Ordine pubblico, gestione più complessa ma l'organico è fermo agli anni novanta

E' quanto emerso nel corso del dibattito che s'è svolto ieri durante il IX congresso del Sap, Sindacato autonomo di polizia

LECCE – Il mondo si evolve e Lecce e la sua provincia non fanno certamente eccezione. Peccato che, mentre s’innescano nuovi fenomeni, con un impatto rilevante sulla gestione del controllo del territorio, le risorse in campo siano grossomodo quelle degli anni novanta del secolo scorso. Insomma, sotto questo profilo, al giro di boa del nuovo millennio non c’è stato un cambiamento di rotta e così, tolta la buona volontà di poliziotti e forze dell’ordine in generale, l’assenza di un rinnovamento si sente, si vede, si tocca.

Lo ha fatto capire forte e chiaro Carlo Giannini, segretario provinciale uscente del Sap (Sindacato autonomo di polizia), riconfermato alla guida nel corso del IX congresso provinciale, che si è svolto ieri, mercoledì 5 giugno, presso la sala conferenze del museo “Sigismondo Castromediano” di Lecce.

Quella di Giannini, compendiata in una relazione, è stata un’analisi di tipo sociologico, tesa a fare il punto della situazione davanti a condizioni che negli ultimi anni sono mutate profondamente su tutto il territorio salentino. Il turismo di massa in particolare (basti pensare a Gallipoli), che ha avuto un aumento esponenziale, la Notte della Taranta, che porta ogni anno sulle 100mila presenze in un’unica piazza, la valorizzazione mediatica internazionale del patrimonio artistico e storico del Salento, richiamo per tanti visitatori, ma anche vicende come Tap, con tutte le tensioni che si sono create, o la promozione in serie A del Lecce.

locandina sap 2019-2Tutte situazioni che comportano sforzi enormi sotto il profilo dell’ordine pubblico, con le istituzioni che devono affrontano l’evoluzione sociale ed economica del territorio, nonostante le risorse impiegate, ha puntualizzato il rinnovato segretario, siano quelle degli anni novanta. Il quale ha sottolineato come solo grazie alla professionalità del personale delle forze dell’ordine che opera in provincia da anni sia stato possibile comunque assicurare una gestione dell’ordine pubblico senza effetti collaterali gravi.

Nel corso del congresso si è toccata anche un’altra nota dolente, gli attuali uffici della Questura di via Otranto. Sono obsoleti, tanto che si sono verificati anche cedimenti strutturali interni, al punto che gli alloggi sono puntellati e inaccessibili da anni. Si attende quindi la realizzazione della nuova Questura nuova (i terreni sono stati individuati da tempo in via Lodi) e la speranza del Sap è che tutto ciò avvenga celermente, per avere un ambiente lavorativo decoroso e funzionale.

In sala, durante il congresso, erano presenti anche presidente della Provincia, Stefano Minerva, il questore Andrea Valentino e il segretario nazionale del Sap, Francesco Pulli. Assenti per impegni istituzionali assunti in precedenza il prefetto Maria Teresa Cucinotta ed il sindaco Carlo Salvemini, che hanno inviato messaggi di partecipazione. La mattinata è proseguita con un seminario su garanzie funzionali per gli operatori della polizia di Stato tenuto dal segretario generale del Sap, Stefano Paoloni, e sulle pensioni della olizia di Stato, con esposizione della responsabile di Encal–Inpal, Gina Maglie.

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