Mediazione demandata e proposta del giudice 185 bis

Convegno del 7 giugno 2019 a Lecce

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

La mediazione civile e commerciale che solo nel 2018 ha fatto registrare ben oltre 150 mila procedure iscritte, ormai fa parte del patrimonio normativo e culturale italiano. Le statistiche ministeriali, che annualmente vengono diffuse dal Ministero della Giustizia (DGSTAT), dimostrano come la mediazione civile (ex d.lgs.28/2010) sia cresciuta nel tempo in termini di efficacia (maggiori adesioni, maggiori accordi) nonché, attraverso altre comparazioni, risulti di gran lunga la più efficace tra i sistemi di risoluzione delle liti alternativi al processo (ADR, alternative Dispute Resolution).

Numeri alla mano la probabilità di trovare una soluzione conciliativa ad una lite attraverso un accordo aumenta quando le parti decidono di sedersi effettivamente al tavolo della mediazione (il tasso di accordi è del 44% come media nazionale laddove le parti accettino di entrare in mediazione, oltre il 70% per MedyaPro). Ed ancor maggiore è l’efficacia conciliativa allorquando le parti incontrano un giudice sensibile alla mediazione, che le invita ad avviare concretamente un percorso di mediazione (si parla appunto di mediazione demandata). Ne sono prova proprio le iniziative messe in campo da alcuni magistrati, tra cui il dott. Moriconi del Tribunale di Roma (mediazione demandata in combinazione con la proposta del giudice) e la dott.ssa Rizzo, Presidente del Tribunale di Firenze, (con il progetto “giustizia semplice”, che di recente si è aggiudicata il 1^premo al Forum per innovazione della P.A.). Proprio sul positivo utilizzo combinato della mediazione demandata e della proposta del giudice 185 bis cpc, è incentrato il convegno del 7 giugno prossimo che si terrà a Lecce.

Sarà l’occasione per un confronto tra giudici, università, avvocati e organismi di mediazione del territorio sull’efficacia della mediazione con la rappresentazione delle migliori esperienze praticate nei tribunali italiani che ne hanno valorizzato l’applicazione con positive ricadute sia in termini di funzionalità degli uffici della giurisdizione, che in termini economici e sociali, dando primario valore al ruolo della conciliazione della lite e della pacificazione sociale. In quest’ottica, migliorare il Servizio Giustizia è possibile ed è necessario ma gli Organismi di Mediazione ai quali vengono affidate importanti funzioni, dal canto loro, devono dare prova di possedere indiscussi requisiti di qualità e professionalità. Parleremo anche di questo con alcuni degli Organismi di Mediazione e con i professionisti del territorio perché la mediazione è un’opportunità per il cittadino, per l’avvocato e per il Servizio Giustizia.

Tutto ciò ha suggerito l’organizzazione di un convegno con il coinvolgimento di tutti i protagonisti operanti a livello locale e nazionale in materia di mediazione e con l’obiettivo di diffondere anche a Lecce quelle esperienze innovative che stanno cambiando la concezione del servizio giustizia. L’evento si terrà il giorno 7 giugno 2019, dalle 15.30 alle 18.30, presso l’Aula Magna “V. Aymone” del Palazzo di Giustizia di Viale de Pietro, Lecce. MEDYAPRO sede di Lecce, Struttura didattica territoriale del Distretto della Corte di Lecce della Scuola Superiore della Magistratura e l’Università del Salento, Dipartimento di Scienze Giuridiche, sono i capofila dell’incontro.

L’iniziativa è stata promossa e coordinata dall’Avv. Mario Antonio Stoppa, responsabile dell’Organismo di mediazione MedyaPro, sede di Lecce, dal dott. Fabio Felicini della sede di Verona di MedyaPro, con l’importante contributo della Prof. Carmen Perago, docente di Diritto Processuale Civile e di Diritto dell’Arbitrato all’Università del Salento e grazie alla dott.ssa Virginia Zuppetta, referente per la Scuola Superiore della Magistratura, nella consapevolezza dell’importanza del coinvolgimento dei magistrati in un momento storico in cui la cultura della mediazione necessita ancora di un forte impulso. Importanti sinergie: l’importanza dei temi e lo spessore dei partecipanti hanno consentito l’ottenimento del patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, della Fondazione “V.Aymone”, di Elsa Lecce, della fondazione Aiga “Tommaso Bucciarelli”, del Laboratorio Adr e di A.SS.A.Me.F.."

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