Murales colorati per palazzi e scuole. A Nardò cultura ambientale con la street art

Domani in programma una visita guidata per scoprire le opere degli artisti locali su edifici popolari e pubblici. Atteso anche Emiliano. Fondi specifici della Regione a Gallipoli e Galatone

NARDO’ - La rinascita, anche culturale dell’ambiente, a Nardò passa anche attraverso le opere della street art. E su invito del sindaco Pippi Mellone, per domani pomeriggio, è prevista anche la visita del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, chiamato ad inaugurare, simbolicamente, le opere degli artisti realizzati negli ultimi mesi nella cittadina salentina. Ad accoglierlo proprio il primo cittadino, assessori e consiglieri comunali, che lo accompagneranno in una sorta di “visita guidata” sui luoghi finiti nel mirino di writers e creativi. Il Comune di Nardò ha approvato già dal 2017 un apposito regolamento sul tema, destinando diversi spazi della città alla creatività di graffitari, writers e street artist e, in generale, di tutti coloro che rendono disegni, murales e scritte sui muri vere e proprie espressioni artistiche.

La Regione Puglia, dal canto suo, sta dimostrando molta attenzione alla street art, come annunciato recentemente alla Fiera del Levante, con un finanziamento di 450 mila euro in tre anni destinato alle amministrazioni comunali e finalizzato a riqualificare luoghi e beni pubblici, con particolare attenzione alle aree degradate o periferiche. Ad inizio di settembre proprio Nardò, in via Marinai d’Italia, è venuto giù il velo che ricopriva il murales dell’artista neretino Tommaso Chiffi legato proprio alle tematiche ambientali. Qualche settimana addietro infatti sono stati smontati i ponteggi che negli ultimi mesi hanno consentito la realizzazione della nuova opera di “grafica urbana” che ha migliorato l’orizzonte visivo di chi entra in città percorrendo quella via e il decoro di uno dei palazzoni della zona 167.

L’istituto di Arca Sud Salento, proprietaria dell’immobile, ha autorizzato infatti l’artista neretino Tommaso Chiffi ad utilizzare il prospetto laterale del fabbricato condominiale per un murales coloratissimo che rappresenta la complessa idea di rinascita, ispirata ai valori della terra, dell’ambiente e della sensibilità nei confronti dell’ecosistema. Si scorge un contesto in cui alcuni parallelepipedi di cemento, simboleggianti il cupo capitalismo e il potere economico, crollano e lasciano spazio a moderni Adamo ed Eva, che aprono il varco a loro volta a un mondo dove la natura finalmente ha lo spazio che merita. Un messaggio di sensibilizzazione rivolto a tutti, che responsabilizza nei riguardi degli imperativi di questa fase in cui il mondo corre grossi rischi per gli attacchi all’ambiente e per gli effetti dei cambiamenti climatici. Quella di via Marinai d’Italia sarà una delle tappe della visita nei luoghi della street art neretina che partirà dalle 18 in piazza 1° Maggio, dove invece campeggia l’opera di Marta Lagna, sempre su un immobile di edilizia popolare, che ha ripreso un verso del poeta e “paesologo” Franco Arminio. Sarà l’occasione per far conoscere ai partecipanti e al presidente Emiliano anche il murales di Stefano Bergamo “Best” sull’amore per gli animali, che si trova in via Bellini, e l’ultima opera “urbana”, fresca di stampa, stavolta ad opera di Cristian Calignano e Andare Oltre, che richiama il cinema e Charlie Chaplin e che ha visto la luce la notte scorsa in via XX Settembre.

L’arte si fa strada anche a Gallipoli e Galatone 

Per dare un tocco di colore alle zone periferiche e non della Puglia la Regione ha messo a disposizione un contributo di 450mila euro in tre anni per le amministrazioni comunali. nel corso della Fiera del Levante la presentazione della misura "Promozione e sostegno della Street Art", l’innovativa iniziativa della sezione valorizzazione territoriale della Regione finanziata dalla legge di bilancio regionale. La misura favorisce i percorsi di costruzione pubblica e collettiva degli spazi urbani, intesi nella dimensione di patrimonio sociale, civico e culturale e si inserisce nell'ambito della misura strategica "la cultura si fa strada", presentata lo scorso 20 giugno.

Si parte già da quest’anno con i primi 150mila euro messi a disposizione dal bilancio autonomo regionale. Dei primi 92 Comuni che hanno fatto richiesta e presentato le loro proposte, sono al momento 12 gli interventi approvati e che possono trasformarsi in cantiere da subito, e che entro il 31 ottobre saranno già al lavoro. Tra i comuni salentini destinatari dei fondi ci  sono quelli di Gallipoli, Galatone, Aradeo, Caprarica, Racale e Muro Leccese.

“C’è grande soddisfazione per questo piccolo, ma al tempo stesso significativo finanziamento ottenuto nei giorni scorsi” dice  il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, “crediamo fortemente in questa straordinaria arte a cielo aperto e nella possibilità di donare ancora più bellezza alla nostra città. Il progetto che abbiamo immaginato sarà inclusivo e poetico. Ora andiamo avanti per la nostra strada, in attesa di regalare alla città una nuova opera d’arte”. Nella città bella l’estro creativo della street art ha già da tempo interessato la cinta muraria dell’ex Ceduc sul lungomare Galilei, l’edificio del mercato ittico all’ingrosso di via Lecce, e la cabina Enel nella marina della Baia Verde.   

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