Convegno 'Unimeier': a Lecce si discute di responsabilità medica e dei problemi ancora aperti

L'evento organizzato dall'Università 'Medicina Integrata Economia e Ricerca' di Milano, si terrà il 17 e 18 maggio presso il Palazzo di Giustizia di Lecce

Convegno Nazionale “Responsabilità medica e problemi aperti”

Il 17 e 18 maggio 2019 si terrà a Lecce, presso l’Aula Magna della Corte d’Appello, il Convegno Nazionale “Responsabilità medica e problemi aperti”, organizzato l’Università Meier di Milano con il patrocinio della Regione Puglia, della Città di Lecce, dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, della Fondazione Vittorio Aymone, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lecce, di Asseprim-ConfCommercio e di Ferpi.

Direttore scientifico dell’evento, Paolo Vinci, avvocato salentino da molti anni a Milano, fiduciario delle principali compagnie assicurative e aziende sanitarie italiane nonché docente universitario.

Previste relazioni e tavole rotonde condotte da professionalità autorevoli nel campo della responsabilità sanitaria, provenienti da tutta Italia.

Corposo il programma dei lavori.

Si parte VENERDÌ 17 MAGGIO alle ore 15 con i saluti di Dea D’Aprile, rettore dell’Università Meier di Milano, Roberto Tanisi, presidente della Corte d’Appello di Lecce, Paolo Vinci, avvocato a Milano e docente presso l’Università Meier di Milano.

Poi, dalle ore 15,30, via alla prima sessione. Interverranno Giovanni Facci, docente presso l’Università di Bologna (tratterà il tema La claims made alla luce della sentenza n. 22437/2018 Sezioni Unite), Giovanni Romano, presidente della II Sez. Civile Corte d’Appello di Lecce (Consenso informato: il nuovo indirizzo giurisprudenziale), Patrizio Gattari, presidente della VII Sez. Civile Tribunale di Milano (La responsabilità medica contrattuale e aquiliana nella giurisprudenza del Tribunale Civile di Milano), Katia Pinto, giudice del Tribunale Civile di Lecce (Riflessioni sul ricorso ex art. 702bis e l’indiscriminato mutamento del rito), Giulio Ponzanelli, professore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Risarcimento in forma specifica: tra interpretazioni giurisprudenziali e – attesi? – interventi del legislatore), Martina Flamini, giudice della I Sez. Civile Tribunale di Milano (Il risarcimento in forma specifica: le nuove frontiere), Giacomo Travaglino, presidente della III Sez. Civ. Corte di Cassazione (Danno da perdita di chances: il nuovo decalogo della III Sez. Civ. Cassazione).

Attorno alle ore 17,45 è prevista una tavola rotonda di diritto penale moderata da Paolo Vinci, dal titolo Responsabilità professionale medica e responsabilità penale: dalle prime pronunce all’art. 590-sexies c.p., alla quale prenderanno parte Tanisi, Elsa Valeria Mignone, procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Lecce, Matteo Caputo, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Roberto Vaglio, medico legale a Lecce, Elvia Belmonte, avvocato a Lecce e Luigina Fiorenza, avvocato a Lecce. A seguire breve dibattito fino alle ore 19,30.

I LAVORI DI SABATO 18 MAGGIO – Il convegno proseguirà sabato 18 maggio con una tavola rotonda medico-legale (a partire dalle ore 9) dal titolo Il ruolo del Ctu in sede civile e quello del perito in sede penale: limiti ed incompatibilità – La colpa nel processo civile e nel processo penale – Diversità e peculiarità del nesso causale nei due processi, che sarà moderata da Francesco Saverio Losito, avvocato a Milano e vice presidente di Asseprim Confcommercio. Vi prenderanno parte Lorenzo Polo, medico legale a Pavia, Alberto Tortorella, medico legale e risk manager Asl di Lecce, Franco Marozzi, medico legale a Milano, Valerio Cirfera, consulente in dermatologia legale a Lecce, Giuseppe Guida, medico legale Asl di Lecce e Cosimo Loré, Scienze Forensi  a Siena.

Alle ore 10,30 altra tavola rotonda, stavolta di diritto civile. Il titolo è Due anni dalla legge Gelli: in attesa dei decreti attuativi. Sarà moderata da Travaglino e vedrà la partecipazione di Ponzanelli, Losito, Vinci, Marilena Gorgoni, giudice della Corte Cassazione, Antonio De Mauro, docente presso l’Università del Salento, Sostene Invernizzi, avvocato a Milano, Leonardo Martinelli, chief claims officer di AmTrust International ed Emanuele Patrini, chief risk management officer AmTrust International.

Alle ore 12,30 spazio alla relazione di sintesi finale a cura di Travaglino e Ponzanelli. I lavori si chiuderanno attorno alle ore 13.

Scopo del convegno, favorire l’analisi di una serie di problemi ancora aperti in una materia molto delicata ed in continua evoluzione. Il tutto dettato dall’esigenza di far fronte alla mancanza di una normativa completa ed adeguata le cui carenze vengono costantemente colmate da dottrina e giurisprudenza. Quest’ultima, opera necessaria e meritevole che tuttavia genera contrasti e difficoltà interpretative ed applicative nella determinazione del giusto risarcimento del danno alla persona, con conseguenze a cascata su una pluralità di soggetti coinvolti a vario titolo: pazienti danneggiati, personale sanitario, avvocati, magistrati, compagnie assicurative, medici-legali.

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