Il photored scatena le polemiche, il sindaco dice basta: "Violazione è evidente"

Per proseguire dritti ad un incrocio regolato da semaforo, alcuni conducenti utilizzano la corsia destinata alla svolta, incorrendo nella sanzione

Foto di repertorio.

LECCE – Il photored autorizzato alcuni mesi addietro dall’amministrazione comunale di San Cesario di Lecce lungo la strada per Galatina, all’altezza del centro urbano, ha scatenato le proteste di molti conducenti incorsi nella conseguente sanzione per passaggio con rosso. Le segnalazioni, del resto, sono giunte anche alla redazione di LeccePrima.

Le polemiche hanno invaso però anche i social, fino al punto da spingere il sindaco, Fernando Coppola, a prendere posizione e invocare la fine di quella che definisce una “campagna di strumentalizzazione, disinformazione e odio in ordine alle violazioni al Codice della strada”.

L’impianto semaforico regola, ovviamente con tempi diversi, la svolta e la prosecuzione lungo la strada principale. Quel che accade è che in molti, per abitudine o talvolta per furbizia, seguono il via libera alla marcia occupando però la corsia destinata alla svolta, quando la relativa luce è sul rosso.

“Attraversare l’incrocio occupando la corsia destinata ai veicoli che devono svoltare, senza rispettare le indicazioni del semaforo di quella corsia - spiega il sindaco - equivale a passare con il rosso, cioè costituisce ugualmente violazione dell’articolo 146 del Codice della Strada, in tutta Italia. Lo insegnano in tutte le scuole guida e lo ha confermato la Corte di Cassazione”

Per il primo cittadino la sanzione per attraversamento con il rosso è anche il male minore, considerato che  “il sorpasso delle vetture in fila al semaforo (che è quello che più spesso accade!) costituisce infrazione ben più grave, da sanzionarsi con la sospensione della patente e la decurtazione di 10 punti”.

Coppola si sofferma anche sulla questione del contenzioso che sta scaturendo da questa situazione: “Quanto ai ricorsi, ad oggi, solo pochissimi verbali sono stati impugnati e, di questi ricorsi, ancor più pochi sono stati accolti, mentre gli sono stati rigettati. Gli orientamenti dei diversi giudici che compongono l’ufficio del Giudice di Pace di Lecce sono, infatti, diversi tra loro e, soprattutto, il Giudice di Pace valuta caso per caso. Perciò, comunque, la sua pronuncia ha efficacia solo per quel caso specifico. Non siamo certo contenti se un nostro concittadino viene multato, ma il rispetto della legge oltre che doveroso è necessario, anche per contribuire alla sicurezza di ciascuno di noi e dei nostri cari”.

Il sindaco di San Cesario di Lecce, infine, stigmatizza come inaccettabile “il sostegno morale a chi rivendica il presunto ‘diritto’ di violare impunemente le regole della circolazione stradale, mettendo a rischio la vita di ciascuno di noi e dei nostri cari. Ancor più grave che questa promozione dell’illegalità passi anche da vere e proprie campagne, zeppe di falsità e diffamazioni non più tollerabili che stiamo segnalando all’autorità giudiziaria penale”.

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Commenti (7)

  • Egregio Sig. Claudio, La questione di legittimità costituzionale sugli Autovelox e Photored è stata sollevata in diverse ordinanze persino dalla Corte di Cassazione e non dal sottoscritto che, le assicuro, ha viaggiato parecchio anche e soprattutto al Nord e non ha mai trovato un accanimento ed un uso indiscriminato di questi sistemi come qui da noi. Nessuno vuole fare il furbo, nessuno non vuole rispettare il codice della strada. Qui si mette in discussione il metodo coercitivo di prelevamento delle somme dei cittadini e dell’assenza di vigili in grado di contestare immediatamente l’infrazione, tant’è che questi sistemi sono in via di smantellamento (per fortuna).

  • Egregio Signor Paolo, è lei che fa il leone da tastiera insultando le persone e dandogli del somaro con inusuale arroganza e maleducazione. Dovrebbe però leggere meglio i commenti su cui sputa sopra, prima di parlare, poiché io non ho legittimato l’infrazione in se, ma il modo meschino in cui viene rilevata. La sua presunzione le impedisce di riconoscere una realtà che purtroppo è oramai sotto gli occhi di tutti tranne dei suoi, e cioè che questi mezzi sono approntati solo ed esclusivamente per impinguare le casse dei comuni. Il codice della strada si deve rispettare (ed io per primo lo faccio, lei non lo so), ma mettere incredibili limiti di velocità a 50 all’ora su strade sicure come ad esempio sulla Lecce-Novoli è solo e unicamente per quello scopo, tanto è vero che il PhotoRed ora è stato rimosso.

  • Siccome c'è molto perbenismo in giro, forse è meglio precisare che la maggior parte delle persone lamenta il fatto di essere stata multata come se avessero bruciato un rosso, quando poi così non è. L'irregolarità c'è e non la si nega, ma è quella di non aver rispettato la propria canalizzazione cioè si viola l'art. 146 cc. 1 e 2 in quanto non si osserva il comportamento indicato dalla segnaletica stradale con conseguente sanzione di 35 € e due punti di decurtazione (abbastanza diversa dalla sanzione di passaggio con il rosso). Infatti, come citato nell'art. 41 comma 12 le luci delle lanterne semaforiche veicolari di corsia o quelle per i veicoli di trasporto pubblico hanno lo stesso significato delle corrispondenti luci delle lanterne semaforiche normali, ma limitatamente ai soli veicoli che devono proseguire nella direzione indicata dalle frecce. Per una analisi più dettagliata rimando a http://www.vigileamico.it/chiedi/files/T125.htm. Quindi le frecce del semaforo fanno riferimento a quelle che sono le intenzioni del guidatore al momento in cui impegna l'incrocio, indipendentemente dalla canalizzazione. IMPORTANTE: se si vuole far passare il messaggio che il semaforo di corsia faccia riferimento ai guidatori incanalati in quella corsia indipendentemente dalle loro intenzioni, allora nulla vieterebbe a chi deve svoltare a sinistra di incanalarsi a destra ed impegnare l'incrocio con luce verde (dritto), salvo poi svoltare successivamente a sinistra (nonostante la luce rossa) in mezzo all'incrocio, il che mi sembra paradossale, ma è la logica conclusione a cui si arriva seguendo il principio con cui queste "truffe" vengono considerate "multe valide".

  • Siete davvero assurdi, come se venissero a casa vostra a derubarvi. Siete degli indisciplinati inutile che fate i leoni da tastiera facendo la parte delle vittime. Ho visto come giudate in prossimita di quel semaforo, il codice della strada prevede le corsie (cose sconosciute a molti) e il divieto di superare su un incrocio tanto più se semaforizzato. Quindi smettetela e imparate a guidare somari e nessuno vi multerà. Il bilancio di un comune non si sanifica con una multa pidocchiosa perché vi va di lusso che non multano anche in paese per tutte le infrazioni che commettere a cominciare dai parcheggi creativi. Imparate a guidare e state zitti

    • somari sono coloro che giudicano come lei.Se quell'incrocio era così pericoloso perché non è stato mai presidiato dai vigili? quante multe sono state comminate prima di settembre su questa strada così pericolosa? e gli incidenti che ci sono stati non c'entravano nulla con i semafori. 5000 multe, delle quali molte appartenenti ai cittadini di San Cesario, dipingono una realtà da pirati della strada, ma forse ha ragione l'indisciplina all'interno del comune è molto più evidente, gente che non si ferma allo stop, frecce queste sconosciute, parcheggi selvaggi, sensi vietati non rispettati. Mi piacerebbe conoscere quante infrazioni sono state comminate all'interno del paese e in particolare vicino agli esercizi commerciali specialmente in piazza

  • Il Signor Sindaco del Comune di San Cesario non faccia finta di scandalizzarsi di fronte all’autentica indignazione dei cittadini per questi sistemi meschini pensati solo per alimentare le casse comunali. Photored, Street Control, e così via non vengono mai installati per ragioni di sicurezza ma sono degli strumenti incostituzionali di prelievo forzato dalle tasche dei cittadini. La segnaletica e la cartellonistica stradale, installata a norma di legge, è già sufficiente a garantire il rispetto delle norme del codice stradale, non c’è alcun bisogno di attivare sistemi che non prevedono la contestazione immediata dell’infrazione e che hanno il solo scopo di aggiustare in malo modo i bilanci delle varie amministrazioni.

    • cartellonistica e segnaletica stradale sufficienti a garantire il rispetto del codice della strada...nel salento???? a Lecce???? sicuramente è una battuta......fatti un giro al nord e vedi quanti autovelox e photored sono presenti...in trentino anche in paesini di 100 abitanti....

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