Trasporto eccezionale nella notte: a San Basilio la talpa meccanica per il gasdotto Tap

Un convoglio speciale e un vasto dispiegamento di forze dell'ordine per evitare proteste lungo il percorso. L'ordinanza del prefetto di Lecce trasmessa agli enti interessati solo in tarda serata

Un pezzo della talpa nel cantiere.

MELENDUGNO - Il "mostro" è arrivato, trasportato nottetempo fino al cantiere di San Basilio con un convoglio speciale scortato dalle forze dell'ordine attraverso un percorso "bonificato" da qualsiasi presenza esterna. Un'ordinanza prefettizia notificata in tarda serata via posta certificata a Provincia di Lecce e ai Comuni di Melendugno e Vernole ha disposto tutte le limitazioni del caso. 

La talpa meccanica necessaria per scavare il tunnel dal pozzo di spinta del cantiere fino al punto di uscita in mare è sfilata, divisa in sei sezioni tanto è pesante (più tre mezzi carichi di componenti), davanti all'unico gruppetto di attivisti che si oppongono alla realizzazione del gasdotto che è riuscito a mobilitarsi dopo aver notato la considerevole presenza di pattuglie in alcuni punti dei tratti stradali solitamente interessati. 

I mezzi erano arrivati nel Salento già ieri, probabilmente utilizzando nel tratto pugliese strade secondarie, e questa notte si sono rimessi in movimento partendo da un deposito di Surbo. Secondo Tap queste cautele sono state giustificate dalla neccessità di non ostacolare il normale traffico veicolare, ma è di tutta evidenza che la priorità è stata quella di non dare troppo nell'occhio anche perché la stessa ordinanza prefettizia dà come acquisita la contrarierà delle comunità locali riunite nel Movimento No Tap.

Il sindaco di Melendugno, Marco Potì, si è fatto portavoce del messaggio diffuso dagli attivisti: "’C'è un tranquillo paese militarizzato, bloccato e offeso. Invece dall’altra parte c’è lo Stato italiano che difende un’opera e un’azienda privata su cui ci sono indagini in corso da parte della magistratura penale per possibili violazioni di legge. Non si può comprendere e tollerare una sospensione della libertà di circolazione e della costituzione in questa parte di Italia. Il Salento e Melendugno hanno una dignità".

L'ordinanza "flash", i cui effetti si sono esauriti alle 5 di stamattina coprendo dunque un arco di sei ore, fa riferimento alla riunione che si è svolta in prefettura lunedì scorso nella quale Tap Italia ha comunicato la necessità di procedere al trasporto eccezionale "al fine di garantire il completamento delle ulteriori operazioni previste prima della pausa estiva del 2019, e quindi la messa in esercizio entro il gennaio del 2020, evitando la scadenza delle autorizzazioni".

Nel pomeriggio, alle 18, il Movimento No Tap si è dato appuntamento nei pressi del cantiere di San Basilio.

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