Sant’Oronzo, bilancio della festa. Salvemini: “Formula ok, aspettiamo un Comitato”

L’amministrazione comunale tira le somme dopo i tre giorni di festeggiamenti e smorza le polemiche. “Festa diffusa e popolare, il prossimo anno più luminarie”. In 35mila sui mezzi della Sgm

LECCE – Nel day after dei festeggiamenti dei Santi patroni Oronzo, Giusto e Fortunato è già tempo di bilanci e considerazioni a margine e l’amministrazione comunale di Lecce, con il sindaco Carlo Salvemini in testa, stila un dettagliato resoconto per focalizzare l’andamento della festa “diffusa e popolare” e annunciare le novità anche per il prossimo anno. Il tutto mentre le due ore e mezzo di concerto di Edoardo Bennato in piazza Libertini (a cui hanno assistito circa 10mila spettatori) e lo spettacolo pirotecnico in contrada Masseria Grande hanno chiuso i battenti alla tre giorni dedicata ai rituali festeggiamenti religiosi e civili.

Un lungo excursus e una corposa dose di ringraziamenti a quanti si sono prodigati per garantire lo svolgimento, l’organizzazione, la sicurezza e il ripristino di ordine e pulizia, quello cadenzato dal primo cittadino, che tra post sui social e la comunicazione istituzionale ha avuto modo di chiarire anche i punti polemici e le “contestazioni” virtuali che hanno accompagnato la festa dei leccesi. Un rituale già visto. La festa è ormai finita e c’è sempre chi ha gradito e chi meno. Ma il bilancio del sindaco Salvemini, a cui fa eco anche l’assessore allo Spettacolo, turismo e attività produttive, Paolo Foresio, invita a guardare il bicchiere pieno ben oltre la metà. La soddisfazione volge verso la formula “diffusa” della festa sfociata al di là dei meandri aperti di piazza Sant’Oronzo, il recupero del gusto antico della tradizione con la cassarmonica nella piazza e il concerto bandistico, e l’incremento dell’uso dei mezzi pubblici da parte dei visitatori e cittadini per raggiungere le aree centrali della città. Smorza i toni sul paventato taglio della bancarelle, Salvemini, e anche per le luminarie rimanda alla necessità impellente di avere una mano in più: che già da prossimo anno possa essere costituito un Comitato della festa che possa affiancare il Comune nella gestione e organizzazione onerosa dei festeggiamenti.                      

Salvemini: “Bilancio ok, miglioreremo ancora. Anche le luminarie”

“Siamo contenti perché sappiamo due cose: anzitutto di essere riusciti a migliorare questa edizione rispetto a quella del 2018 che a sua volta aveva migliorato quella del 2017 sul fronte delle manifestazioni, della pulizia, dell'ordine, del contrasto all’abusivismo” dice il sindaco Salvemini, “gli amministratori pubblici si impegnano per riuscire a fare passi avanti nella qualità del proprio lavoro. E poi perché consapevoli di poter fare ancora di più. Abbiamo preso nota delle critiche e dei suggerimenti oltre che di una serie di riscontri sul campo, vivendo la festa ogni giorno per strada insieme ai cittadini”.

Nel suo post Salvemini precisa anche “che non ci sono state meno bancarelle del passato. Abbiamo liberato il lato di via XXV Luglio e viale Marconi per tutelare le attività commerciali che prima venivano letteralmente sequestrate dalla festa. Abbiamo voluto che Sant’Oronzo fosse per tutti: gli ambulanti della fiera e i commercianti che lavorano tutto l’anno”. Per il nodo luminarie invece il primo cittadino ammette che “sono state meno di quelle del passato. Abbiamo dovuto fare i conti con le risorse disponibili in bilancio e la scomparsa del Comitato Feste che impone all’amministrazione di fare tutto da sé. Obiettivo delle prossime edizioni è riuscire a garantirle dentro tutto il percorso della fiera. Se si animasse in città un Comitato sarebbe di aiuto”.

Foresio: “Ritorno alle radici e periferie coinvolte”

“Lo scorso anno abbiamo pensato fosse giusto e opportuno iniziare ad organizzare direttamente questa nostra festa patronale tanto sentita dai nostri concittadini e molto apprezzata dalle migliaia di turisti presenti in città in questo periodo” il commento dell’assessore Foresio, “in collaborazione con la Curia, abbiamo così voluto ridare centralità a questa tre giorni di festa popolare che aveva bisogno di ritornare alle proprie tradizioni, ai riti, che aveva bisogno di recuperare le proprie radici e, al tempo stesso, offrire ai visitatori delle novità interessanti e di richiamo. Lo abbiamo fatto con grande entusiasmo e passione, curando ogni dettaglio e garantendo sempre, grazie alla collaborazione costante con i colleghi assessori, con gli uffici e le ditte impegnate, il massimo decoro e dei servizi di trasporto efficienti. Sono stati numerosi gli spettacoli che hanno animato la città. Abbiamo voluto avviare i festeggiamenti un giorno prima proprio da un quartiere più lontano dal centro, da piazzale Cuneo, per poi continuare animando le vie della festa, ma anche la Villa Comunale e le Porte della città. Siamo soddisfatti, ma certi di dover fare sempre di più e sempre meglio per rendere questa festa un momento di coesione della nostra comunità ma anche un’opportunità di sviluppo turistico ed economico per l’intera città”.

Comune: ecco il report della festa

Anche per questa edizione, come lo scorso anno, l’amministrazione comunale ha voluto puntare sull’organizzazione di una festa popolare che rispettasse le più antiche tradizioni, che riportasse in città riti e spettacoli scomparsi negli ultimi anni e che, al tempo stesso, desse spazio alle giuste novità. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione con la Curia e grazie all'ausilio di Pugliarmonica. Così, per questa edizione 2019, alle esibizioni in Cassarmonica e per le vie delle festa a cura del Gran Concerto Bandistico di San Giorgio Jonico diretto dal maestro Giorgio Lacanfora e del Gran Concerto Bandistico della città di Francavilla Fontana, diretto dal maestro Ermir Krantja, alla partecipata rassegna teatrale in dialetto leccese in villa comunale, si sono aggiunti la sfilata del Gruppo Sbandieratori e Musici “Rione San Basilio” nel centro della città, il concerto di musica lirica, omaggio alla figura di Tito Schipa a cura del Conservatorio di Lecce, e una mostra presso la Tipografia del Commercio per raccontare con antichi manifesti e locandine la festa del passato. Venerdì 24 agosto, all'arrivo della processione in piazza Sant’Oronzo, l'accensione delle luminarie di Mariano Lights ha dato il via alla festa, tra lo stupore di migliaia di persone, alle quali l'arcivescovo monsignor Michele Seccia si è rivolto da piazza Duomo dedicando ai leccesi e a tutti i presenti un messaggio di speranza.

La Fiera di Sant'Oronzo e il mercatino dell'artigianato dei pupi

La Fiera di Sant'Oronzo, dislocata su via Cavallotti, viale Marconi, viale Lo Re, via XXV Luglio, via Costa, si è svolta anche quest’anno in una atmosfera diversa: il Comune ha infatti assicurato ai 211 espositori della fiera mercato e ai 23 della Fiera di Santa Lucia su via Trinchese appositi allacci alla rete lungo una dorsale elettrica realizzata ad hoc, utilizzata per la prima volta lo scorso anno e che resta nelle disponibilità del Comune di Lecce per l'allestimento della fiera delle prossime edizioni.

Spettacoli e manifestazioni

Piazza Libertini si è confermata un importante e adeguato spazio pubblico dove accogliere iniziative particolarmente partecipate. Dalla serata di “Città in festa-musica e varietà”, organizzata da Platinum Eventi di Giovanni Conversano, con il premio alle eccellenze dell’artigianato e del commercio cittadino e ai personaggi sportivi che si sono distinti quest’anno, al concerto di Enzo Petrachi&Folkorchestra il giorno dopo, la risposta del pubblico è stata positiva, fino al bagno di folla del 26 agosto per Edoardo Bennato con circa 10mila spettatori. Successo di pubblico anche per la rassegna degli spettacoli teatrali in vernacolo in Villa Comunale, arricchita da Sapori in festa, e per le iniziative alle Porte della Città: da Porta San Biagio con il Live Music del 24, lo Swing City Night del 25 e il Dj Set Vinyl Ginapy & Tobia Lamare il 26, a Porta Rudiae con le tre serate di Cabaret in Festa e il mercatino del vintage e del modernariato di Porta Napoli.

Pulizia e decoro delle aree della festa

Dal 23 al 27 agosto l'amministrazione comunale ha chiesto alla ditta Monteco di intensificare le attività di raccolta dei rifiuti e di pulizia nelle aree della festa. Sei squadre alternate per fascia oraria si sono succedute per assicurare lo svuotamento dei cestini, lo spazzamento e, a partire dalle 4, il lavaggio delle strade. L'Ufficio Ambiente ha consegnato a tutti gli operatori commerciali assegnatari di posto e agli operatori del mercatino “Sapori in festa” presenti in villa comunale un kit e un vademecum per la corretta differenziazione e conferimento dei rifiuti. Questa mattina i mezzi Monteco erano già al lavoro e già dalle 10 la città si presentava a cittadini e turisti nel massimo decoro.

Aree a parcheggio e navette

Le sette aree a parcheggio individuate dall'amministrazione comunale sono state utilizzate da chi ha raggiunto la città per recarsi in centro, confermando come l'abitudine di parcheggiare per muoversi a piedi, in bici o navetta si stia gradualmente radicando nei comportamenti di chi si muove in città nei giorni dei grandi eventi. Le navette Sgm hanno segnato numeri importanti: il totale dei passeggeri trasportati nei tre giorni di festa è stato di 34.726 persone, 4mila in più rispetto allo scorso anno. Nel dettaglio, sono stati 21.870 i passeggeri sulla Linea Verde (Foro Boario) e 12.856 sulla Linea Blu (Stadio, via Bari, Settelacquare).

Controlli e sanzioni della polizia locale

Non è mancato l'impegno della polizia locale nei giorni della festa patronale. Il 24 agosto sin dalle 2 del mattino sono stati impiegati complessivamente 85 agenti e 12 ufficiali, per le operazioni di collocazione dei new jersey, per la chiusura dell'area interdetta al traffico, per la verifica degli operatori assegnatari dei posteggi, per il contrasto all'abusivismo commerciale e all'attività dei parcheggiatori abusivi, per il rispetto delle prescrizioni sul decoro e la pulizia e per lo svolgimento delle celebrazioni previste dal programma religioso della festa. Il 25 sono state utilizzate 62 unità coordinate da 9 ufficiali, così come 9 sono stati gli ufficiali in servizio il 26 che hanno coordinato 69 agenti. La disciplina del traffico ha riguardato oltre all'area della fiera anche quella della tradizionale Fiera del bestiame di Frigole e dello spettacolo pirotecnico, nonché il controllo del Luna Park.

In seguito ai controlli di natura commerciale svolti all'interno dell'area della fiera, anche grazie all'ausilio delle pattuglie della Polizia di Stato, dei carabinieri e della Guardia di Finanza, la polizia locale ha contestato l'occupazione abusiva di suolo pubblico a 12 pubblici esercizi e a 5 espositori. Inoltre i vigili hanno accertato 5 violazioni delle norme del bando di assegnazione dei posteggi ed effettuato anche due sequestri per attività di vendita abusiva di 1272 cover per cellulari e di 30 tra lattine e bottiglie di birra ai sensi dell'ordinanza sindacale che ne vietava la vendita nel raggio di 200 metri da Piazza Libertini. Infine è stato effettuato un accertamento ai sensi delle norme di contrasto al lavoro nero.

Le attività di safety e security, del servizio sanitario e del servizio antincendio-alto rischio sono state affidate al responsabile della Protezione civile che ha coordinato, nei tre giorni dei festeggiamenti, 182 volontari delle associazioni di protezione civile, 14 unità antincendio con estintori al seguito, 4 ambulanze al giorno con 2 medici, 2 squadre di sanitari appiedati e forniti di defibrillatore nei giorni 24 e 25 e 3 squadre il 26.

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