Centrodestra in rivolta. Il coordinatore della Lega: "La cannabis non è mai light"

Saverio Congedo annuncia una proposta di legge regionale, il consigliere comunale Giorgio Pala convoca sindaco, dirigenti scolastici e ragazzi

LECCE – Mezzo centrodestra in rivolta sul caso del distributore di prodotti a base di canapa installato presso un bar di piazza Palio, a Lecce, a pochi metri da tre scuole superiori, il Banzi-Bazoli, il Deledda e il Galilei-Costa. Si tratta comunque di materiale contenente il principio attivo (tatraidrocannabinolo) in misura molto ridotta, entro i limiti previsti dalla legge.

Il consigliere regionale e coordinatore pugliese di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo, ha dichiarato di aver sottoposto agli uffici una proposta di legge regionale per imporre il divieto di vendita al banco o tramite distributori nel raggio di almeno 500 metri da luoghi ritenuti “sensibili” come scuole, oratori, impianti sportivi. Insomma, qualcosa di identico alla normativa pugliese, risalente al 2013, che riguarda i centri scommesse e che, però, ha incontrato forti resistenze da parte della categoria. Fatte le verifiche del caso, la proposta è pronta per l'iter di approvazione.

Il consigliere comunale a Lecce, Giorgio Pala, dello stesso partito di Congedo, ha annunciato la convocazione della commissione che presiede, la Controllo, alla quale inviterà il sindaco, Carlo Salvemini, i dirigenti scolastici interessati e i rappresentanti degli studenti. Pala si dice consapevole che la vicenda in esame non ha profili di illegalità: “C’è tuttavia un profilo ancora più importante, ossia quello della immoralità del collocare tale distributore nei pressi della piazza leccese con il più alto numero di scuole superiori nelle vicinanze, per un totale stimato di circa 3mila alunni”.

I consiglieri di opposizione Angelo Tondo e Gaetano Messuti presenteranno un’interrogazione per conoscere se e quali valutazioni ha fatto l’amministrazione cittadina e, comunque, chiederanno “l’impegno a disporre con i poteri rimessi all’autorità comunale la rimozione del distributore dei prodotti cannabis in quanto insistente in prossimità di un agglomerato di istituti scolastici, con una densità di oltre 3000 studenti, dato questo che ha posto giustamente in allarme dirigenti scolastici e famiglie”.

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Per il coordinatore regionale della Lega, il salentino Andrea Caroppo, richiama invece una circolare del ministero dell’Interno, del 31 luglio, con la quale si pone allo 0,2 per cento e non allo 0,6 la soglia minima di principio attivo perché si possa ritenere una sostanza di tipo stupefacente: "Per questa ragione è bene che le autorità inquirenti e le forze di pubblica sicurezza verifichino immediatamente che cosa distribuiscono le macchinette installate a Lecce. In ogni caso, le droghe non sono mai light, hanno sempre effetti psicotropi (se facessero l’effetto dell’acqua nessuno le utilizzerebbe) e determinano dipendenza e bisogno sempre crescente, fino a causare danni celebrali e cognitivi. E’ inaccettabile addirittura proporle ai giovanissimi all’ingresso o all’uscita da scuola”.

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