Nardò contiene l’urto: tre positivi e 40 monitorati. Sanificazione per bancomat

Dopo alcune critiche Mellone rende noti i primi dati sui contagi e vara nuova ordinanza per imporre disinfezione obbligatoria per alimentari, distributori, pos, bancomat e case dell’acqua

NARDO’ - In questi giorni di emergenza sanitaria era giunta la critica e la relativa sollecitazione dall’associazione di Nardò Bene Comune al sindaco Pippi Mellone a rendere conto dei casi di positività o meno presenti sul territorio comunale. Il primo cittadino, a poche ore da quella stoccata, non ha fatto mancare la sua rendicontazione con un post pubblico mentre nel contempo redigeva  anche una nuova ordinanza comunale sempre in tema di contenimento del possibile contagio del Covid-19 e rivolta alle attività alimentari, ai titolari di distributori automatici, di pos e bancomat che da oggi e sino al 3 aprile prossimi dovranno rendere sicure e sanificate le postazioni e le apparecchiatura richiamate.

“In queste ore stanno per finire le prime quarantene e alcune sono già finite e tutto sembra volgere al meglio nella nostra Nardò” annuncia Mellone, “il bilancio, dopo un mese di emergenza, è di tre casi positivi. Persone che non hanno e scelto di entrare in contatto col virus ma, anzi, in virtù della propria attività a servizio degli altri, si sono infettate. Oltre a loro ci sono circa 40 persone in quarantena, chiuse in casa per proteggere tutti”.

Per quanto concerne  le nuove misure disposte con l’ordinanza firmata nelle scorse ore il primo cittadino di Nardò ha disposto nei confronti dei titolari di punti vendita di generi alimentari e di altri prodotti non alimentari mediante distributori automatici, l’obbligo di procedere più volte al giorno alla sanificazione con prodotti a base di alcool e cloro, delle postazioni e delle apparecchiature in ogni loro componente. Ad ogni intervento sanificatorio eseguito, il responsabile del punto vendita dovrà documentare l’attività espletata attraverso apposito foglio affisso in vista presso il punto vendita riportante giorno e ora della sanificazione eseguita.

Con lo stesso provvedimento è stato disposto alle direzioni degli istituti bancari e finanziari e delle sedi postali, nonché gli esercizi commerciali, che hanno in uso dispositivi pos e postazioni bancomat, di procedere più volte al giorno alla sanificazione dei dispositivi e delle postazioni bancomat in ogni loro componente. Anche in questo caso, ad ogni intervento sanificatorio eseguito, il responsabile dovrà documentare l’attività espletata attraverso apposito foglio affisso in vista presso lo sportello pos riportante giorno e ora della sanificazione eseguita.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il provvedimento è stato notificato anche ai gestori delle due “casette dell’acqua” presenti sul territorio comunale. Le misure, che valgono sino al 3 aprile, sono arrivate dopo un confronto del sindaco Pippi Mellone con alcuni consiglieri comunali, a partire dal presidente dell’assise Andrea Giuranna, che hanno segnalato questa esigenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo alla Scu: droga ed estorsioni. Scatta il blitz, dieci arresti

  • Accoltella la madre e poi si lancia nel vuoto: tragedia in una famiglia salentina

  • Nulla da fare per l'80enne scomparso: trovato morto nelle campagne

  • Vento e pioggia, strade trasformate in fiumi. Auto in panne e allagamenti

  • Rintracciata a Ostia: il 30 giugno, dopo cena, era uscita senza fare rientro

  • Cede il ponte, travolto da un'auto: 18enne con grave ferita a una gamba

Torna su
LeccePrima è in caricamento