Anche a Soleto caccia agli sporcaccioni: fototrappole, progetto approvato

L’amministrazione e il corpo di polizia locale al lavoro per attivare il servizio di videosorveglianza nei luoghi sensibili

SOLETO – Anche l’amministrazione comunale di Soleto ha deciso di dotarsi delle cosiddette fototrappole per contrastare il dilagante fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio. L’ente di piazza Vittorio Emanuele II ha già predisposto un progetto di videosorveglianza ambientale che presto consentirà di monitorare le zone sensibili del paese e di punire gli eventuali trasgressori.

“Il nostro Comune ha sempre dimostrato una spiccata sensibilità sulle tematiche ambientali, partecipando anche a diversi bandi pubblici e beneficiando di contributi per la rimozione di rifiuti abbandonati nonché di manufatti in amianto” spiega l’assessore all’Ambiente, Dori Mengoli, “e ora questi sistemi di videosorveglianza si rendono, ormai, indispensabili per combattere comportamenti assolutamente sbagliati, di inciviltà e di non rispetto delle persone e dell’ambiente. In questi giorni abbiamo approvato il progetto delle videotrappole contro gli abbandoni illeciti di rifiuti su tutto il territorio comunale, in particolar modo nelle zone periferiche ed extraurbane, e siamo pronti per intensificare i controlli”. 

Anche nel territorio comunale di Soleto si sono infatti registrati di frequente i fenomeni dell’abbandono dei rifiuti in aree rurali difficilmente controllabili, ma anche in zone limitrofe al centro abitato.  Si tratta di fenomeni di inciviltà compiuti sia da cittadini sia da aziende ed imprese che, non volendo aderire alla raccolta differenziata, si spostano in automobile per disfarsi dei propri rifiuti abbandonandoli in maniera scoretta e  indiscriminata.

Tali abbandoni comportano oneri non indifferenti che vanno a gravare ingiustamente sulla tassa sui rifiuti a carico dei cittadini, oltre al danno ambientale che nel tempo diventa nocivo per la salute delle persone. Da tali circostanze è emersa, pertanto, la necessità di questo nuovo progetto messo a punto di concerto tra l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Vantaggiato e il corpo della polizia locale, retto dal comandante Gaetano Congedo, e che prevede l’installazione delle fototrappole in diversi e alternati luoghi sensibili del territorio.

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