Quota 100, pensione opzione donna, le circolari dell'Inps: beneficiari e tempi

Subito dopo l'approvazione del decreto legge del 28 gennaio, l'istituto previdenziale ha chiarito quali sono i requisiti per i vari trattamenti

La direzione provinciale di Lecce.

LECCE – Sono state diramate ieri le due circolari con cui Inps fornisce le istruzioni applicative per l’accesso alla pensiona anticipata, a “quota 100”, alla pensione “opzione donna” e alla pensione per i lavoratori cosiddetti precoci, ma anche in materia di assegni straordinari dei fondi di solidarietà e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.

Quota 100

Alla “pensione quota 100”  è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2021, di un’età anagrafica non inferiore a 62 anni e di un’anzianità contributiva non inferiore a 38 anni, anche cumulando i periodi assicurativi non coincidenti presenti in due o più gestioni fra quelle indicate dalla norma ed amministrate dall’Inps, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorso il periodo previsto per l’apertura della cosiddetta finestra, diversificata in base al datore di lavoro ovvero alla gestione previdenziale a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Pensione anticipata e opzione donna

Alla pensione anticipata è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un’anzianità contributiva non inferiore a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del predetto requisito.

Alla pensione anticipata “opzione donna” è possibile accedere al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2018, di un’anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un’età anagrafica non inferiore a 58 anni, se lavoratrici dipendenti, ed a 59 anni, se lavoratrici autonome, con il sistema di calcolo contributivo, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome dalla maturazione dei prescritti requisiti.

Lavoratori precoci

Alla pensione anticipata per i lavoratori precoci è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un’anzianità contributiva non inferiore a 41 anni, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del prescritto requisito.

A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto legge numero 4 del 2019,  i fondi di solidarietà di cui al decreto legislativo 148 del 2015, al ricorrere delle prescritte condizioni, possono erogare un assegno straordinario per il sostegno del reddito in favore di lavoratori che perfezionino i requisiti previsti per l’accesso alla “pensione quota 100” nel triennio 2019-2021.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Impatto devastante all'incrocio di notte: due feriti e auto distrutte

  • Attualità

    La statua di Sant'Oronzo a portata di mano per fedeli, curiosi e turisti

  • Attualità

    Si urla al complotto per un photored, ma sulle regole poi ci si autoassolve

  • Cronaca

    Case&Voti, inquilino picchiato per aver denunciato: abbreviato per i tre accusati

I più letti della settimana

  • Paletta, ma non sono agenti: rapinato in strada della sua Bmw

  • Si scaglia contro il rapinatore e lo fa arrestare: da lunedì avrà un contratto nel market

  • Fascette per legargli zampe e collo, un cane chiuso nel sacco e gettato nel canale

  • Giallo Martucci, rivelazioni delle sorelle. “L’assassino lo abbiamo tra le mani, andate a prenderlo”

  • S'imbatte nella Classe A, riconosce i truffatori e li fa prendere dalla polizia

  • Picchia datore col bastone e lo insegue: ma esce fuori strada e resta ferito

Torna su
LeccePrima è in caricamento