No Tap, ripudio politico del M5S. Fuoco al manifesto coi volti dei parlamentari

In quasi 500 si sono dati appuntamento a San Foca, in un sit-in, per protestare contro le promesse tradite dai parlamentari pentastellati

Il manifesto che ritrae i volti dei politici in fiamme.

SAN FOCA (Melendugno) – Ad essere “infiammati”, nelle ultime ore, non sono soltanto gli animi traditi dei No Tap. I manifesti che ritraggono i volti di quei deputati e senatori salentini che non hanno mantenuto le promesse sono stati infatti letteralmente incendiati assieme alla bandiera del movimento di Grillo. Il ministro Luigi Di Maio, Leonardo Donno, Iunio Valerio Romano, Barbara Lezzi, Veronica Giannone, Soave Alemanno, Diego De Lorenzis, Daniela Donno, Giuseppe L’Abbate, Michele Nitti: questi i nomi “pentastellati” oggetto del ripudio politico da parte dei salentini contrari alla realizzazione del gasdotto.

Un sit-in è stato organizzato per questa mattina, a San Foca, davanti alla torre che è anche sede dell’Ufficio locale marittimo della guardia costiera. In circa 500 si sono dati appuntamento alle 10. Non soltanto gli striscioni coi loghi del comitato No Tap, ma diverse copie del settimanale L’Espresso sventolate come bandiere: le pagine che ritraggono i servizi di inchiesta sul gasdotto, pubblicati negli ultimi mesi. Il malcontento si è gonfiato negli ultimi giorni, dopo la legittimità dell’opera confermata dal premier Giuseppe Conte. Dai cittadini contrari alla realizzazione del tratto del lungo gasdotto sul litorale adriatico sono giunte le richieste di dimissioni agli esponenti a Cinque stelle che, durante la campagna elettorale dei mesi scorsi, avevano invece garantito intenzioni contrarie.

Ossia quelle di bloccare la Tap entro 15 giorni, se fossero andati al governo del Paese. Questo è quanto venne affermato da Alessandro Di Battista, durante una iniziativa politica nell'identico luogo in cui si è svolta oggi la manifestazione. Intanto, invece, nonostante quelle promesse siano state lanciate anche dalll'attuale ministra Barbara Lezzi e dai consiglieri regionali Cristian Casili e Antonio Trevisi, la Tap pare si farà. Si farà perchè le penali da pagare, secondo le dichiarazioni del governo, si aggirerebbero attorno ai 20 miliardi di euro.  Nessuna penale da capogiro da pagare, però, come persino l'ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha dichiarato.

Il video: "I Cinque stelle si dimettano subito"

IMG_7721-5-2Una impalcatura pretestuale demolita nel giro di pochi giorni: il motivo per il quale, secondo i No Tap, anche i consiglieri regionali pugliesi a 5 Stelle dovrebbero congedarsi dal movimento di Grillo, così come i loro colleghi parlamentari.  Intanto, oggi, tutti i presenti hanno ribadito la loro contrarietà all'opera. Dal comitato e dall'intervento dei sindaci, un appello a non abbassare la guardia e a continuare la lotta giudiziaria nelle forma che saranno studiate nei prossimi gioni. Ma la sensazione generale è che diversi primi cittadini latitino. Di certo c’è che a far sentire il proprio sostegno vi erano numerosi sindaci giunti dai comuni del Brindisino, così come quelli dei comuni circostanti e (neo) ex sindaci. Presente anche il primo cittadino di Lizzanello, Fulvio Pedone, che in passato ha sostenuto l'ineluttabilità dell'opera e la necessità di trattare con il governo eventuali compensazioni.

Oltre a Marco Potì, a capo della lotta contro la realizzazione della maxi infrastruttura, anche tanti altri rappresentanti delle amministrazioni, docenti universitari e semplici cittadini che hanno preso la parola.  “I lavori arriveranno, ma noi saremo qui a difenderci”, è la sintesi del messaggio lanciato da Gianluca Maggiore, portavoce del comitato No Tap.

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Commenti (45)

  • Povera gente, questa dei NO TAP, perchè più che prendersela con i 5Stelle, dovrebbero prendersela con quella classe politica degli ultimi anni, che pur sapendo tutto nulla ha fatto perchè il terminale non fosse san Foca, bensì ad esempio Brindisi, compresi beninteso i sindaci di Melendugno, precedenti a quest'ultimo. Perchè in fotografia, con manifesti in cui sono riportate i loro volti, dovrebbero ricordare alle generazioni future, quello che hanno lasciato loro.

  • Lupo di Toscana Fatemi una grazia :ditemi il nome del tecnico o del politico che ha indicato S.FOCA come approdo finale del gasdotto TAP

    • Ingegner Ugo Fantozzi...

  • A lavorare, nullafacenti.

  • Rispetto alle mie maldestre parole è consigliabile guardare il video inviato dal ministro Barbara Lezzi che sintetizza molto bene pensieri e fatti.

  • I poveri 5 stelle (ma sarebbe potuto essere chissà chi al loro posto) hanno scoperto la clausola di risarcimento danni una volta andati al governo. Questo perché i predecessori in tutta segretezza hanno firmato ed occultato(come da loro modus operandi) un'opera così importante. Ma se hanno fatto di tutto per non farci votare in sette lunghi anni ,figuriamoci se ci avrebbero mai consultati per una cosa così importante. Sono ben altri i manifesti e bandiere che dovreste buttare e bruciare , possibilmente nel caminetto di casa vostra!

    • Che livello di masochismo!

  • Ripudio per una battaglia persa, fortemente vincolata dal governo Renzi.? Non siete 5stelle. Siete piddini travestiti.

  • Dignità: questa sconosciuta... Ma quanto vi pagano per trollare contro la terra che vi ha messi al mondo? Ma non vi vergognate a svendervi per quattro soldi? La centrale di lavorazione del gas si farà a Mesagne... la dice lunga su chi è il vero basista che lavora nell'ombra a favore di TAP. In ogni caso Mesagne dista pochi km da Cerano. Si poteva far sbarcare lì, che il mare è già uno schifo, invece di deturpare una costa in cui si campa di turismo e fare scavi per 80 km a discapito dei cittadini e dei loro ulivi secolari. Invece di bruciare bandiere comu li ninni, prendete dei trattori e buttate giù 'sto cantiere. Non si risolve niente con le proteste. I fatti ci vogliono. TAP è solo l'inizio. Ci sono già progetti per oleodotti e centrali che trasformeranno il salento in una m***a invivibile.

  • Fuoco al manifesto con i volti dei parlamentari: peggio di certè "civiltà" mediorientali ! Da qui si capisce tutta la validità del comitato No Tap e dei suoi fautori.

  • ma voi pensate veramente che a qualcuno del governo interessi veramente il sud?? non penso proprio. ed è stato sempre cosi dall'Unità d'Italia. Il sud è solo territorio da sfruttare a modo e a piacimento del nord e dei palazzi governativi, che stringono alleanze sulle spalle dei cittadini onesti, che vogliono solo la propria terra, libera, pulita e senza manomissioni estere di multinazionali senza scrupoli. Purtroppo adesso stiamo pagando il prezzo, ahimè, di altri deputati nostrani che sono scesi a compromessi con quelli di Roma solo per averne vantaggi e favoritismi. Questa è l'Italia. Siamo una massa di cialtroni che predichiamo bene e razzoliamo male. cosa avrebbe dovuto fare il M5S o il governo?? dire: "no signori questo prezzo non lo possiamo pagare, ..abbiamo già dato la parola, ..ci saranno penali da versare in caso contrario.. siamo con le mani bloccate..!!!" No. Invece vi hanno detto.."tranquilli TAP non si farà è una promessa al sud!!" FALSITA' solo per ottenere voti. Questi sono giochi politici. D'altra parte l'Italia si è sempre comportata così. Ma un altro sbaglio è stato fatto dal comitato NOTAP, secondo me. Al posto di trovare slogan del tipo: "NO TAP Nè QUI, Nè ALTROVE" si sarebbe potuto dire semplicemente "NOTAP a San Foca" e basta. perche sinceramente se la vogliono fare altrove a me non cambia nulla. (Altrove intendo più a nord di San Foca). Magari cosi si è inteso che il movimento non la vuole fare da nessuna parte la TAP. sbagliato anche questo. Pensiamo per noi. Combattiamo affinchè non la facciano a San Foca, poi se la vogliono fare a Squinzano, o nel circondario... a noi non ci interessa , basta che non la fanno qui. Lo so è un paradosso ma almeno, prendiamoci "le 25 lire!!!!!" visto che la pecora l'abbiamo dovuta lasciare!!!! :D O come ho sentito dire da attivisti NO TAP stamattina a SKYTG24 testuali parole:" .."che sinceramente che la facciano o no la TAP è relativo!!!... questi signori non hanno mantenuto le promesse e le carte dicono che l'ente di proprietà del gasdotto non ha versato le imposte previstee........." ma cosa???? forse quel tipo con gli occhiali e la coppola farebbe bene a pulire i ricci al posto di parlare. relativo??? la questione è..NON FARE LA TAP!!!! NON-FARE-LA-TAP!!!! poi che le carte sono errate o sbagliate a noi non ce ne frega niente. NON DEVONO FARE LA TAP A SAN FOCA . senza altri giri di parole. Un saluto C. DONATELLO

  • sapremo ripagarli con interessi altissimi...nei prossimi mesi sti nostri dipendenti ( perché quello sono...)infedeli saranno monitorati e quindi giudicati....ma per ora voto tre!

  • Vedo con piacere come tutti dalla stampa alle televisioni mettono in evidenza le manifestazioni dei No Tasp contro i 5Stelle, perchè questi non hanno mantenuto fede alle promesse fatte in campagna elettorale. Mi chiedo perchè mai non ci si ricordi delle tante promesse fatte dai politici nostrani a cominciare da Pino Leccisi, Ninì Quarta, Salvatore Fitto , fino a questi ultimi come la Bellanova, Stefano, forse perchè di promesse non nè facevano, pur venendo eletti. Forse mi ripeterò, ma i veri responsabili di questa opera vanno ricercati nei politici di 10, 15 anni e anche in quei sindaci, che pur sapendo si guardarono bene dal farlo conoscere ai cittadini, viceversa oggi sono tutti contro i 5Stelle perchè sanno che sono molto diversi da quei politici veri RESPONSABILI di questa opera.

  • Visto che ci tenete tanto , pagate voi i 20 miliardi di penale o dobbiamo pagare tutti per i vostri capricci... ci sono cose più serie di un tubo del cavolo

  • Mi stupisco di alcuni commenti contro i NO TAP di persone evidentemente poco accorte, se non in malafede. Mi spiego. Le elezioni del 4 marzo scorso hanno registrato un trionfo in Puglia del M5S. Nel Salento e nei paesi vicini a Melendugno si sono registrate percentuali di consensi ancora più alte. E' innegabile che quei cittadini abbiano votato per i 5stelle proprio perché avevano promesso di bloccare il cantiere e di ripristinare lo stato dei luoghi. Quel voto elettorale è stato, di conseguenza, una batosta per i vari Emiliano, Bellanova, etc. Ma, se i 5stelle hanno promesso ciò e non mantengono tale promessa vorrà dire che le ipotesi sono soltanto due: o hanno sparato mille promesse, tra cui il blocco del TAP, pur di raccattare voti, ben sapendo che ciò non era fattibile, oppure, senza essersi documentati, hanno alimentato la delusione della gente senza rendersi conto delle conseguenze alle quali, oggi, questi parlamentari salentini sono giustamente esposti. Imbrogliare i cittadini prima o poi si ritorce contro. Ci chiediamo ancora, dopo diverse settimane, che fine hanno fatto questi parlamentari leccesi. Il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, forse l'unica autorizzata a parlare, ha detto che l'opera si dovrà fare perché, diversamente, ci sarebbero penali molto pesanti da pagare. Stupisce che Un Ministro dei 5stelle, a distanza di qualche mese, smentisca se stesso, Grillo, Di Battista e compagnia. Cari cittadini, oggi è più che mai chiara una cosa: i 5 Stelle hanno speculato sulla nostra buona fede, sulla nostra rabbia, sulla nostra speranza, al solo scopo di acchiappare voti e sedersi sui banchi del Parlamento e del Governo. Una vergogna inaudita! DIMISSIONI SUBITO!!!

    • In sintesi chi sono i boccaloni? Lei crede di parlare a degli ignoranti come fanno i politici per caso?

    • 1) Il M5S non è stato votato a Melendugno solo perché si era schierato con i NO TAP, ma anche per altri punti del programma 2) Gli eletti non sono stati votati solo a Melendugno e non rappresentano solo Melendugno e i NO TAP 3) Il M5S è stato votato in tutto il centro e sud Italia, stravincendo in tutti i collegi uninominali, anche in quelle zone che non sanno neanche cosa sia la TAP 4) Cosa avreste votato in alternativa, chi l'ha voluta e oggi "fila" con voi??? Quei personaggi che andavano in giro a raccogliere consensi per D'Alema e Renzi e ieri bruciavano le bandiere del M5S (come se li avessero votati!), lo sanno chi ha voluto il "tubo"? E che ci facevano in mezzo ai NO TAP? Propaganda e sciacallaggio politico!

  • Bandiera bruciata da chi non l'ha mai sventolata, ma votava e faceva propaganda per D'Alema! Peggio dei baresi, che quando il Bari perde dicono che non seguono il calcio! Non vanno a protestare con Letta per aver firmato l'accordo, non vanno da Renzi per averlo sostenuto e difeso dagli attacchi dei 5 stelle, non vanno da Gentiloni per aver BLINDATO l'accordo! GIRASOLIIIIIIII

  • Oggi si dà la colpa al M5S se la Tap si farà, ma forse i cittadini di Melendugno hanno la memoria corta; già nel 2013 Enrico Letta fu il primo politico a firmare un impegno con gli azeri sulla realizzazione di tale gasdotto in una sua visita a Baku. Disse, infatti, che tale progetto avrebbe consentito una diversificazione delle fonti energetiche ed un risparmio per le bollette delle famiglie e delle imprese. Ma anche il nostro Presidente Mattarella ed il ministro degli Esteri Moavero Milanesi in una visita a Baku il 19 luglio di quest'anno hanno ribadito che il gasdotto tap si sarebbe realizzato, anche perchè gli azeri avevano minacciato che se gli italiani si fossero tirati indietro avrebbero dovuto pagare delle penali. lascio qui di seguito il link dell'articolo relativo a questo argomento: https://www.corriere.it/politica/18_luglio_27/tap-l-azerbaijan-l-avvertimento-4b38dbb4-9111-11e8 -bee6-2347460b1b21.shtml Ora quello che mi chiedo è: che senso ha prendersela contro i 5 stelle quando nessuno ha fatto nulla per tutelare il territorio salentino? E le rimostranze del sindaco Potì ad un passo dalla realizzazione dell'opera a cosa servono?

    • La colpa dei 5 così è quella di aver mentito in campagna elettorale e imbrogliando gli elettori.

  • Questi quattro ragazzi del No TAP, manovrati da quelli eliminati nelle ultime elezioni, dovrebbero sapere che le proteste vanno fatte al momento dei progetti, e non viceversa quando l'opera è al 90% conclusa. Più che fare le sceneggiate di bruciare qualche bandiera, tanti anni fa sarebbero dovuti andare sotto casa di Vendola, Fitto, Bellanova è chiedere del progetto e di come sarebbe andata a finire la cosa. Peccato !!!

    • Bravo! Concordo pienamente!

  • Anni buttati a pensare alla TAP che sta sottoterra e non da fastidio a nessuno. Solite stupidate da comunisti nullafacenti piuttosto che pensare alla melma e allo schifo che c è sottoterra e a Cerano e all' Ilva che ci stanno ammazzando da più di un decennio.

  • Ahahah quante manifestazioni quante parole,il Gasdotto e solo la punta dell’iceberg quello che hanno intenzione di fare nel Salento manco lo immaginate!!!Se manifestare sul gasdotto per quello che devono fare in futuro che fate!?una guerra Mondiale!volete fermare il gasdotto prendete una decina di bulldozer e andate a buttare la recinzione a terra e presidiate L area bloccando tutto!La polizia contro 10 bulldozer i carri armati dovrebbe chiamare!Ma bisogna essere tutti uniti altrimenti pagheranno solo quei 4 coraggiosi come al solito!

    • Appunto!!! Significa che non siamo tutti uniti o d'accordo...le pare?

    • Lo chiamavano “Bulldozer” (1978) - ITA /DEU - Interpreti e personaggi Bud Spencer: Bulldozer Raimund Harmstorf: sergente Kempfer Ottaviano Dell'Acqua: Gerry (....)

  • Mettiamo caso che oggi al governo ci fosse un qualsiasi altro governo che in campagna elettorale non si fosse espresso in merito. Oggi la tap si sarebbe fatta ugualmente. Bisogna protestare quando i progetti sono su carta.

  • Cari miei, purtroppo per voi, il movimento NO TAP, a differenza del Movimento 5 stelle, non è un teatrino. E' un insieme di cittadini, numerosi, appartenenti a varie fasce d'età, che ha riposto fiducia nelle parole, nelle promesse del cosiddetto nuovo che avanza, i grillini. Andate a vedere i filmati, le dichiarazioni, i comizi dei pentastellati a Melendugno, a Lecce, a san Foca, a Torre dell'Orso, a Martano, a Calimera, etc. Un tripudio di promesse al vento, di parole miracolanti, per non parlare dei social. Ora, tutto tace. Incassati i voti, ottenute le poltrone, chi se ne frega più del territorio e dei suoi abitanti? Deputati e senatori del M5S della provincia di Lecce, venuti dalla società civile, sorprendentemente eletti in parlamento, oggi state tradendo il vostro elettorato, avete voltato le spalle al vostro territorio. Pensate ancora di fare politica in questo modo? Sicuramente, dimettendovi, fareste un gesto di nobile coerenza, semplicemente perché non siete in grado di mantenere quanto da voi promesso. Rimanendo incollati alla poltrona, renderete, invece, ancora più chiare le vostre mire e le vostre ambizioni, a scapito di tutti i salentini.

  • All'estero la vivono come una barzelletta all'italiana , ovvero, ridono increduli sul fatto che i contestatori odierni, sono gli stessi che supportavano chi fattivamente firmava anni fa l'accordo Tap. Praticamente contestano i loro stessi danni dando però la colpa a chi se li ritrova in eredità. Niente di nuovo, solito atavico teatrino,solita solfa rossa.

  • Ma le cartacce che hanno fatto strappando e bruciando le hanno poi raccolte? Dubito che abbiano ripulito... Vabbè...lo farà il "vento"... Comunque la visibilità non è mancata manco oggi.

  • Purtroppo i Governi precedenti hanno blindato questa opera,inutile con delle clausole miliardarie in caso di sospensione o recesso,allora cosa vogliamo fare ? rinunciare al reddito di cittadinanza e alle politiche di welfare e destinare i soldi al pagamento della penale? Inoltre vorrei capire dove stavano i NO TAP quando Renzi e i Sindacati firmavano gli accordi per i cantieri !!

  • No TAP....Ahahah...che polli; sono mesi che vi illudete,come vi state illudendo del reddito di cittadinanza..Grande opera per un grande paese.In quanto a voi notappini,tre parole che ripeto da anni....Andate a lavorare pelandroni!!!

  • Deputati e senatori pentastellati della provincia di Lecce come mai non vi materializzate? Perché non vi recate a San Foca ad ascoltare le istanze, le lagnanze e, perchè no, la rabbia dei cittadini. Quella stessa rabbia sulla quale avete speculato, soffiando sul fuoco, per raccogliere consensi. Oggi, quella stessa rabbia si è rivoltata contro di voi, contro il vostro silenzio, contro il vostro immobilismo. DIMETTETEVI, tanto le dimissioni non sono immediate, come segnale inequivocabile del vostro agire in nome e per conto dei cittadini che vi hanno delegati. E' inutile attendere che passi la buriana. Il movimento NO TAP, al di là di strane e fantasiose elucubrazioni, ha radici forti e profonde, è apolitico e apartitico, e non ammette prese in giro, parole vuote, zuccherini giusto per tirare a campare per le prossime elezioni europee. La memoria del movimento NO TAP è forte, così come è forte la delusione per il comportamneto vergognoso dei parlamentari salentini dei 5stelle. DIMISSIONI SUBITO

  • Fosse stato in in vita il compianto Vittorio Poti’ tutti i salentini non avrebbero pagato più bollette di gas come contropartita alla realizzazione dell’ opera, invece il nipote ha fatto tante di quelle chiacchiere che se fosse possibile Tap ci farebbe pagare di più le bollette. Dimettiti cialtrone.

  • Questo è il frutto di promesse “leggere”. .. .. Ci sarà un travaso sul carroccio del bamboccio ?? .. .. .. L’elettorato 5S dava per oro colato promesse poco attendibili..... .... ..... il leghista invece...mantiene tutto :) :) ... .... ... La politica è altro....

  • Quattro sfaccendati capitanati da politicanti dal quoziente intellettivo trascurabile. Questo appare oggi ai comuni cittadini come me, slegati dalla politica e da interessi di ogni sorta, questo movimento patetico. Ha ragione chi scrive “andate a lavorare!”. Adesso basta, non ne possiamo più. Bruciare i manifesti elettorali equivale alle lacrime da coccodrillo. Vergognatevi se vi è rimasta un pó di dignità. Torre dell’Orso sarebbe potuta essere ricostruita a centro turistico di eccellenza con i ristori che una politica lungimirante avrebbe dovuto chiedere da subito, al rilancio. Lo stesso dicasi di San Foca. E invece no! Rimanere con il cerino in mano per assecondare la follia di qualche perdigiorno. Questo il risultato. Altro che svendere il territorio. Questa è la politica territoriale, non è smembrare muri secolari e attirare delinquenti anarchici di mestiere, a piè sospinto, da ogni angolo dell’Italia. Per non parlare della spesa pubblica sostenuta dai contribuenti per gli innumerevoli presìdi di sicurezza che si sono resi necessari in questi anni di violenze e intimidazioni continue. Lecce e provincia sono imbrattati da squallide scritte, anche sui monumenti! Le farei sverniciare al sindaco Potì, quale mandante morale, e alla sua masnada. Andate a studiare! Professori universitari compresi, visto che si narra anche di tali figuri nelle fila di siffatta paccottiglia umana.

    • Sono d'accordo con Luca...anzi, di commenti come questo, andrebbero fatti dei manifesti e tappezzare il Salento come fanno loro con le scritte...

    • Per quel che vale, concordo e trovo con piacere qualcuno che la pensa come me.

    • ...sono sicuro che la pressoché totalità dei salentini le farebbe una standing ovation.

  • Ma state diventando davvero patetici . Il no tap ormai non è un credo , ma mero esibizionismo per cercare le copertine. Essere no contro qualcosa è diventato di moda e chic. Andate a lavorare e pensate a qualcosa di serio e concreto.

    • Avatar anonimo di abc abcd
      abc abcd

      Lo ripeto anche qui, il loro lavoro è quello ma non è retribuito. Prova a vedere chi sono i manifestanti. Il 90% di loro non conosce nulla del progetto Tap. Birra vino fuoco ed urla.. ecco il loro "divertimento". E pensare che a parlarne sono persino i più importanti tg nazionali è veramente assurdo.

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