Lecci e oleandri “attaccati” da cocciniglia. Ciclo di trattamenti per fermare il parassita

Il Comune di Nardò rende noto l’attività di contrasto avviata già da sette mesi per fronteggiare il disseccamento degli alberi mentre la questione approda in commissione Ambiente

NARDO’ - Lecci e anche oleandri divorati dalla cocciniglia e disseccamento degli alberi lungo le vie principali di Nardò, il Comune fa sapere che i trattamenti biologici antiparassitari, avviati già dal mese di marzo, hanno dato i primi e significativi segnali positivi. E in attesa che la questione venga affrontata nell’ambito della commissione Ambiente, come richiesto dal consigliere comunale del Pd, Lorenzo Siciliano, è il vicesindaco Oronzo Capoti a comunicare che proprio in questi giorni è finito il terzo ciclo dei trattamenti per fronteggiare la morìa delle piante causate dal parassita della cocciniglia che ha provocato una situazione diffusa di ingiallimento e disseccamento delle foglie del patrimonio arboreo pubblico. Gli interventi sono eseguiti dalla società Agriservice Salentina, cui l’amministrazione comunale ha affidato la cura e la manutenzione del verde pubblico.

L’offensiva alla cocciniglia è partita lo scorso mese di marzo a seguito della ricognizione effettuata sul verde pubblico dall’agronomo Valerio Zecca, che evidenziò la presenza della cocciniglia e la necessità di interventi di salvaguardia. “La situazione al momento è questa” dice il vicesindaco Oronzo Capoti, “e come sempre accade non è quella descritta da qualche consigliere d’opposizione, che si sveglia in ritardo ed è artefice della ennesima sortita completamente senza fondamento. L’amministrazione conosce il problema della cocciniglia così come tutte le problematiche del verde, è operativa da sette mesi sul punto e sta efficacemente contrastando gli effetti del parassita, basterebbe leggere carte e atti che sono a disposizione di tutti. È grave che un amministratore comunale non si informi prima di parlare e delinei scenari di paura, degrado e danni che non esistono, accusando gli altri di essere inadeguati”.

Secondo il crono programma reso noto dall’amministrazione comunale il terzo ciclo dei trattamenti anti-cocciniglia ha riguardato gli alberi presenti su piazzetta Sant’Antonio, largo Chiesa Cappuccini, via XX Settembre, corso Vittorio Emanuele, via Duca Degli Abruzzi, via Madonna di Costantinopoli, via Due Aie, corso Garibaldi, via Pestalozzi, corso Galliano, via Raho, via XXV Luglio, via Giovanni XXIII, via Luzzatti, via Della Pace, piazza Donatori volontari del Sangue, piazza Croce Rossa, piazzetta Padre Pio, via Roma, via Marinai d’Italia e piazzetta La Rosa. Gli interventi sono stati compiuti di notte attraverso irrorazione sugli alberi di prodotti rigorosamente biologici e con mezzi meccanici dotati di atomizzatore e piattaforma elevatrice. Secondo il responso valutato dagli amministratori  “l’attento esame delle piante sta dimostrando una positiva risposta ai trattamenti, con una spiccata ripresa vegetativa oltre la coltre superficiale che appare oggi significativamente ingiallita e morente”. Inoltre  al fine di bloccare la diffusione del parassita per il tramite delle alberature presenti nelle aree di pertinenza degli istituti scolastici di istruzione secondaria di secondo grado, il Comune chiederà alla Provincia di intervenire sulle stesse tempestivamente e con le stesse modalità.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco in contromano, causa incidente con una vittima: conducente in arresto

  • Cade da un'altezza di dieci metri praticando il parkour: 16enne in gravi condizioni

  • Agenzia funebre nel mirino: data alle fiamme da ignoti, del tutto distrutta

  • Suv scorrazzano tra studenti e bagnanti. E si tenta di deviare lo sbocco a mare dell'Idume

  • Dalla perquisizione della vettura spunta la droga: coppia di fruttivendoli nei guai

  • Travolto da un’auto sulla litoranea di Santa Cesarea Terme: grave un ciclista

Torna su
LeccePrima è in caricamento