro i 1.631 voti e il 26,16 per cento di Antonio Coppola (che avrebbe raggiunto sul finale i 2.900 voti, per un 25 per cento di suffragi), candidato per Partito democratico e I democratici. Il terzo sfidante, Alfredo De Giuseppe, alla stessa ora aveva ottenuto il 13,3 per cento, con 829 preferenze, poi salite a poco più di 1.400. Il dato ha confermato il pronostico ottimistico della Pdl tricasina, che aveva previsto una vittoria al primo turno, senza bisogno di ballottaggio.