Lavori della IV^ Torre ancora fermi. Il Comitato pro Ferrari lancia l’allarme

Il comitato civico esprime timori per il blocco del cantiere relativo alla realizzazione della nuova struttura dell’ospedale di Casarano e sollecita l’intervento di Emiliano e della Asl. “Basta ritardi, non vogliamo un’altra incompiuta”

CASARANO – Il tempo passa inesorabile e l’interruzione di lavori per la realizzazione della quarta torre dell’ospedale Ferrari di Casarano diventa un caso che  preoccupa, e non poco, il Comitato civico pro ospedale che lancia l’allarme direttamente ai vertici della Regione e della Asl per impedire che il tutto si prefiguri come l’ennesima “incompiuta” calata sul territorio salentino. Il responsabile del comitato, Mario Riso, ha inviato in queste ore una nota posta all’attenzione del governatore di Puglia, Michele Emiliano e del direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo, nonché del responsabile unico del procedimento Antonio Preite, al fine di sollecitare un intervento urgente per sbloccare la situazione ormai da tempo impantanata dopo i lavori di scavo e l’inaugurazione e la posa della prima pietra nell’estate dello scorso anno. Un primo blocco dei lavori a causa dell’eccesiva rumorosità era stato imposto già nel novembre scorso e la situazione sembrava ormai superata dopo l’incontro chiarificatore tra il sindaco Gianni Stefàno e Rodolfo Rollo. Ma la situazione rappresentata dal comitato pro Ferrari lascia intendere che la questione non è del tutto appianata.                 

“Noi del comitato pèro ospedale Ferrari di Casarano non abbiamo mai abbassato la guardia, quindi, chiediamo che non si spengano i riflettori su di esso” scrive Mario Riso, “se qualcuno pensa di averci narcotizzati si sbaglia di grosso. Abbiamo avuto tanta pazienza, abbiamo dato tutto il tempo necessario per il disbrigo dei documenti che si ritenevano indispensabili per poter andare avanti con i lavori dopo lo stop imprevisto durante lo scavo per la costruzione della IV torre dell’ospedale Ferrari di Casarano, ma ora basta. Chiediamo con forza che si riattivino con tutta urgenza i lavori e si proceda al recupero del tempo perso e che si realizzi quanto già finanziato, progettato e cantierizzato”.

Il referente del comitato civico pro ospedale ritiene che “il presidente Emiliano, che ha posato con entusiasmo la prima pietra nell’estate del  2018 per la realizzazione della IV Torre, voglia dire basta a tanto tempo perso, con notevole denaro pubblico speso per l’inizio lavori e ormai fermi da tantissimo tempo. Al direttore generale Rodolfo Rollo” aggiunge Riso, “chiediamo che si attivi per il tramite delle sue strutture tecniche, affinché  possano riprendere da subito i lavori e che si  recuperasse il tempo perso. Un atroce dubbio sfiora la nostra mente: che qualcuno voglia realizzare in Puglia un’altra opera incompiuta. Ma se dovesse prendere piede questa malaugurata ipotesi” conclude Riso, “è bene che si sappia che non solo dovrebbe dare risposte ad un bacino d’utenza di oltre 200 mila cittadini, ma probabilmente anche agli organi competenti”.

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