Xylella, 11mila piante resistenti consegnate a 160 produttori del basso Salento

Sono della varietà Favolosa, coltivati nel Barese e controllati dai ricercatori e dall'osservatorio fitosanitario della Regione Puglia

Una foto dall'incontro a Racale.

LECCE – Circa 11mila piante di ulivo della varietà Favolosa, resistente alla xylella fastidiosa, sono state consegnate a Racale a 160 produttori olivicoli della zona. Dopo gli effetti devastanti del disseccamento rapido, la speranza è ora quella di rinnovare l’olivicoltura salentina con alberi in grado di respingere l’attacco del batterio e il conseguente deperimento dei vasi xilematici.

“Le piante consegnate quest’oggi – hanno commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore alla Risorse Agroalimentari, Leonardo Di Gioia – rappresentano una speranza di rigenerazione della nostra terra e sono l’emblema di un lavoro che pubblico e privato, insieme al mondo scientifico, hanno svolto insieme. Un lavoro di studio, sperimentazione e controllo che ha coinvolto in maniera proattiva il sistema della ricerca, la Regione e, naturalmente, gli agricoltori. Difatti questi esemplari, provenienti dal Consorzio Oliveti d’Italia della Terra di Bari, sono stati coltivati e rigidamente controllati dal Centro di ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura ‘Basile Caramia’ e dal nostro Osservatorio Fitosanitario regionale”.

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Presente anche il capogruppo di Leu – I progressisti in consiglio regionale, Ernesto Abaterusso. “La giornata di oggi riveste una particolare importanza - ha dichiarato - perché non solo segna una pagina positiva per l’agricoltura salentina e pugliese, dopo il flagello che ha colpito i nostri ulivi, ma rappresenta anche un punto di partenza per il rilancio di questo comparto duramente provato dal dramma della xylella”.

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