Salvini è il Dio del mare e l’estro di Leonardo. Re Carnevale sfila sul corso e fa riflettere

In porto la prima sfilata della 78esima edizione del Carnevale di Gallipoli tra goliardia, gag e omaggi al Belpaese. Si replica il 3 marzo sempre sul Corso Roma e con il festival in piazza

La sfilata a Gallipoli

GALLIPOLI – L’omaggio ironico e grottesco all’Italia e alle sue peculiarità sfila tra colori, musica e coriandoli sul centralissimo corso Roma di Gallipoli incurante del vento del nord che sferza sulla dorsale ionica. Sfidando freddo e incertezze la 78esima edizione del carnevale di Gallipoli ha aperto le sue danze con la prima sfilata di gruppi mascherati e creazioni di cartapesta della rinnovata edizione 2019 intitolata “Italia…‘bbella mia” che segue un cartellone di eventi nel rispetto della tradizione gallipolina, firmato dalla direzione artistica di Alberto Greco e organizzato dal Comune. Si replicherà domenica prossima quando, dopo la sfilata, si ballerà in piazza con il Festival Bar Italia e con  la musica di Vanny dj, prima della chiusura del martedì grasso, il 5 marzo, con la parata dei gruppi nel centro storico.

Buona la prima comunque per la nuova edizione “d’emergenza” del carnevale gallipolino, dove organizzatori e direzione artistica, uffici comunali, e le giovani e volenterose maestranze, in meno di un mese di lavoro, hanno garantito lo svolgimento della kermesse anche per questa edizione. L’assenza sontuosa dei grandi carri allegorici è stata sopperita dall’estro e dall’ingegno di chi si è messo in gioco ed ha profuso allegria e divertimento facendo di necessità un’apprezzabile virtù. Il paragone con il passato, più o meno recente, non può reggere e nemmeno può prefigurarsi. L’esserci e sfilare ancora una volta è già un risultato da apprezzare da parte di tutta la comunità gallipolina e non. E allora spazio alla sfilata, anticipata alla 14,30, per goderne del favore della luce e contrastare le folate gelide della tramontana.

E’ stato il trionfo del tricolore e dell’omaggio all'Italia e alla sua magica livrea capace di incantare il mondo, ma a volte di arrovellarsi nelle pieghe delle sue poliedriche contraddizioni. E così si è  aperta la prima sfilata con il taglio del nastro, ovviamente tricolore, con il sindaco Stefano Minerva e il presidente del consiglio comunale, Rosario Solidoro, e la "Stamu Street Band ", la band di strada dell’associazione musicale Filarmonica città di Gallipoli, e la stravagante signora Vata con la figlia ‘Ttina in un outfit alquanto discutibile, ma sicuramente in linea con l'evento.

La manifestazione è stata allietata proprio dal personaggio gallipolino di Vata Barba che si è atteggiata a regina d’Italia e che, insieme alla figlia ‘Ttina, hanno gestito un gruppo mascherato denominato “Italia che pizza, Ttina gurmè". Esilarante anche la gag amorosa, nei pressi del palco, tra la regina italica e il primo cittadino in tono ovviamente, e decisamente, goliardico. E poi spazio alle espressioni artistiche dei giovani maestri cartapestai con  il contributo di numerose associazioni e realtà del territorio, tra cui Fideliter Excubat e Off Limits, con il suppporto di due artisti emergenti quali Mikeal&Co’, e alle foto di Skakkomatto Miglietta.  

Sui piccoli carri allegorici ecco trionfare l'arte e la follia di Leonardo da Vinci, dove un posto d’onore trova la Monnalisa, e l’omaggio al Belpaese in tutte le salse: da Pulcinella che mangia la classica pizza napoletana, agli spaghetti e al mandolino, passando per la tradizione dell’Italia terra di santi, poeti e navigatori dove anche Alice si ritrova a tema nel più classico paese delle meraviglie. E ancora la rappresentazione del mare e delle sue vicende legate anche ai migranti, dove un Poseidone con il volto del ministro Salvini, con il suo tridente, domina le onde perigliose e fa riflettere tra paperelle e nave di carta che richiamano la vicenda della “Diciotti”.

Quattordici i gruppi mascherati principali in gara non solo rivenienti dalla città di Gallipoli, ma anche del circondario e paesi limitrofi, da Melissano a Casarano, Alezio, Aradeo, Neviano, Galatone, Cavallino. Coinvolte inoltre le scuole di ballo e danza. La sfilata bis, tra coriandoli e colori, è prevista per il 3 marzo prossimo. Ad assicurare il servizio d’ordine il centro operativo comunale con la protezione civile e tutte le componenti delle forze dell’ordine e il personale sanitario.

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