Spiagge e mari puliti. Studenti e Legambiente ripuliscono Lido dell’Ancora

Pulizia ed educazione ambientale lungo il litorale neretino a ridosso di Sant'Isidoro nell'ambito della campagna “Spiagge e fondali puliti” con i ragazzi dell'istituto Laporta-Falcone Borsellino di Galatina

NARDO’ – Come da programma, e nell’ambito della campagna di Legambiente delle “spiagge e fondali puliti” (che vede all’opera in tutta Italia numerosissimi volontari per ripulire i litorali dai rifiuti abbandonati), gli studenti dell’istituto “Laporta-Falcone Borsellino” di Galatina hanno organizzato un evento dedicato al mare e alle tartarughe marine presso la spiaggia di Lido dell’Ancora, lungo il litorale neretino nei pressi di Sant’Isidoro. Sono andati a caccia di rifiuti e hanno “studiato” le caratteristiche della costa i ragazzi guidati dai volontari del cigno verde e alla presenza dell’assessore all’ambiente del Comune di Nardò, Mino Natalizio. Il progetto educativo dal titolo “Educhiamolamente” si è svolto questa mattina e il "bottino" raccolto è stato purtroppo molto cospicuo, a dimostrazione che sono dure a morire le vecchie brutte abitudini di deturpare la costa e il mare con l’abbandono dei rifiuti.

L’appuntamento ha previsto anche una breve lezione di biologia ed ecologia, la predisposizione dei gruppi per la raccolta dei rifiuti presenti in spiaggia, in collaborazione con il circolo di Legambiente Nardò, con la separazione dei diversi materiali (carta, plastica, vetro, alluminio, indifferenziato). Oltre ai rifiuti sono stati raccolti i materiali organici presenti in spiaggia, posidonia, scheletri di ricci, gusci di conchiglie, per far comprendere ai ragazzi l’importanza di tali resti. La mattinata si è conclusa con un brainstorming sul riciclo, economia circolare e sviluppo sostenibile. Inoltre, il Centro recupero tartarughe marine del Museo di Calimera ha liberato anche alcuni esemplari di caretta-caretta recuperati lungo le coste del Salento e curati presso il centro salentino.

“Come amo ribadire la scuola deve essere in prima linea nell’attività di educazione e sensibilizzazione alle tematiche ambientali” dice l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio, “oggi, da adulti, abbiamo non solo un generico dovere, ma un vero e proprio obbligo, di rendere i ragazzi più consapevoli e responsabili nei confronti dell’ambiente. In parte perché la condizione del mondo lo impone, in parte perché gli incivili e i nemici dell’ambiente e del mare sono ancora tanti”.

L’iniziativa di oggi è stata patrocinata dal Comune di Nardò e svolta in collaborazione con il circolo neretino di Legambiente, l’Area marina protetta di Porto Cesareo e Nardò e il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera.

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