Il capoluogo ha la sua banda intitolata a Farì: debutto al Teatro Apollo

Nuova formazione con 38 musicisti. Nel 1846 il primo atto ufficiale istitutivo di una formazione: ne facevano parte 42 artigiani

Una foto durante la conferenza di presentazione.

LECCE - Dopo 25 anni il capoluogo salentino ha di nuovo una sua banda musicale nel solco di Nino Farì, che l'aveva promossa fino al 1995. Denominata "Gran Concerto Bandistico della Città di Lecce", farà il suo debutto con un concerto al Teatro Apollo, il 9 febbraio alle 19.30, con un prologo musicale itinerante da piazza Sant'Oronzo al teatro. Non solo: la banda si esibirà il 26 agosto, giornata conclusiva dei festeggiamenti per i santi patroni, prima dei fuochi d'artificio.

Nata per volontà dell'Associazione Musicale Salentina, con il sostegno di PugliaArmonica, la banda si inserisce nel solco di quello straordinario patrimonio culturale al confine tra musica colta e sentimento popolare. L'amministrazione comunale ha sposato il progetto con la volontà di proseguire nel recupero delle tradizioni, un merito che il maestro Giovanni Pellegrino - che ne sarà il direttore - ha riconosciuto al governo cittadino. L'atto ufficiale della prima banda ufficiale leccese risale al 1846 quando il Decurionato, una sorta di organo amministrativo presieduto allora dal sindaco Pasquale Personé, approvò il contratto e incaricò il notaio Raffaele Bruni di effettuare la stesura dell'Instrumento di convenzione tra il Comune e 42 artigiani della città. Erano, infatti, falegnami, barbieri, fabbri, calzolai, muratori, ombrellai, sartori, vetturali e guarnamentali i musicisti che facevano parte della istituzione bandistica.

I componenti del "Gran Concerto Bandistico della Città di Lecce"saranno questa volta 38. avranno cucito sulla divisa il logo con la lupa e il leccio, simboli della città, e porteranno in giro per il Mezzogiorno opere e sinfonie. Antonio Farì, figlio del maestro cui la banda è dedicata, si è mostrato visibilmente commosso nel corso della conferenza stampa di presentazione: "Come famiglia ci siamo chiesti se fosse giusto intitolare una banda a papà, perché lui era una persona schiva per quanto conosciuta. Abbiamo accettato per una ragione semplice, perché la banda ha il nome della città di Lecce e questo è sempre stato un binomio indissolubile per lui". 

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Il sindaco, Carlo Salvemini, ha invitato la cittadinanza a partecipare al concerto inaugurale (accesso libero fino a esaurimento posti). Presenti anche l'assessora alla Cultura, Fabiana Cicirillo, Paolo Foresio, che ha la delega a Turismo e Spettacolo e Graziano Cennamo, presidente di PugliArmonica. 

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