Si scaglia contro il rapinatore e lo fa arrestare: da lunedì avrà un contratto nel market

Richard, il 30enne straniero che ieri ha bloccato un 54enne a Gallipoli, lavorerà nel supermercato “Sisa” che ha sentito come suo per un anno. Il riconoscimento-premio da parte del titolare

Uno dei punti vendita "Sisa", a Gallipoli.

GALLIPOLI – Due gli effetti a poche ore dalla sorprendente e coraggiosa reazione a un rapinatore, da parte di un giovane uomo che chiedeva l’elemosina fuori dal supermercato di via Vittorio Alfieri, a Gallipoli. Quest’ultimo è stato infatti  “premiato” con l’assunzione nel market, mentre il rapinatore è stato dimesso dall’ospedale e accompagnato in carcere. A partire da lunedì, infatti, Richard avrà una nuova vita nel Salento: non più una storia fatta di elemosina e miseria all’ingresso di un negozio, ma un posto e un luogo –autentici- di lavoro. Il contratto, da magazziniere e aiutante nei vari punti vendita “Sisa”, sarà infatti sottoscritto a ore, alla presenza di Mauro Gaetani, titolare dell’attività rapinata nel pomeriggio di ieri.

“Lo formeremo all’interno del nostro esercizio”, ha dichiarato Gaetani, che in passato ha anche ricoperto la carica di consigliere comunale e provinciale. “L’aspetto più bello dell’azione che ha compiuto non è tanto l’aver difeso con coraggio  e lucidità la nostra attività, ma il fatto di averlo fatto per una cosa non sua, eppure psicologicamente sua. Vivendo attivamente da circa un anno le nostre giornate lavorative, ha sentito di dover difendere qualcosa che gli era familiare. Dopo essere stato per mesi esposto al freddo così come al caldo torrido all’esterno del supermercato, aiutando i clienti e stando a stretto contatto con i nostri dipendenti, è giunto il momento di dargli un lavoro e dignità”, ha concluso Gaetani.

Il lieto fine degno di un film dopo l’episodio di qualche ora addietro, a Gallipoli, nel quale Cosimo Perruccio, 54enne gallipolino, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato grazie all’intervento del 30enne nigeriano, in Italia con regolare permesso di soggiorno. L'uomo africano, una volta notato il rapinatore con pistola e passamontagna, gli si è scagliato addosso per bloccarlo e recuperare il bottino: una somma di circa 500 euro. Non ci ha pensato su: non ha considerato la pericolosità dell'arma e il rischio nel quale si è imbattuto. Ha soltanto pensato che non darla vinta a un malvivente fosse la cosa giusta.

Perruccio, con delle lesioni che ha riportato durante la colluttazione, è stato accompagnato in pronto soccorso dopo l’intervento della polizia, per poi essere dimesso con una prognosi di circa un mese e trasferito direttamente in cella, presso l’istituto penitenziario di Borgo San Nicola di Lecce.

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