Chiese aperte nel pomeriggio. Turisti “scortati” dall’associazione dei carabinieri

Si chiama “Tra la gente e per la gente” il servizio di vigilanza e informazione curato dai soci e volontari dell’associazione nazionale carabinieri di Nardò. Pettorine e sorrisi per orientare i visitatori in cattedrale, nella chiesa di San Domenico e nel borgo antico

NARDO’ - Un servizio puntuale e quanto mai essenziale per tutta la stagione estiva e che unisce l’utile al dilettevole: un presidio di sorveglianza accurato e le indicazioni basilari tra i vicoli, le chiese e i monumenti del centro storico negli orari centrali del pomeriggio che ha incontrato il favore dei turisti. E’ in pieno svolgimento il progetto curato da soci e volontari dell’associazione nazionale carabinieri sezione di Nardò denominato “Tra la gente e per la gente” avviato dal 22 luglio scorso e che si estenderà sino all’inizio di settembre.

Un servizio di prossimità, svolto con accuratezza dai soci e dalla “benemerite” del sodalizio legato all’Arma che si è concentrato nel cuore del centro storico e dell’area monumentale neretina e in particolare nei pressi e all’interno della Cattedrale di piazza Pio XI e della chiesa di San Domenico che rappresentano i luoghi che conservano i tesori d'arte e culturali di inestimabile valore e meta imprescindibile per i visitatori della città. L’attività delle “pattuglie” dell’associazione nazionale carabinieri di Nardò, riconoscibili dalla pettorina color arancio e con le indicazioni e lo stemma di riferimento, si concentra proprio in questi luoghi di culto che rimangono fruibili ai turisti e visitatori anche nelle prime ore del pomeriggio (dalle 13 alle 15,30), ma spesso senza alcun punto di riferimento in termini di vigilanza e informazione. Da qui l’attività tra le gente e per la gente dei volontari e soci dell’associazione “Salvo D’Acquisto”, presieduta da Mario Guagnano, che annovera carabinieri in servizio, in congedo, i loro familiari e tutti i simpatizzanti in quella che è sentita la grande famiglia dell'Arma. Fondamentale l’apporto anche delle “benemerite”, la sezione femminile del sodalizio coordinate da Ada Calò.                           

“Da sempre sensibili alla richiesta per il bene comune, tenendo fede ad una prossimità che può servire alle persone, al visitatore, per una richiesta di assistenza in generale, che spazia dalla prima informazione alla indicazione di una chiesa o di un monumento” spiegano dalla sede del sodalizio di piazza San Pietro, “la nostra presenza si concentra nella cattedrale e nella chiesa di San Domenico Questi sono i due luoghi di culto a rimanere fruibili al visitatore nelle prime ore pomeridiane che prendono l'arco dalle 13 alle 15.30, ed è proprio lì che la nostra presenza si concentra. In questa fascia oraria, attraversando piazza Salandra sarà possibile incrociare dei soci o delle Benemerite dell'Associazione nazionale carabinieri sezione di Nardò riconoscibili in quanto indossano cappello e una pettorina color arancio. Nel nostro piccolo cerchiamo di donare anche solo un sorriso, oltre a controllo e informazioni utili. Il progetto è senza dubbio molto interessante e interagire poi con i visitatori ci rende ancora più carichi di entusiasmo nel continuare a fare sempre meglio”.

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