La seconda edizione dell'Electronic Music Festival ospita, tra gli altri, Ellen Allien, Bruno Pronsato, Deadbeat, Thomas Brinkmann, Akiko Kiyama, A Guy Called Gerald, Minimono, Sonoteque, Supernova
Giovedì 7 e venerdì 8 agosto nei padiglioni della Fiera di Galatina e del Salento va in scena la seconda edizione di StreamFest, un festival dedicato alla musica elettronica, alle culture digitali e alle diverse forme di interazione tra video, musica e nuovi media. La rassegna, è promossa dall'Associazione culturale Sud-eStream e realizzata in coproduzione con Intooitiv organizzazione eventi, Ente Fiera di Galatina e del Salento, Pagano Movement, Art and Arts Gallery e con la partecipazione di Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Galatina.
L'evento sarà dedicato alla divulgazione dei valori e dei contenuti della cultura del presente, accessibile al grande pubblico, offrendo nuovi spazi di visibilità e circolazione ai fenomeni dell'arte elettronica contemporanea attraverso dj/vj performance, installazioni e spettacoli teatrali multimediali.
La sezione musica di Streamfest punterà l'attenzione in modo pressoché esclusivo al fenomeno dell'elettronica in tutte le sue forme creando, per questa edizione, un ponte con la città di Berlino, nel tentativo di collegare artisticamente il Nord e il Sud d'Europa.
Due palchi, uno main e uno club, dove si alterneranno musicisti e dj pugliesi, italiani e internazionali.
Tra gli ospiti di giovedì 7 agosto molta attesa l'esibizione di Ellen Allien (dalle ore 3.00 sul main), l'artista che meglio ha rappresentato la nuova musica berlinese nel mondo. Ellen Allien è dj, cantante, produttrice e discografica berlinese. Dopo essersi affermata come figura centrale del suono elettronico mitteleuropeo attraverso l’incessante attività di dj e la qualità dei suoi lavori discografici, Ellen Allien continua a ridefinire la sua identità attraverso le più varie ed innovative sfumature del suono techno minimale. Di casa nei club di tutto il globo – dal Brasile al Giappone, dal Canada all’Europa intera, Russia e Turchia incluse- Ellen Allien continua a proporre la sua singolare visione sonora. L’ultimo cd è Sool, un disco minimalista, misterioso, avvolgente che arriva direttamente al cuore. Un album di elettronica in cui tecnologia minimale e animo umano si fondono in un connubio perfetto. “Sool è ogni cosa, ognuno e niente, Sool è un fantasma, una creazione che riflette l’atmosfera dell’album e la mia personalità. Sono ciò che sono ma anche ciò che appaio”, sottolinea la Allien.
Al suo fianco Scene, Deadbeat, trentenne canadese produttore prolifico e dj molto richiesto, Skizzo, Minimono, Metùo, Sonoteque, Ivano Collalti, Supernova e Akiko Kiyama, (sul palco club dall'1.00) ventiseienne di Tokyo che dopo essersi avvicinata dapprima alla scena drum'n'bass per poi arrivare alle techno sembra aver trovato oggi la sua forma ideale nella minimal tech.
Grande protagonista della seconda giornata Thomas Brinkmann (UNICA DATA NEL SUD ITALIA), artista geniale ed innovativo, conduce da anni un'appassionante ricerca sulla composizione e sulla fruizione del suono che si esibirà alle 2.00 sul main stage. Thomas Brinkmann è uno dei più innovativi sperimentatori degli ultimi vent'anni all' interno delle scena minimal techno. La storia artistica di Brinkmann è una specie di puzzle i cui pezzi sembrano trovare oggi, finalmente la giusta disposizione nel quadro generale della sua carriera. Quando incominciò negli anni 80 nessun avrebbe mai immaginato quanto la sua musica avrebbe influenzato un intera generazione di produttori che oggi lo riconoscono all' unanimità come uno dei fondatori della tecno minimale. In anticipo sui tempi di almeno un decennio, fu solo nel 1997 che Thomas Brinkmann fece della sua attitudine una vera professione, grazie ai remix pubblicati per Plasticman (suo mentore nel sentiero della musica techno minimale) e per il conterraneo Mike Ink. Due lavori negli ultimissimi anni lo hanno portato però nell'olimpo dei grandi: Klick del 2001, compendio maturo di anni di ricerca e di estetica glitch minimale, e Tokyo + 1, più incentrato su una profonda e definitiva ricerca sul suono. Brinkmann è forse giunto oggi a un ulteriore punto di svolta, seguendo una nuova frontiera pop melodica e minimale, come riflette il suo ultimo lavoro Lucky Hands. La sua discografia è infinita ed ha pubblicato su molte etichette che sono poi divenute la storia della tecno dei nostri giorni - per citarne alcune M nus, Novamute, Tresor, Trapez, Traum, Kompakt.
Nella stessa notte spazio a Bruno Pronsato, originario di Seattle, uno degli espoenenti di spicco della scena elettronica della capitale tedesca; A Guy Called Gerald, uno dei membri fondatori degli 808 State, fu uno degli alfieri della "Madchester" con brani come Emotions Electric e Voodoo Ray, Invasian Krew Killah, uno dei Sound System Drum'n'bass più potenti dell'East London composto dal dj indio/inglese Vader e dall’ex cantante degli Asian Dub Foundation il mitico Spex Mc le cui doti di free styler, già mondialmente riconosciute, spingono lo show verso una esplosione totale di energia, Insintesi, Dn3, 4dialogue, Dario Lotti e Maayan Nidam Aka Miss Fitz, Luciano Esse
I visual saranno curati tra gli altri da WerkDesign, Virgilio Villoresi, In Flux, Josh14co, Vj Klat e Vj star. Santa Sangre presenterà lo spettacolo teatrale multimediale "Spettacolo sintetico per la stabilità sociale", mentre nello spazio esposizioni saranno presenti le installazioni di N1, Art & Ars Gallery, Digifest, Kubico. Sarà allestita una sala dedicata alle proiezioni di rassegne video di altri Festival e di artisti Italiani ed Europei come streaming di Video Minuto, Fake Factory, Digifest, Muv Festival, Hangar e tanti altri.
Giovedì 7 agosto - MAIN
Giovedì 7 agosto sul palco main, dalle 22:00 si parte con SCENE. Fabrizio Greco è un ingegnere di suono ed un compositore. Con il suo progetto "Scene", costruisce musica elettronica con numerosi riferimenti a tipi diversi di musica. Lavora anche ad un progetto multimediale: spot televisivi, colonne sonore di film, jingles, produzioni e lezioni private. Il primo cd Bioluminiscience mette insieme elementi elettronici e acustici con voci e moderne percussioni tribali.
Dalle 24.00 DEADBEAT. Nativo di Montreal, Deadbeat ha coniato un proprio stile personale, minimale e caldo allo stesso tempo, uno dei fiori all’occhiello della etichetta berlinese Scape. Il suo minimalismo elettronico, coniugato con la musica di matrice tribale (in particolare giamaicana) ha creato quell’amalgama sonoro che potrebbe essere descritto come dub spaziale: echi di Bob Marley su tappeti onirici di musica d’ambiente, sorretti dal pulsare imperterrito del basso sintetico e dal ritmo al silicio delle macchine digitali. Le sue indimenticabili esibizioni sui palchi dei migliori festival mondiali, dal Sonar di Barcellona, al Mutek di Montreal, sono mantra ritmici e portentose esperienze per un pubblico eterogeneo, dagli sfrenati ravers, ai sedentari ascoltatori audiofili, il perfetto punto d’incontro tra il pathos dell’imperfezione umana, e l’impeccabilità dell’apparecchio digitale. Il suo ultimo lavoro è “Eastward on to Mecca” uscito per l’etichetta Wagon Repair di Matthew Jonson (Cobblestone Jazz) e Konrad Black.
All'1:00 dj set con SKIZZO. Simbiosi, dinamicità e sinergia: tre delle caratteristiche più importanti che definiscono Antonio Raffaele Lananna a.k.a. SK Skizzo dj. Il rapporto simbiotico e la passione innata per la musica lo portano a misurarsi da sempre con generi, suoni e novità che danno vita ad uno stile unico in cui riesce ad equilibrare armonicamente percezione e realtà, uno stile che ammette prospettive diversificate e lascia spazio alla pluralità di interpretazioni. La globalità della sua persona riesce a fondere insieme sonorità electromelodiche e ritmiche minimal- techno senza l’esclusione di contaminazioni. Partecipa a numerosi festival come ELITA Festival a Milano, Guendalina Music Festival e Salento Music Festival a Lecce. Arricchisce il suo background lavorando fianco a fianco con dj nazionali ed internazionali come Richie Hawtin, Luciano, Tania Vulcano, Ellen Allien, Carl Craig, Ralf, Claudio Coccoluto e JT Vannelli. Gira con i suoi dj sets in svariati club italiani come La Gare di Torino, Touqueville, Shocking, De Sade, Gasoline di Milano, New York Jazz di Treviso, Prince di Riccione, Goa di Roma, Angels of love di Napoli e Taitu di Catania, ed internazionali come Cosmobar di Londra e Underground di Ibiza.
Alle 2:00 in consolle Minimono. Nasce a Firenze nel 1997 come gruppo multimediale impegnato in attività performative e nell'organizzazione di eventi per giovani artisti dalle più svariate attitudini (dj set, video proiezioni, teatro, danza). La collaborazione tra Fabio della Torre, resident del Werk di Firenze e dj del team Redbullhomegroove, il musicista elettronico Ennio Colaci, con un passato da batterista, e Piero Fragola, conosciuto nel campo dell'elettronica come architetto e graphic designer ha inizio nel 2003. Se il sound muove da inflessioni deep, elementi funk e ritmi spezzati, il flusso visivo che lo accompagna si compone di processazioni vettoriali, astrazioni geometriche e animazioni tridimensionali Il risultato è elegante e minimale, ma prettamente da dancefloor. Minimono ha iniziato a pubblicare i propri dischi sull'etichetta parigina Telegraph che vede tra i suoi produttori artisti quali Cabanne, Ben Nevile, Ark, Krikor ed anche Luciano, Ricardo Villalobos e Daniel Bell. A breve le nuove uscite su Tenax recording.
Alle 3:00 la protagonista più attesa della prima giornata. Ellen Allien è dj, cantante, produttrice e discografica berlinese. Dopo essersi affermata come figura centrale del suono elettronico mitteleuropeo attraverso l’incessante attività di dj e la qualità dei suoi lavori discografici, Ellen Allien continua a ridefinire la sua identità attraverso le più varie ed innovative sfumature del suono techno minimale. Di casa nei club di tutto il globo – dal Brasile al Giappone, dal Canada all’Europa intera, Russia e Turchia incluse- Ellen Allien continua a proporre la sua singolare visione sonora. L’ultimo cd è Sool, un disco minimalista, misterioso, avvolgente che arriva direttamente al cuore. Un album di elettronica in cui tecnologia minimale e animo umano si fondono in un connubio perfetto. “Sool è ogni cosa, ognuno e niente, Sool è un fantasma, una creazione che riflette l’atmosfera dell’album e la mia personalità. Sono ciò che sono ma anche ciò che appaio”, sottolinea la Allien.
Giovedì 7 agosto - CLUB
Nella sezione club si inizia alle 22.00 con il live di METÙO, un progetto multisensoriale (suoni-odori-immagini) che prende forma e vita nel dicembre 2006 e gravita attorno alle energie di varie parsone. Si posa sulla presenza costante di Giorgia Angiuli (laptop, chitarra acustica, toys, keyboard, voce, odori) e Tommaso Bianchi (produzione artistica). Sognificare non significare, i profumi annebbiano le tempie, le dita rincorrono universi tattili e sonori, le immagini elegantemente ti conducono in mondi surreali e febbricitanti. L'immenso desiderio di rimanere con gli occhi chiusi con le cuffie indosso, come in un carcere dalle sbarre dorate, farsi travolgere dai suoni e dalle immagini come in un labirinto soffice e profumoso. Suonare e osservare qualsiasi tipo di oggetto, purché sia dotato di grazia. L'importanza dell'estetica, la scoperta di un pianeta cromatico,forse illusorio ed effimero ma tremendamente tenero e grazioso. Suonare, toccare guardare odorare; semplicemente immaginare su un pentagramma spontaneo,timido e carico di groove.
Alle 24.00 spazio al progetto Sonotheque, nato sul finire del 2005 dall’incontro dei due producer David Campanini e Alexi Dendias. Mantenendosi sull’onda di quell’hype che sta sconquassando il terreno fertile della techno e dell’house, hanno saputo creare tracce dal feeling sperimentale, sotterraneo e spirituale, oscure e sexy allo stesso tempo. Il loro stile è un mix di analogico e digitale, ritmico ma con un’attenta ricerca della melodia, con un tocco di jazz e funk. Creatori della label Sun Play, producono anche per la Tenax rec di Alex Neri. Entrambi, con diversi background - Alexi viene dalla trance più sinfonica, mentre David è stato uno dei produttori del progetto elettro house Kíun Experience per l’etichetta DeClub - hanno saputo legarsi alle sonorità contemporanee, fondendo i loro intenti compositivi in un’amalgama perfetta che senza dubbio lascia incollati al dancefloor.
Dall'1.00 sul palco la giapponese AKIKO KIYAMA. Ha studiato musica classica sin da bambina. All'età di 14 anni fu colpita dalla drum'n'bass contemporaneamente al suo trasferimento a Londra, dove iniziò a frequentare vari club e dove ha vissuto l'evoluzione e la trasformazione del sound e della techno. Inizia a creare sue tracce col computer nel 2002, avviando le sue performance nei migliori club di Tokyo con artisti locali e stranieri. Il suo sound gira intorno al mondo dell'elettronica e sorprende ad ogni ascolto, ha sempre uno strano e differente modo di approccio con la pista, ma riesce a coinvolgere tutti. Da poco trasferita a Berlino per inserirsi nel mondo della dance-music, ha appena concluso un tour nel nord America con la presenza al Redbull Music Academy di Toronto. Suoi EP sono usciti su Safari, District of Corruption, Neopren, OP Disc, Lick my Deck Revolver, Thema e Contexterrior.
Dalle 2.00 dj set con IVANO COLLALTI. Inizia a fare il dj nel 1980, sei anni dopo arriva secondo ai campionati giro festival dj italiani. A 18 anni è special guest in più di 100 locali del centro sud. Ha suonato davanti a migliaia di persone e in moltissimi club in Italia e all’estero in America, isole dei Caraibi, Francia, Tunisia, Russia, Georgia, Ucraina, Ungheria.
In chiusura live con SUPERNOVA. Dj, musicisti, produttori e remixer queste quattro parole descrivono il mondo dei Supernova, duo composto da Emiliano "EMIJAY" Nencioni e Giacomo "G.O.D.I" Godi. Il progetto di un dj e un musicista di sintetizzare l'esperienza ed il lavoro frutto di anni di ricerca e sperimentazioni e di fonderli in un unico disegno sonoro che vada al di là di ogni schema o tendenza precostituita. I loro live-set ne sono sicuramente una cristallina testimonianza; la miscela di techno, funk ed acid house, messa a punto durante il loro background di dj e musicisti, si materializza in un suono che vuol essere uno stile, un marchio di fabbrica. I Supernova si conoscono da quando sono ragazzini, hanno fatto strade parallele e diverse (Emiliano il proprio iter da dj, dalla gavetta fino al grande successo, Giacomo un brillante percorso da musicista e produttore a Milano). Dal 2002 sono catapultati nell’universo del music business. Negli anni che seguono sono spesso chiamati a remixare artisti importanti italiani ed esteri, nel 2004 esce il loro secondo singolo “A Different Role, nasce anche la loro etichetta indipendente Steaky Records, dedicata alla musica club, dalla quale provengono i successi “Rock You” e “Afrotech Ep” ma soprattutto i Supernova infilano una serie di dj set rivoluzionari nei migliori club d’Europa e del mondo. Il loro successo arriva fino in Cina e in America. A Febbraio 2007 arriva finalmente il loro secondo album (il primo ufficiale) “Downtown Underground” su etichetta Sony Bmg.
I visual sono a cura di Vj Klat e Vj star. Vj Klat, pseudonimo di Fabio Pironti, ha accostato alla sua passione per la musica l'immagine, sia fotografica che in movimento. Un'immagine che, fuori dal suo contesto originario, diventa nuda. Il video accompagna la musica raggiungendo un luogo a lei parallelo. La corrispondenza tra audio e video non è statica: subiscono le stesse forme di attrazione e rallentamento, comunicando attraverso qualcosa che è simile ad un senso, il ritmo. La successione delle immagini non è sempre stabilita, così la loro apparizione acquisisce senso volta per volta. L'immagine è il risultato di una ricerca, di una scelta. E poi bisogna di nuovo immaginarla, ascoltarla, guardarla, modificarla. Muoverla nell'incontro con la musica. Il video è un collage animato e che ha un ritmo. La sinergia tra suono e immagine, audio e video si realizza nel momento del ritmo.
Venerdì 8 agosto - MAIN
Venerdì 8 agosto sul main la serata prende il via alle 22.00 con il live degli INSINTESI. Insintesi nasce nel 1998 a Lecce (Salento) dall'incontro di esperienze musicali ed artistiche differenti unite da un unico comune denominatore: l'amore per la musica dub, raggae, jungle. La loro musica fonde le sonorità urbane del dub e della jungle con le melodie del ragga salentino e della musica etnica mediterranea. Durante le loro performance i dj vengono accompagnati da mc e vocalist, dando vita ad un live interattivo composto principalmente da bassi profondi e metriche reggae. Nel 2004 partecipano all'unica compilation legata alla Drum'n'Bass made in Italy "ITALIAN BASSLINE vol.2", con un loro brano per Afun Records , etichetta legata al Link di Bologna. Dal 2005 sono resident nella serata d'n'b/jungle più infiammata dell'estate salentina "Summer Bass", in programmazione ogni martedì. Attualmente si stanno occupando alla promozione del loro album "Subterranea", prodotto da Altipiani/Edel, un mix di dub, elettronica, etnica e ragga salentino.
Alle 24:00 spazio a INVASIAN KREW KILLAH - Dj Vader e MC spex. Uno dei Sound System Drum'n'bass più potenti dell'East London composto dal dj indio/inglese Vader e dall’ex cantante degli Asian Dub Foundation il mitico Spex Mc le cui doti di free styler, già mondialmente riconosciute, spingono lo show verso una esplosione totale di energia
Dall'1:00 sul palco DN3. Un sound unico e immediatamente riconoscibile, prodotto dall’incontro dei suoni di Guido Nemola, con i suoi synth e sequencer e dalle tessiture armoniche e melodiche di Cesare Dell’Anna e Mauro Tre, tromba e tastiere. Nel discorso musicale del progetto DN3 si incrociano le strade della sperimentazione elettronica più di avanguardia, che recupera la corposità dei circuiti analogici degli anni ’70 e ’80, con quelle delle nuove frontiere del jazz il cui sguardo spazia da oriente a occidente attenta ai linguaggi dei popoli, dai Balcani al lontano oriente, con le radici saldamente ancorate all’Africa dai ritmi vitali e carnali. Il Wall of Sound del Dn3 Project ti schianta e poi ti solleva trascinandoti in un viaggio turbinoso e immaginifico per poi lasciarti senza fiato aprendosi a spazi sconfinati dove veleggia l’anima.
Dalle 2.00 primo concerto in Puglia e unica data nel Sud Italia per THOMAS BRINKMANN, artista geniale ed innovativo, conduce da anni un'appassionante ricerca sulla composizione e sulla fruizione del suono che si esibirà alle 2.00 sul main stage. Thomas Brinkmann è uno dei più innovativi sperimentatori degli ultimi vent'anni all' interno delle scena minimal techno. La storia artistica di Brinkmann è una specie di puzzle i cui pezzi sembrano trovare oggi, finalmente la giusta disposizione nel quadro generale della sua carriera. Quando incominciò negli anni 80 nessun avrebbe mai immaginato quanto la sua musica avrebbe influenzato un intera generazione di produttori che oggi lo riconoscono all' unanimità come uno dei fondatori della tecno minimale. In anticipo sui tempi di almeno un decennio, fu solo nel 1997 che Thomas Brinkmann fece della sua attitudine una vera professione, grazie ai remix pubblicati per Plasticman (suo mentore nel sentiero della musica techno minimale) e per il conterraneo Mike Ink. Nello stesso anno produce la serie Studio 1 che negli ultimi anni sono diventati un vero e proprio culto per i dj di tutto il mondo. Da questo momento la sua carriera ebbe una svolta, sia in termini commerciali con la nascita della sua prima Label, la Ernst oggi diventata Max-Ernst, sia in termini artistici grazie a una serie di lavori prodotti sotto diversi pseudonimi (Ernst, Esther Brinkmann, Soul Center sono solo alcuni dei più conosciuti), sempre nel solco di una ricerca sonora a cavallo tra sound art, sperimentazione e attitudine dance. Tantissime produzioni, dalla pionieristica serie monotona e ultra minimale, conosciuta per le copertine arancioni dei vinili e i nomi di donna nei titoli alle esplorazioni techno-funk più recenti, passando per gradini intermedi e coraggiosi, come il progetto Soul Center, che hanno sempre rivelato l'indiscusso talento di Brinkmann nell' utilizzare innesti e variazioni sia sulle trame ritmiche così come sulle ambientazioni dei suoi pezzi. Due lavori negli ultimissimi anni lo hanno portato però nell'olimpo dei grandi: Klick del 2001, compendio maturo di anni di ricerca e di estetica glitch minimale, e Tokyo + 1, più incentrato su una profonda e definitiva ricerca sul suono. Brinkmann è forse giunto oggi a un ulteriore punto di svolta, seguendo una nuova frontiera pop melodica e minimale, come riflette il suo ultimo lavoro Lucky Hands. La sua discografia è infinita ed ha pubblicato su molte etichette che sono poi divenute la storia della tecno dei nostri giorni - per citarne alcune M nus, Novamute, Tresor, Trapez, Traum, Kompakt.
Infine alle 3:00 dj set con A GUY CALLED GERARD. Nato il 16 febbraio del 1967, Gerald Simpson inizia il suo innovativo viaggio fra musica techno e house con il gruppo di Manchester 808 State. Alla fine degli anni '80 Gerald lascia la band per dedicarsi ad una carriera da solista. Il suo primo lancio, "Voodoo Ray", resta quello di maggiore successo fino ad oggi. Per la Sony Records continua a produrre una serie di album, ma alla fine la casa lo abbandona. Non molto dopo riemerge con "28 Gun Bad Boy", che produce con la sua propria label Juice Box. Questo LP è uno stadio importante nell'evoluzione di questo genere in drum'n'bass. Ultimamente si è trasferito a Berlino per un altro viaggio verso sonorità tech house con release su Beatstreat e in uscita su Perlon collaborando con artisti come Mia e Cassy.
I visual sono a cura di Virgilio Villoresi e Influx
Virgilio Villoresi, classe 1979, nel 2005 realizza il corto animato "Frigidaire" con Vivì Ponti, piccolo capolavoro in collage animato che riecheggia il cinema di Harry Smith, Jan Lenica e Lawrence Jordan. Questo cortometraggio viene notato dalla casa di distribuzione americana Microcinema International e viene distribuito in dvd. Nel 2006 realizza il suo primo videoclip con Giuseppe Chiesa per il musicista napoletano Etre: "Search and destroy white calligraphy" dove mischia la passione per il cinema astratto di derivazione analogica e l'animazione a passo uno. Nel 2007 realizza il videoclip "Breathes the best", per il musicista Populous. Il video è realizzato in stop motion con la tecnica del decoupage animato. Qui le influenze derivano dal cinema d'animazione mittleuropeo e canadese anni 60 70. Successivamente per la band rock hot gossip realizza "real mess", animazione tradizionale in collage-decoupage e rotoscope. Il primo lavoro del 2008, commissionato dal ministero dell'ambiente e all music, è intitolato "crack!", altro capitolo importante del percorso artistico di Virgilio Villoresi. Infine "io non mi riconosco nel mio stato", videoclip per il musicista Marco notari, e "The Tree", realizzato con Erica il cane per la linea di gioielli "Santagostino Fine Art".
InFlux è un progetto di sperimentazione visiva nato a Pistoia alla fine del 2003 dalla collaborazione tra Federico Fiori e Francesca Lenzi uniti dall'interesse per il video e le sue interazioni con lo spazio e il suono. Entrambi compiono i loro studi all' Accademia di belle Arti di Firenze ma con indirizzi diversi: scenografia (Federico) e pittura (Francesca). In altri ambiti hanno svolto studi di fotografia, regia, web design e grafica. InFlux si muove tra video-arte, live performance e fotografia, i lavori sperimentano le possibilità artistiche offerte dalle tecnologie digitali, mischiando tra loro stili e tecniche cercando forme di espressione inconsuete. La ricerca di InFlux è incentrata sul rapporto corpo-mente-spazio; sulla percezione del “reale” e del “quotidiano” e sull'interpretazione che esso subisce attraverso la psiche umana: la realtà diviene immagine e l'immagine diviene realtà, la visione diventa “visione cerebrale”. Corpo, mente e spazio come contenitori di esperienze attraverso le quali realtà fisica e spazio mentale si fondono modificando la realtà percipita.
Venerdì 8 agosto - CLUB
Nella sezione club alle 22:00 spazio al live di 4DIALOGUE. Nasce un progetto musicale ispirato dal desiderio di sperimentare nuovi percorsi sonori nella dance culture. Arpino, Lillo, Andrea Fiorito si alleano e creano il collettivo 4dialogue. Tre dj musicisti, tre modi di intendere la musica elettronica diversi tra loro si uniscono nel nome di una passione comune: il gusto per il dancefloor divertente ma anche intelligente, dal suono certamente potente, ma anche raffinato,con un occhio attento anche alla parte visuale che attualmente si avvale della collaborazione di Mascinehaus di Lab080, ultimo tassello del dialogo a 4. Un'esperienza che nasce da carriere musicali personali iniziate negli anni '80. Un tentativo di innovazione che, però, ha sempre presente quali sono le radici della filosofia "club". Il set si svolge mediante due laptop, quattro giradischi, due lettori cd ,un effettiera e tre mixer ed è una via di mezzo tra il dj e il musician style: tracce proprie e di altri artisti, loop,suoni e immagini mixati e rielaborati in tempo reale. Il punto di forza del progetto è l'interazione con le persone in pista, i dancer. Ciò fa si che le loro esibizioni siano sempre diverse: molto studiate nella ricerca "alla fonte" dei suoni ma improvvisate nella loro proposizione, sempre in equilibrio tra cuore, gusto e tecnica.
dalle 24:00 dj set con DARIO LOTTI e MAAYAN NIDAM AKA MISS FITZ
Dario Lotti inizia la carriera come dj nel lontano 1982, il suo genere di riferimento è la musica house, amore che lo accompagna ormai da moltissimi anni. Il suo nome è legato a filo diretto con uno dei locali culto in Italia, il Guendalina di Lecce, dove ogni estate passano i migliori dj internazionali. Dario ha avuto modo di suonare con nomi del calibro di Little Louie Vega, Deep Dish, T.Humphries, D.Morales, F.Knuckles, Satoshi Tomie, R.Sanchez, E.Morillo, Hector Romero, Tedd Patterson, Kenny Carpenter, Ricky Morrison, Paul Trouble Anderson, Seamus Haji, Xpress 2, Steve Lawler, Nic Fanciulli, Dj Ralf. Dario Lotti vanta numerose apparizione come special guest in locali culto stranieri. Dario Lotti, oltre che essere un dj, è anche produttore e vanta uscite in vinile e compilation dal 1993 fino ad oggi.
Maayan Nidam aka Miss Fitz ha suonato e prodotto musica sin dal 1999. Le sue produzioni sono uscite su Raum Musik, Freak n’ Chic FR, su Kalimari come Uli Kunkel (insieme a Shaun Reeves & Lee Curtiss), e su Archipel CA, dove i suoi lavori sono stati remixati da Ricardo Villalobos, Jeff Samuel, Ryan Crosson, Mossa, Pheek, Spasm e tanti altri. Nonostante risieda a Berlino Fitz è sempre in movimento, proponendo un mix di House underground e Techno in giro per il mondo in Clubs di massimo livello come il Colors Studio a Tokyo, il Robert Johnson di Francoforte, il Wolf+Lamb in NY, il Mono-club di Amsterdam, ed ha preso parte ad importanti Festival quali la rassegna Club Transmediale a Berlino, l’Air Festival Switzerland e moltissimi altri ancora. Miss-Fitz gestisce inoltre le sue personalissime ’space mokeys unite!’ nights al Watergate & Arena Club di Berlino ed in vari locali a rotazione a Londra. Quando non ha le cuffie in testa la talentuosa Fitz lavora come giornalista per la rivista tedesca Vice Magazine e pubblica articoli su Underground-Amputations.
dalle 2:30 live con BRUNO PRONSATO
Nel 2005, Bruno Pronsato (aka Steven Ford), ha raggiunto il picco estremo dell’espressione “techno sperimentale”. Originario di Seattle, Pronsato ha mantenuto di recente alta la sua fama attraverso produzioni e performance che hanno catalizzato su di lui l’attenzione di pubblico e dj come uno dei più straordinari artisti minimal e non solo del Globo. Le releases per etichette come Orac, Musique Risquee, Milnor Modern, Philpot e Telegraph, da aggiungersi al tour che lo ha visto esibirsi in Germania, Svizzera, Mexico e Usa fino al trionfante live set del Mutek Festival, hanno elevato il suo nome e costruitogli attorno una fama di livello internazionale. Pronsato offre nei suoi live una trama di loops&samples spezzati scossi e ridondanti capace di creare un’atmosfera di suspense e disorientamento come un Miles Davis del laptop. Le tessiture sonore e gli incastri ritmici possono essere comparati al lavoro meticoloso di un dipinto di Kandisky. Le sue composizioni sono originali, erotiche e lunatiche, capaci di condurre il dancefloor verso nuovi livelli di movimento.
Mentre chiude il programma dalle 3:30 il dj LUCIANO ESSE da sempre profondo conoscitore della musica in tutte le sue espressioni, nel 1990 comincia a lavorare come PR. Nel 1995 si unisce ad House Essentials e diviene uno dei migliori promoter della Puglia. Nel 2001 inizia ad avere i primi contatti con i deck e il vinile e decide subito di trasferirsi a Londra per poter approfondire ulteriormente la sua conoscenza musicale, ma anche e soprattutto perché sa di poter avere la possibilità di scelta a 360 gradi per ciò che sarà l'inizio della sua carriera da dj. In effetti, dopo una breve gavetta, viene subito notato dagli organizzatori del Trauma (Turnmills), dove diventa resident dj. Da lì in poi iniziano una serie di appuntamenti tra le più importanti serate gay londinesi, come il Familia (Turnmills), Hung (The Arches), Hung (Crash), Pre-party DTPM (Fluid). Il momento più importante della sua carriera arriva il primo aprile del 2006 quando è uno degli unici italiani a poter avere il grande onore di suonare al Fabric di Londra, data seguita da numerose altre nei mesi seguenti. Ha suonato al fianco dei più grandi djs, quali Craig Richards, Richie Hawtin, Ricardo Villalobos, Jeff Mills, Danny Tenaglia, Ivan Smagghe, MR C, Steve Bug, James Holden e tanti altri. Il suo sound parte dalla Techno fino ad arrivare a contaminazioni Acid e Minimal.
Visual a cura di Ascoltivisivi. Av ascolti visivi è un collettivo formato da vj napoletani che si sono conosciuti lavorando nei club partenopei. Nasce dalla voglia di unire le diverse esperienze per creare delle serate in cui i VJ potessero lavorare per se stessi: quindi dando più spazio alla sperimentazione, più spazio allo scambio di informazioni e lo scambio di materiali. È un progetto in divenire, un'occasione per collaborare e creare una scena per gli appassionati di arti visive. AV è un progetto che dà la libertà di mettere il VJing in primo piano.
Ingresso
15,00 euro con consumazione in prevendita on line wwww. bookingshow.com
15,00 euro al botteghino