Differenziata fatta male da sette locali su dieci. Parte l'avviso: "Tolleranza zero"

L'Ufficio Ambiente del Comune di Lecce si è rivolto alle associazioni di categoria. Soprattutto per la frazione organica il conferimento è scorretto

Una foto scattata nel centro storico.

LECCE – La gran parte dei locali pubblici non pratica la raccolta differenziata dei rifiuti in maniera corretta. L’ufficio Ambiente del Comune di Lecce ha così dovuto fare ricorso ad una nota con la quale avvisa i gestori che dal 15 marzo – a quattro anni dall’entrata in vigore del sistema di raccolta – non saranno più tollerate irregolarità rispetto a quanto previsto dall’ordinanza del giugno del 2018 che ha definitivamente regolamentato la materia.

L’anomalia più evidente che è stata riscontrata riguarda la frazione organica. In un recente controllo effettuato sul mezzo che raccoglie, a tappe, il conferimento dell’organico prodotto negli esercizi del centro storico e richiesto proprio dagli esercenti, sono state riscontrate irregolarità per sette locali su dieci. Si tratta, tra l’altro, di un servizio che ha un costo aggiuntivo per l’amministrazione comunale, non essendo stato previsto nell’originario capitolato d’appalto. Sono stati trovati pezzi di porcellana, plastiche, involucri per alimenti, contenitori in metallo, scontrini fiscali, tutti materiali che compromettono il compostaggio della frazione organica, inquinandolo. 

Differenziare in maniera approssimativa, cioè non separare i materiali come indicato, significa aumentare i costi di smaltimento e si ripercuote, in un secondo momento, sulla tassa per i rifiuti su tutti i cittadini. Non secondario il fatto che sia praticamente ignorato l’obbligo di utilizzare le buste in materiale biodegradabile e dunque compatibili con le compostiere che sono in distribuzione gratuita presso il Front Office Monteco di via Diaz. Le buste, inoltre, devono essere inserite nei carrellati o nelle pattumelle in dotazione e non abbandonate sulla strada.

La comunicazione dell’ufficio Ambiente è stata inoltrata a tutte le associazioni di categoria e al comando di polizia locale. Di seguito il vademecum per un corretto conferimento da parte deglie esercenti.

Leggi e conserva il VADEMECUM ESERCENTI

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Commenti (15)

  • Quante scuse, solo a Lecce non è possibile fare la differenziata come si deve? È sempre colpa di qualcun’altro? Ma smettiamola di cercare scuse, qualche mese fa in vacanza me ne andavo in giro alle 7 di mattina per il centro storico raccogliendo bicchieri piatti di plastica ed altre porcherie tra gli sguardi stupiti (penso mi prendessero per i fondelli) dei passanti, sapete perché? Non ci vivo, ma amo la città dei miei nonni e mi piange il cuore assistere a quello che vedo ogni santo Agosto quando ci vengo in vacanza. Non ve la meritate Lecce, certi commenti sono illuminanti...

  • Fai l'indifferenziata e i signori invece di abbassare i costi della spazzatura ti fanno pagare il doppio, ma andate a quel paese.

  • Tirare in ballo il SENSO CIVICO significa lasciarsi prendere per il naso da chi fa solo i propri interessi a nostre spese ed ha ridotto case e locali invivibili , antigieniche, non salutari a causa della fermentazione dei rifiuti. Manca il rispetto per la salute dei cittadini .Mi chiedo perche l Ufficio di igiene non intervenga.

  • sTRAPAGHIAMO e bisogna pagare pure un dipendente addetto allo smaltimento. Il sistema non risponde a norme igieniche.Conservare e tenere l organico attira insetti,blatte e topi, animali che purtroppo popolano la città e molti locali.

  • Vorrei sapere dall ufficio ambiente se i NON VEDENTI sono costretti , malgrado l incapacità di fatto, a fare la raccolta differenziata, pena la minaccia di multa.

  • Di indicibile mi pare un po' tutto il sistema. Città e provincia lontane anni luce dalle sorelle europee nei modi e nei fatti.

    • Di indicibile mi pare un po' tutto il sistema. Città e provincia lontane anni luce dalle sorelle europee nei modi e nei fatti.

      stessa modalità viene usata in svariate altre città del nord con buoni risultati. Invece di criticare dovremmo imparare un pò di senso civico.

      • Per costruire una casa si parte dalle fondamenta e poi si arriva al tetto. Qui le fondamenta non ci sono e si è voluti partire ostinatamente dal tetto. Il risultato è sotto gli occhi del mondo oramai.

        • Per costruire una casa si parte dalle fondamenta e poi si arriva al tetto. Qui le fondamenta non ci sono e si è voluti partire ostinatamente dal tetto. Il risultato è sotto gli occhi del mondo oramai.

          Perdonami ma non ti seguo. E' così un pò ovunque. La differenziata va fatta, non c'è molto di cui discutere :-) Manchiamo completamente di senso civico, altrochè.

  • la città è ridotta a mangimificio e non si riesce a controllarla

    • la città è ridotta a mangimificio e non si riesce a controllarla

      "Così parlò Zarathustra".

  • Negligenza ma sopratutto scarsa voglia di collaborare Quindi MULTE a Volontà prima o poi impareranno.....!

  • Ma per favore monteco vi strapagate ora da operatori ecologici voler fare anche polizia giudiziaria?

    • Ma per favore monteco vi strapagate ora da operatori ecologici voler fare anche polizia giudiziaria?

      non si fa la differenziata e la colpa è della monteco? ad ogni modo le multe non vengono cmq fatte da loro.

  • multe, multe a pioggia e non di scarsa entità. L'inciviltà purtroppo di questa città, si combatte toccandogli il portafogli, non c'è altro modo di sensibilizzare un popolo di incivili.

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