Porto Selvaggio per un giorno sembra Santorini, trekking con asinelli

Il gruppo “Le camminate di Paolo” ha visitato l’area del parco naturale e sostato nell’area antistante la masseria di Torre Nova

NARDO’ - Per una giornata le alture della baia di Porto Selvaggio hanno richiamato i paesaggi della località greca di Santorini dove la risalita in groppa a muli e asinelli è una delle caratteristiche attrattive per i visitatori. A portare invece i loro asinelli nell’area del parco naturale del litorale neretino, quale tappa intermedia dell’itinerario da Torre Pali a Riva degli Angeli,  sono stati invece  i protagonisti de “Le camminate di Paolo”, un gruppo di appassionati di trekking someggiato che nei giorni scorsi hanno sostato nello spazio antistante la masseria di Torre Nova, con i loro compagni di viaggio e il relativo carico. Il giorno prima la stessa comitiva era transitata anche tra le vie della vicina Gallipoli.

Quella di quest’anno è l’ottavo appuntamento dell’iniziativa escursionistica, che negli anni ha portato gli amanti di una particolare variante del trekking a visitare il tratto tra Brindisi e Altamura, quello tra Altamura e Pietrapertosa (Potenza), quello tra l’Adriatico e lo Ionio, tagliando la Puglia a metà. E ancora la trasferta nel Pollino, la Valle d’Itria, il tratto tra Otranto e Leuca e l’anno scorso quello tra Brindisi e Otranto. Il tutto prediligendo percorsi attraverso aree boschive, pinete e riserve naturali protette.

La singolare comitiva è composta da un gruppo di una decina di persone (tra cui qualche bambino), con quattro asinelli, sacchi a pelo e tende, che nella tappa neretina hanno fatto un giro nel parco e sostato di notte nell’area della masseria, concessa di buon grado dall’amministrazione comunale. Al mattino, molto presto, sono ripartiti lasciando tutto in ordine e arricchiti dalla magnifica esperienza a contatto con la natura e il contesto di Porto Selvaggio. “Abbiamo conosciuto questa variante molto affascinante del trekking, che utilizza gli asinelli e che in questo caso privilegia l’esperienza con le aree protette della nostra regione” dice l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio, “sono stato contattato da Giovanna Zito per avere il permesso di sostare nel parco e sono stato felice di aver trovato loro una collocazione nei pressi di Torre Nova. Sono persone che amano il viaggio, la natura, le facce meravigliose di questa Puglia che non smette mai di stupire. Ed in cui il nostro parco, come sempre, fa un figurone”.

Il trekking someggiato indica una particolare forma di mobilità dolce che prevede, nelle escursioni in montagna, l’affiancamento di animali da soma, di solito asini o, più di rado, muli. Gli animali non vengono cavalcati, ma accompagnano le persone: si tratta quindi di passeggiate in compagnia degli asini, i quali possono essere usati per trasportare pochi chili di peso, di solito il bagaglio degli escursionisti, il necessario per il pic-nic o per il pranzo al sacco o, per brevi tragitti, anche i bambini.

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