Mozziconi di sigaretta e plastica: così le spiagge soffocano di rifiuti

Si è conclusa la seconda edizione di un progetto promosso da Legambiente e Corepla. Interessate anche una spiaggia a Otranto e un'altra a Porto Cesareo

Foto di repertorio.

LECCE – I mozziconi di sigaretta rappresentano quasi il 10 per cento dei rifiuti raccolti nell’ambito del progetto “Se butti male… finisce in mare”, promosso da Legambiente e dal Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica (Corepla).

L’iniziativa ha coinvolto in Puglia circa duemila tra studenti, educatori, volontari e comuni cittadini e ha monitorato sette spiagge della regione, per una superficie complessiva di 12mila 700 metri quadri: per la provincia di Lecce una a Otranto e un’altra a Porto Cesareo. , grazie anche ai ragazzi dell’istituto comprensivo di Porto Cesareo e della scuola paritaria Maestre Pie Filippine di Otranto.

Sono stati i pezzi di plastica da 2,5 fino a 50 centimetri, parti cioè di oggetti più grandi, la tipologia di rifiuto più diffusa, all’interno di una casistica che vede anche tappi, coperchi, cotton fioc, polistirolo, bottiglie e buste. Ogni cento metri lineari sono stati trovati oltre mille oggetti.   

“I dati rilevati dal progetto dimostrano quanto sia importante puntare a ridurre nei prossimi anni i rifiuti sulle nostre spiagge e nei nostri mari – ha dichiarato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia –.  Per questo abbiamo voluto coinvolgere gli studenti per renderli non solo partecipi del problema, ma anche e soprattutto per evidenziare le soluzioni che passano sempre di più su politiche di prevenzione e sensibilizzazione, su una corretta gestione dei rifiuti a partire dalla raccolta differenziata e dal riciclo per sostenere e promuovere l'economia circolare. In tale direzione ricordiamo anche l'importante avvio in Puglia del progetto sperimentale del Fishing for litter, promosso da Regione e Corepla, che permetterà ai pescatori di riportare a terra i rifiuti che finiscono accidentalmente nelle reti”. 

“La lotta al marine litter inizia sui banchi di scuola – ha commentato Antonello Ciotti, presidente di Corepla -. Da venti anni il consorzio è in prima linea nella promozione della cultura del riciclo dei cittadini di domani per contrastare la dispersione dei rifiuti in mare o sulle spiagge e trasformarli in nuove risorse con evidenti vantaggi ambientali, sociali ed economici. Questa iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività promosse da Corepla per monitorare lo stato di salute dei nostri mari e attivare nuove sperimentazioni di riciclo. I dati del 2018 confermano che la direzione presa è quella giusta: in Puglia la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica è cresciuta di oltre il 20 per cento. Ci auguriamo che le azioni collettive e le sinergie tra il mondo industriale, associativo e la società civile possano contribuire a raggiungere risultati ancora più ambiziosi”.

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