A Salice nasce la nuova pescheria di comunità accanto all’ex mercato coperto

Un progetto di riconversione, dopo la chiusura del mercato di piazza Pace che sarà trasformato in centro sociale, consentirà la prosecuzione dell’attività della storica pescheria di Enzo Pacella che ospiterà anche eventi di promozione culturale e gastronomica

SALICE SALENTINO - Dalla possibile e ingloriosa serrata, a causa della chiusura perpetua del mercato coperto del paese riconvertito a nuovo centro sociale, alla prosecuzione di una tradizione di vendita e di accoglienza dei clienti che si tramandava dal lontano 1967 tra i meandri dello storico avamposto del commercio di prossimità del paese. La “vecchia” pescheria di Enzo Pacella di Salice Salentino, non chiuderà i battenti come il mercato. E accanto al nuovo centro sociale forse è destinata a diventare la prima pescheria di comunità per la comunità cittadina ospitando anche incontri ed eventi. Dopo l’estate infatti, all’interno del locale, saranno promossi incontri e iniziative a cadenza periodica, per tenere sempre vivo e ben saldo il legame con la cittadinanza.

Nella serata di domani invece, 11 luglio, a partire dalle 20,15, alla presenza tra gli altri, del sindaco Tonino Rosato e del parroco, don Massimo Alemanno, è in programma l’inaugurazione della nuova “pescheria di comunità” di Salice Salentino, che sorge accanto all’ex mercato coperto di piazza Pace, nel cuore del centro storico e a due passi dalla piazza centrale del paese. Un’idea di riconversione che parte da lontano e che grazie ad un lavoro di squadra e di coesione di intenti ha portata alla salvaguardia del locale con un progetto di prossimità, maturato all’indomani del nuovo corso del mercato coperto che sarà trasformato in un centro ricreativo per anziani.

Proprio dalla volontà di salvaguardare un pezzo di storia di una Salice antica che valica il secolo, fatta di incontri di vite e di storie (in cui ancora riecheggiano le voci del banditore che ricordava l’arrivo del pesce fresco e quella dell’assessore alla Chiazza, forte della sacra liturgia della prossimità attorno al banco del pesce dove ritrovare nonni, genitori, se stessi bambini e scorci di un paese piccolo come oggi, ma più intenso e vivo, è nata la nuova rivendita, realizzata su input dell’amministrazione comunale in un locale attiguo al vecchio mercato che chiude i battenti, e che si trasforma. “Ringrazio tutti per l’amore e il rispetto da cui mi sento letteralmente travolto” il commento di Enzo Pacella, “vedere tanto bene attorno a sé non può che produrre altra positività. Siamo gente semplice, amiamo le piccole cose, la vita in fondo è questo, un giro di valzer da prendere col sorriso e il cuore aperto. Salice è un comunità piccola, ma straordinaria”.

La storica pescheria da Enzo

Proprio nei locali del vecchio mercato coperto, fin dal 1967, stazionava la storica rivendita di prodotti ittici di Enzo Pacella, oggi 70anne, e che ha trascorso almeno sessanta dei suoi anni passati dietro al banco di vendita, dapprima come novizio accanto al nonno, al papà, Antonio Pacella da Gallipoli, e al fratello maggiore Franco e, negli ultimi cinque lustri da solo a portare avanti la tradizione della famiglia di origine gallipolina.

Se nel 1967, Enzo Pacella, a 18 anni, prese la licenza per la vendita , già dieci anni prima il padre lo aveva avviato all’attività di famiglia mandandolo in giro, ancora bambino, con l’autista, a bordo del furgone Simca con telone, per i mercati ittici di tutta la Puglia. Dal’67 tutti i venerdì, giorno di mercato a Salice, lo storico pescivendolo si spostava dalla sede fissa al mercato coperto di piazza Pace, lasciando padre e fratello nella pescheria di famiglia in via Maria Cristina di Savoia. Dal 1994 invece, è presente nella struttura mercatale quotidianamente. A 45 anni infatti, Pacella lasciò la pescheria, avrebbe continuato la sua strada da solo. Un coltello per le cozze, una vaschetta blu, due bilance una forza da titani e la licenza da ambulante per ritornare al mercato coperto, in via definitiva e da solo. Una delle scommesse più dure della sua vita.

Il nuovo corso accanto all’ex mercato

Da domani, sempre accanto all'ormai ex mercato, parte il nuovo corso della “Pescheria di Enzo” che diventa di comunità, avamposto di un patrimonio immateriale di tutti i salicesi, anello di congiunzione tra passato e futuro che resiste alle dure leggi dei tempi che cambiano. In cui ognuno, come storia vuole, ci ha messo del suo: dall’amministrazione di palazzo di città che ha portato alla realizzazione fisica, dai cittadini e amici per la collaborazione per il trasloco, dagli scatti storici da appendere alle pareti, la tinteggiatura di tavoli e cassette di legno, l’ordinazione di tende che fossero blu come il mare, in una sorta di corsa condivisa verso una pagina nuova in cui ognuno come è sempre stato, abbia la sua parte. Oltre alla tradizionale vendita del pescato fresco la nuova pescheria di comunità di Enzo a Salice sarà oggi luogo di promozione enogastronomica e di incontri e iniziative a cadenza periodica. In cui tutti, come sempre, sono invitati, a partecipare e a condividere.  

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