Anche in ospedale messaggio contro la violenza. E la panchina dipinta di rosso

L’iniziativa questa mattina del gruppo di clown terapia dell’associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” nell’atrio del Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli

GALLIPOLI - La panchina dipinta di rosso, simbolo ormai internazionale, insieme alle scarpette di ugual cromatura, che condanna qualsiasi atto di violenza inflitta nei confronti delle donne, campeggia da oggi anche nell’atrio d’ingresso dell’ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli. L’iniziativa nell’ambito della struttura ospedaliera, per la promozione della giornata contro ogni forma di violenza di genere, è stata organizzata dall’associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre onlus”, fondata dal cappellano dell’ospedale Vito Fazzi, don Gianni Mattia. L’appuntamento reso possibile con la collaborazione della direzione sanitaria dell’ospedale di Gallipoli e della Asl e con il sostegno dell’amministrazione comunale, ha visto protagonista principale il gruppo di clown terapia legato al sodalizio di solidarietà sociale, la cui responsabile è Lina Chiodo.               

Questa mattina dunque i volontari si sono ritrovati all’ingresso del presidio ospedaliero gallipolino per portare la loro testimonianza diretta contro la violenza sulle donne, con la panchina dipinta di rosso e delle scarpe dello stesso colore, simbolo della lotta contro ogni forma di sopruso. Un messaggio chiaro e colorato per testimoniare “l’assoluta condanna contro ogni forma di violenza” che rimarrà quale simbolo indelebile anche nell’ospedale Sacro Cuore di Gesù e che è stato corredato da una sagoma raffigurante un clown. Il pagliaccio disegnato, che regge il messaggio contro la violenza e spiega l’iniziativa realizzata da “Cuore e mani aperte verso chi soffre onlus”, è quello realizzato dal fumettista Alessio Maruccia e il gruppo dell’associazione lo ha ribattezzato con il nome di “Mimo”, ricordando la giovane ragazza torturata  e uccisa a Santiago del Cile che si vestiva sempre da clown nelle sue manifestazioni.

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Alla manifestazione di questa mattina hanno preso parte il direttore medico dell’ospedale, Egidio Dell’Angelo Custode, il sindaco Stefano Minerva e gli assessori Paola Scialpi e Titti Cataldi. Non si tratta per altro dell’unica iniziativa di sensibilizzazione sulle tematica della violenza di genere in terra gallipolina: il prossimo 3 dicembre, in piazza Tellini, verrà infatti inaugurata un’altra panchina rossa su iniziativa della commissione Pari opportunità del Comune di Gallipoli. Mentre domenica 1 dicembre, alle 17,30 nella sede di via Castriota, si svolgerà l’incontro tematico su “Femminicidio e Codice rosso”, promosso dall’associazione di Gallipoli Futura e rimandato questa domenica a causa delle cattive condizioni meteorologiche.

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