Video | Aspettando la focara: benedizione degli animali e poi la processione

Grande attesa a Novoli per l'antico rituale che si perpetua da secoli

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Le vie di Novoli sono già assediate di visitatori. Si attende questa sera uno dei momenti clou delle festività in onore di Sant’Antonio Abate, l’accensione della focara, la grande pira realizzata con l’intreccio di fascine di viti, rituale secolare che ha reso il paese noto nel mondo. Ma tanti sono anche gli alti eventi, a corollario, di carattere religioso, come la benedizione degli animali e la processione.

“La cultura popolare – si legge sul sito del Comune, nelle pagine dedicate alla storia della focara -, attribuisce a Sant'Antonio Abate la facoltà di proteggere tutti gli animali da stalla e da cortile. Il Santo, infatti, secondo la leggenda, fu un porcaro. Nell'iconografia egli è rappresentato con accanto un porcellino e con in mano un bastone con un campanello, utile per richiamare gli animali”.

“Anche questo rito è cambiato negli anni. Nei giorni di festa, negli anni '40, nel paese girava lu 'ntunieddru (diminutivo dialettale di Antonio), un maialino con un fiocco rosso al collo che qualche devoto acquistava generalmente alla Fiera di Campi e che girovagava indisturbato nel paese e tra le campagne, mangiando e facendo ciò che voleva. Lo stesso che, successivamente, veniva sorteggiato durante la festa”.

Nel video realizzato e montato da Antonio Quarta, la benedizione degli animali e la processione di oggi.

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