La buona abitudine di lavarsi bene le mani

L’igiene delle mani è fondamentale, specie d’estate e con il caldo quando il rischio di contaminazioni e infezioni è più alto per via della maggiore attività e diffusione batterica

Lavarsi le mani è il gesto più semplice ed efficace per proteggere la propria e l'altrui salute.
Secondo un rapporto della Royal Society for Public Health britannica, una persona su quattro non dà sufficiente importanza alla pulizia della casa. Questo studio ha poi individuato gli 8 momenti in cui si dovrebbero assolutamente lavare le mani. 
Questi sono: 

  • prima di preparare e/o maneggiare il cibo
  • dopo aver portato fuori la spazzatura
  • dopo aver assistito familiari affetti da infezioni
  • dover aver curato/toccato un animale domestico
  • dopo essere stati in bagno 
  • dopo aver starnutito
  • dopo aver maneggiato strofinacci e spugne sporche

Gli autori hanno dichiarato inoltre che il 23% delle 2mila persone intervistate è convinto che i bambini  abbiano bisogno di essere esposti a germi pericolosi per costruire e rinforzare il proprio sistema immunitario. Una credenza potenzialmente pericolosa, che può portare all'esposizione a infezioni pericolose. 
Secondo gli esperti, per lavarsi correttamente le mani è importante tenerle sotto il getto d’acqua per almeno 20 secondi, sfregandole bene con l’aiuto del sapone. Inoltre, bisogna sempre pulire le superfici della cucina e del bagno, e cambiare frequentemente stracci, spugne e salviette.

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