"Aiutatemi a incontrare Pio e Amedeo". L'appello di un paziente salentino

Un uomo di Porto Cesareo perse l'uso degli arti inferiori nel 2016. In cura in un centro specializzato, fa progressi e coltiva piccoli e grandi sogni

Tonio, il 39enne di Porto Cesareo.

PORTO CESAREO – Non si è dato per vinto, ha reagito all’incidente nel quale ha perso l’uso degli arti inferiori e coltiva tutti i giorni la speranza di tornare a camminare. Si chiama Tonio, ha 39 anni ed è di Porto Cesareo.

Nel giugno scorso, supportato da un esoscheletro robotizzato ha camminato per alcuni metri sui sampietrini del centro storico di Foggia (guarda il video). In quel periodo un paziente della Fondazione Centri Riabilitazione Padre Pio Onlus, a San Giovanni Rotondo, struttura che poi ha lasciato per tornarci due mesi addietro.

La sua vita è decisamente cambiata, ma il suo spirito no: costretto su una sedia a rotelle, riesce a percorrere alcuni brevi tratti grazie ad un deambulatore e tiene sempre alto il suo umore. La risata, si sa, è un toccasana. Oggi Tonio ha espresso un desiderio: dalle pagine di FoggiaToday, quotidiano online del medesimo gruppo editoriale di LeccePrima, Tonio ha chiesto un aiuto per poter incontrare Pio e Amedeo, i comici foggiani che in tv hanno conquistato il grande pubblico con il programma "Emigratis" e che di recente sono saliti sul palco di Sanremo con una apparizione tra le più applaudite. 

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