Case per la villeggiatura, materassi e mobili lasciati in strada dopo l'estate

Invece di concordare il ritiro, gratuitamente e a domicilio, ancora in tanti nelle marine leccesi si liberano irregolarmente di tutto ciò che non serve

Via Monzino, Frigole.

LECCE - Tra le varie modalità di smaltimento irregolare o di vero e proprio abbandono dei rifiuti, una in particolare ha i caratteri della stagionalità perché si ripete, ciclicamente, prima e dopo la stagione estiva.

Riguarda la pessima abitudine di svuotare le case di villeggiatura da mobili e suppellettili oramai inservibili o sostituiti da altri. Depositarli nei pressi dei cassonetti di prossimità non serve a nulla. Il ritiro di questi materiali avviene gratuitamente a domicilio, previo appuntamento con la ditta Monteco, ragione per la quale diventa davvero incomprensibile il comportamento di alcuni, a meno che non si tratti di persone che non pagano la Tari o che, semplicemente, se ne infischiano.

Ecco allora che sul ciglio delle strade spuntano frigoriferi, divani, armadi, comodini e materassi. L'ufficio Ambiente del Comune deve spesso fare i conti con questi abbandoni: da Frigole a Torre Chianca, da Spiaggiabella a Torre Rinalda, non c'è marina leccese dove il fenomeno non si ripeta. E in alcuni casi, come in via Monzino, a Frigole, non si fa in tempo a rimuovere il materiale che immediatamente ne viene lasciato altro. 

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