La Adhemar è salpata alla volta di San Foca. Nuova strada d'accesso al Prt

Dopo un mese e mezzo a Brindisi, si è mossa la nave che deve installare le palancole sul fondale. In zona Masseria del Capitano operai al lavoro nella zona del terminale di ricezione del gasdotto Tap

La Adhemar de Saint-Venant.

BRINDISI/MELENDUGNO - La Adhemar de Saint Venant, nave battente bandiera lussemburghese di proprietà della "Jean De Nul Loxembourg Sa", ha lasciato il porto di Brindisi poco dopo le 13.30 per dirigersi mare di San Foca dove procederà all'installazione delle palancole necessarie ad attutire la dispersione del sedimento marino movimentato dalla penetrazione della talpa meccanica che scaverà il tunnel del tratto finale del gasdotto. L'arrivo al largo del tratto settentrionale del litorale della marina di Melendugno è previsto per la serata odierna.

Dopo il via libera del governo italiano, che non ha ravvisato irregolarità o vizi nelle procedure autorizzative fino ad oggi validate, Tap ha fatto dunque partire le grandi manovre: la società a cui è stata affidata questa fase dei lavori è subappaltatrice di Saipem che nell'aprile del 2016 ha ottenuto il contratto per la collocazione della condotta sottomarina con la nave posatubi Castoro Sei (attualmente ancorata a Cipro) e il pontone per lo scavo, la posa e rinterro Castoro 10 (nel mar Baltico).

Intanto, a terra, sono iniziati questa mattina i lavori per la realizzazione di una strada di servizio per collegare il lotto dove sorgerà il terminale di ricezione, località Masseria del Capitano, alla viabilità ordinaria, cioè alla Provinciale Melendugno-Calimera passando per la strada comunale per Castri di Lecce. In questo modo, mezzi e maestranze non accederanno più ai terreni acquisiti da Tap attraversando quelli attualmente in locazione dove sono stati messi a dimora gli ulivi espiantati.

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Commenti (13)

  • Vedo che a qualcuno occorre un piccolo ripasso di geografia. Lo snodo del gasdotto di Mesagne è a circa 15 Km da Cerano (BR), ma a circa 50 Km da San Foca. Ora, ad esempio, un'idea da propugnare poteva essere quella di far giungere il gasdotto a Cerano e di programmare un intervento serio sulla centrale a carbone, sempre di Cerano, che tanto inquinamento e tante morti ha causato e sta causando nel Salento. La rabbia contro i parlaemtari salentini dei 5stelle è giustificata dal fatto che, durante la scorsa campagna elettorale, essi, anche per il tramite dei loro esponenti nazionali, avevano assicurato a più riprese che avrebbero bloccato il cantiere e che il gasdotto non si sarebbe più realizzato, almeno a San Foca. Incassato il brillante risultato elettorale, oggi i 5 stelle ci vengono a dire che l'opera non si può bloccare, che ci sarebbero delle penali da pagare e che, comunque, il nostro territorio verrà tenuto in considerazione. Lo ha detto Conte. Ma, allora, siete bugiardi! Avete preso in giro migliaia di cittadini, avete deluso e illuso i vostri stessi sostenitori! E oggi, qualche parlamentare ha anche il coraggio, sui social, di contraddire l'evidenza, quando altri colleghi parlamentari pentastellati, non salentini, hanno obiettivamente ammesso che su TAP il Movimento 5 stelle ha commesso gravi errori e ha carpito la buona fede dei cittadini. E' una VERGOGNA immane quella che dovrebbero provare deputati e senatori salentini del M5S. Le vostre chiacchiere, cari parlamentari pentastellati salentini, non interessano a nessuno. Siete inaffidabili. Dovreste chiedere scusa e dimettervi immediatamente, se soltanto aveste un minimo di dignità!

    • Sapete cose' ? che ora quelli dell'altra parte politica danno addosso ai 5 stelle con post contro ecct ma sapendo bene che la gestazione agli albori del progetto e' stato tutto dall'altra parte , quando addirittura il movimento stava forse appena nascendo , si e' vero l'approdo piu' giusto sarebbe stato proprio a Cerano e se con la buona volonta' si sarebbe benissimo farlo anche ora spostare ,ma evidentemente si e' messo tap sull'altare del sacrificio . Come ho gia' detto ora combattete con i "Ristori" !!

      • Quello che si contesta ai 5 cosi, è la mancanza di serietà durante la campagna elettorale, promettendo pur sapendolo cose che alla fine sono irrealizzabili.

  • Mo basta ! Dato che la frittata e' stata fatta e servita a tavola ,il conto dovete mandarlo in primis a chi ha progettato alla nascita il progetto . Ora spero che almeno (prima che sareste capaci pure di perdere quelli )! vi diano delle agevolazioni i cosiddetti "ristori" per delle infrastrutture su tutto il territorio per abbellire paesi strade ecct , a proposito a quando l'alta velocita' promessa il benedetto frecciarossa rimane solo una promessa ? non fate cavolate ora vi dovete battere per quello , alla fine sara' meno peggio di quello che si pensa , dovete capire che noi siamo al punto piu' vicino all'Albania quindi non poteva approdare a Pescara .

    • Nettamente d'accordo....

  • ieri avevo postato un commento di risposta al signor giorgio ma stranamente non è stato pubblicato. In cui dicevo che sicuramente non da qualche politico, come forse vuol far notare lei. Alcune scelte vengono fatte dalle società un base alle esigenze eanni di studi di fattibilità, come è successo anche in questo caso. Dopodichè si parla con gli amministratori locali (come accaduto) con gli allora sindaci dei comuni interessati, i quali all'epoca erono d'accordo. poi chiaramente con i politi nazionali. Poi viene inviato al ministero dell'ambiente tutta la documentazione del progetto il quale rilascia le autorizzazioni se tutto in regola come è successo. Poi chiaramente se al governo questo o quello poco importa. l'importante è avere le carte in regola. Se poi cambia aria politica allora si scatena la bagarre dicendo alcune cose in campagna elettorale che poi una volta al governo non possono essere mantenute. Chiaramente una cosa è la propaganda elettorale un'altra è governare e rispettare gli accordi presi.

  • mai sentito parlare di "poteri occulti"? la magistraura è messa a tacere proprio da questi......come in tanti altri casi che contraddistinguono la storia italiana.

  • L'"affaire" TAP si presenta da solo alla luce di riscontri oggettivi e, fino a prova contraria inconfutabili. E' evidente che la stragrande maggioranza della stampa ed editoria, nazionale e locale, sia sensibile alle tintinnanti, e per questo ancor più persuasive, suggestioni raccontate da TAP e che in tal modo cerchi di orientare l'opinione pubblica secondo convenienza. Per avere un'idea sulla correttezza dell'iter procedurale di TAP, appena avallata dal Governo con modalità tragicomica (più tragica che comica), risulta di facile lettura il report d'inchiesta di Marilù Mastrogiovanni, sul del "Tacco d'Italia", rilanciato da Articolo 21 appena due giorni fa:https://www.articolo21.org/2018/10/tap-le-balle-del-tubo Poiché non mi risultano ad oggi smentite dai soggetti chiamati in causa, forse l'"affaire" TAP potrebbe essere un nuovo capitolo della saga "Trattativa Stato - mafia"? La Magistratura perchè non interviene in merito? Esistono o no ipotesi di reato o illeciti amministrativi? Grazie per l'attenzione.

    • Stampa certamente molto libera di raccontare quello che vuole evidenziando certamente quello che più le fa piacere.. mai sentito chi sono questi signori. Se ritengono che ci siano delle azioni "truffaldine" vadano dai magistrati a denunciare. Comunque tanti ricorsi fatti dai No Tappini sono stati puntualmente respinti dai magistrati. Evidentemente la magistratura non interviene perchè non si configurano reati, questo spero che le sia chiaro.

  • Lupo di Toscana Ritengo definitivamente conclusa la dolorosa storia della TAP. Mi rimane soltanto da soddisfare una piccola,ma per me, importante curiosità :chi ha scelto S.FOCA come approdo?

    • Tap. Lo ha suggerito tap. Insieme ad altri possibili approdi a partire da Lendinuso, Brindisi ecc...sino a San Foca in un fascicolo di 50 pagine. Chi ha esaminato e firmato è il Ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti prima, il Ministro dello sviluppo ed economia Federica Guidi poi. Resta da sfatare la "disponibilità" di alcuni sindaci, dei comuni locali di qualche anno fa... a favorire l'approdo a San foca... Vittorio Potí e colleghi. Se sbaglio qualcosa gradirei essere corretto...

  • e... l oncidente probatorio?

  • Tutta la forza lavoro della TAP (navi, uomini, aziende, imprese) e Forze dell'Ordine impegnate a concludere questo gasdotto. Siamo stati capaci di far ridere tutta l'Europa e mezzo mondo, adesso basta, finiamola con questi lavori e finiamola con le assurde contestazioni di 4 (quattro) prepotenti commedianti. A Brindisi c'è l'aeroporto, il porto, la zona industriale e due impianti Enel, uno a Nord e uno a Sud della città, è impossibile e da folli far approdare il gasdotto. A San Basilio cosa c'è? NULLA, salvo due tre stabilimenti balneari di privati, ecco perché è stato scelto questo sito per il gasdotto. Inoltre, gli stabilimenti non verranno demoliti, continueranno a lavorare tutte le prossime stagioni estive, perché il famoso mini tubo passerà 10-15 metri sotto la sabbia, come è avvenuto sulle spiagge di Ibiza, isola collegata con gasdotto alla Spagna. I signori teatranti "notappini" (due centinaia circa nelle ultime manifestazioni pubbliche) rappresentano appena il 2% dei 10.000 cittadini residenti a Melendugno e con questi numeri cercano di indicare tutti i salentini come nemici della TAP. Commedianti, punto e basta, nulla altro.

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