Baia Verde, bidoni del condominio invasi dai rifiuti. L’emergenza non va in ferie

La stagione turistica prosegue e con essa anche le criticità sulla raccolta differenziata. Un caso sintomatico del problema: molti villeggianti utilizzano i contenitori privati del condominio “La Vela” per smaltire i sacchi dell’immondizia

GALLIPOLI - L’arrivo di settembre non ha mitigato le presenze turistiche nella città e nelle marine di Gallipoli ancora considerevoli (anche se contenute rispetto alle masse brulicanti delle ultime stagioni) e nel contempo non si affievoliscono nemmeno le criticità legate all’emergenza rifiuti. Una problematica quella della raccolta differenziata e del corretto conferimento delle varie tipologie di rifiuti che ha colpito fortemente, tra le altre, la marina della Baia Verde e non solo per la farraginosità del servizio di igiene urbana che va sicuramente riveduto e corretto in molti suoi aspetti e calibrato alle esigenze di una città complessa e turistica qual è quella di Gallipoli. Ma ci sono altri aspetti legati alle cattive abitudini e anche al mancato adeguamento alle norme da parte di inquilini o proprietari delle case e appartamenti di villeggiatura che hanno contribuito, e non poco, ad alimentare il disordine ambientale.

Un caso su tutto viene segnalato proprio in questi giorni dai residenti del condominio “La Vela” che insiste nel cuore della marina della Baia Verde alle prese con il problema definito “penoso” del corretto deposito dei rifiuti. L’immobile condominiale è stato infatti dotato per tempo dei bidoni appositi e nominativi (si legge bene che sono riservati al condominio) e l'amministratore del palazzo ha provveduto a creare un servizio per portare all'esterno, nei giorni stabiliti dalla raccolta, i contenitori opportuni. Accade però che nonostante ci sia una persona preposta a sistemare i bidoni, una volta posti all’esterno i villeggianti di tutto il circondario utilizzano i contenitori condominiali gettandovi all’interno, o peggio ancora nelle immediate vicinanze, di tutto. Senza rispettare nemmeno la tipologia del rifiuto differenziato o meno.  

“Per far capire la gravità della situazione ho allegato delle foto di questa mattina, ma la situazione ad agosto era anche peggiore” racconta Maria Pia Romano, una delle residenti del complesso immobiliare. “Ho rimproverato personalmente alcuni turisti che hanno conferito l'umido nell'indifferenziato, o la plastica nella carta, o lasciando sacchetti per terra  e via dicendo” prosegue la residente, “non sto qui a scrivere le risposte, indecorose, che ho ascoltato. La situazione appare ingestibile. Colpa dell'inciviltà di alcuni cittadini che passano il loro tempo in Baia Verde e di un servizio raccolta che arranca. A volte i mezzi sono passati di sera, con evidenti difficoltà. I turisti da me ripresi sostengono di non aver ricevuto indicazioni in merito da chi ha affittato loro le case. E siamo alle solite: ci sono le agenzie serie e quelle improvvisate, poi ci sono i furbi che affittano a nero. Il variegato circo di Baia Verde resta sempre uno spettacolo”. 

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