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Otranto, dal mosaico alla Cattedrale: vince l'incuria

Dopo l'articolo dei giorni scorsi, le diverse reazioni hanno mostrato l'interesse ed il fascino che il mosaico di Otranto riesce ancora ad esercitare. Ma la situazione si dimostra ancora più complessa
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Commenti (148)

  • ho visitato la cattedrale... c'è una puzza di stantio terribile... ma c'è qualcuno che pulisce?

  • Avatar anonimo di Elio Giannuzzi
    Elio Giannuzzi

    credo che bisogna tutelare certi beni con ogni mezzo

  • Avatar anonimo di Nando Malerba
    Nando Malerba

    ... che, per risolvere un problema così importante, basterebbe un pò di buon senso...

  • Avatar anonimo di Leo Giuliano
    Leo Giuliano

    ho avuto modo di visitare la cattedrale quest'oggi... devo dire che ne ho avuta una cattiva impressione... i tappetini rossi che sono sul lato sono veramente un pugno sull'occhio, soprattutto per chi sa cosa c'è sotto...

  • ... si finisce sempre a contestare chi ha il merito di segnalare i problemi e di far aprire gli occhi su realtà importanti...

  • Avatar anonimo di Luciano E.
    Luciano E.

    di questi argomenti ne discutiamo ogni giorno insieme e più volte. Un consiglio da amico: continua a fare il tuo lavoro che lo stai facendo bene. Dovresti sapere e qualcuno meglio di me lo potrebbe confermare (vero Emilio e Vincenzo?) i giornalisti possono esssere odiati ma anche stimati ed apprezzati tutto dipende da ciò che raccontano e scrivono. Purtroppo è un diritto del cittadini criticare purchè lo ripeto non trascendano mai nelle offese e non approfittino della scelta della redazione di dare a "tutti" i lettori la parola cosa rara. Vai avanti Mauro.

  • Avatar anonimo di Claudio D.
    Claudio D.

    sarò uno che pensa male... ma il commento del sig. guglielmo mi sembra abbastanza pilotato... c'è gente che fa la voce di qualcun altro anche nei commenti... sarebbe il caso che le persone parlassero per sè e non in nome di qualcun altro... questo è un giornale serio, dove ognuno ha la possibilità di dire qualcosa di utile agli altri... dovremmo solo essere grati per il servizio che Lecce Prima da quando si è fatto conoscere ci offre. Grazie Lecce Prima!

  • Avatar anonimo di Beniamino Piemontese
    Beniamino Piemontese

    Esprimo solidarietà al giornalista Mauro Bortone, che mi sembra avvilito per un commento insulso. Dissento dalle considerazioni irriverenti verso chiunque. Questo articolo è stato caratterizzato da una lunghissima serie di commenti, che si sono sempre contraddistinti per le argomentazioni basate sulle opinioni espresse seriamente da persone che credono nelle proprie idee, e che non vogliono offendere nessuno. L'argomento stesso - che è quello del Mosaico di Otranto - non permette futili divagazioni. Ringrazio tutti quei partecipanti che stanno dando il proprio utile e proficuo contributo alla discussione. Rinnovo la mia piena fiducia ed apprezzamento per il giornalista Mauro Bortone, anche a nome dell'Osservatorio Torre di Belloluogo

  • Avatar anonimo di Mauro Bortone
    Mauro Bortone

    colgo l'occasione per ringraziare il direttore ed enrico risolo per gli apprezzamenti a me indirizzati. Qualche critica ci sta... lo so bene... certo dispiace è quando viene fatta alla persona (senza peratro conoscerla)... ma avevo messo in conto di destare qualche antipatia... resta comunque lecito attendersi che le antipatie riguardino il modo di scrivere e di fare informazione. Se qualcuno deve proprio divertirsi a giudicare, lo faccio sulla bravura stilistica e soprattutto sulla capcità d'informazione. Tra l'altro, esiste un modo ancora più efficace di una critica, per screditare una persona... basta ignorarla... perciò se a qualcuno non piace come o cosa scrivo, basta non leggere... io non ho ambizione di popolarità ad ogni costo... e il lettore infastidito dai miei articoli, si risparmierà un atto di insano masochismo...

  • Avatar anonimo di F. Merico
    F. Merico

    il dibattito si è come acceso su questo tema negli ultimi giorni... da otrantino la cosa non può che farmi piacere... comunque staremo a vedere cosa succederà e come andrà a finire la questione.

  • Avatar anonimo di Beniamino Piemontese
    Beniamino Piemontese

    In difesa del Mosaico di Otranto, lo scrivente ha inviato una lettera all'On. Francesco Rutelli - Ministro per i Beni e le Attività Culturali alla Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia alla Soprintendenza per i beni architettonici per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Lecce, Brindisi e Taranto e per conoscenza, alla Deputazione Parlamentare Salentina al Presidente della Regione Puglia al Presidente della Provincia di Lecce al Difensore Civico della Provincia di Lecce a S. E. Mons. Donato Negro - Arcivescovo di Otranto a Mons. Quintino Gianfreda - Curia Arcivescovile di Otranto all'On. Adriana Poli Bortone - Parlamentare Europeo al Preside della Facoltà di Beni Culturali dell'Università del Salento, oltre che, ovviamente, al Dott. Luciano Cariddi - Sindaco di Otranto al Dott. Francesco Vetruccio - Vice Sindaco di Otranto al Dott. Luigi Gualtieri - Presidente del Consiglio Comunale di Otranto ai Sigg. Assessori della Giunta Comunale di Otranto ai Sigg. Consiglieri Comunali (di maggioranza e di minoranza) di Otranto al Dott. Angelo Maria Radogna - Segretario Comunale all'Avv. Francesco Bruni - Consigliere Provinciale di Lecce Consigliere Comunale di Otranto e già Sindaco di Otranto al Sig. Enrico Risolo - responsabile del Comitato "Pro Albero della Vita" - Otranto ai Sigg. componenti del Comitato "Pro Albero della Vita" - Otranto al Direttore e al Condirettore di LeccePrima ed al Giornalista Mauro Bortone alla Cittadinanza Otrantina ed a tutti gli "Otrantini nel cuore", oltre che agli Organi d'Informazione. Spero e confido nella pubblicazione del testo della lettera da parte di LeccePrima.it per tutti i gentili Lettori e commentatori di questo delicato argomento. Spero che possano giungere delle risposte incoraggianti. Colgo l'occasione per rinnovare i miei ringraziamenti a LeccePrima ed a tutte le persone sensibili che si stanno prodigando con i loro commenti, suggerimenti e le critiche (costruttive) nello spazio concesso molto gentilmente ed opportunamente da questo Quotidiano on-line.

  • Avatar anonimo di Enrico Risolo
    Enrico Risolo

    Sinceramente mi ero un po' preoccupato del fatto che la costituzione di questo comitato stava incontrando tanta solidarietà, senza che ci fossero le solite voci critiche, che puntualmente emergono. Dal commento del sig. Guglielmo non traspare la critica sulla notizia, che pure sarebbe legittima fino alla presa d'atto del medesimo della notizia stessa quello che lascia sconcertati è la critica alla persona e al giornalista che esprime una palese volontà di invito alla censura. Dall'inizio di quest'anno la società salentina dovrebbe essere grata al giornale on-line LECCEPRIMA, che ha aperto un nuovo modo di comunicare, che ha dato ai cittadini quello che le Istituzioni avrebbero dovuto dare e che non hanno interesse a dare: LA PAROLA AI CITTADINI. Conosco Mauro Bortone molto bene e da come ha lavorato fino ad ora non credo abbia bisogno di presentazioni o dei nostri apprezzamenti sempre puntuale, sempre presente, sempre attento alle notizie che riporta e soprattutto "mai di parte", nel rispetto del ruolo che ricopre. Certamente come tutti i giornalisti si può fare dei nemici, perchè certe notizie sarebbe meglio non darle, ma credo che di giornalisti "allineati e coperti" ne abbiamo già abbastanza. Grazie Mauro e grazie al Direttore.

  • Avatar anonimo di Marco Tempesta
    Marco Tempesta

    sionceramente non ho capito bene perchè si sia sentito tanto offeso il cittadino vero di otranto da un commento precedente che criticava un atteggiamento di un noto senatore salentino... non mi sembra che si sia voluto esprimere un giudizio sulla persona, ma si sia rinadito quanto emerso nella discussione... che le istituzioni abbiano in qualche modo manifestato la propria assenza su una denuncia tanto importante... l'esempio di Mantovano credo fosse una provocazione, visto che è tra i politici che spesso parlano del mosaico di otranto nelle interviste. Personalmente sorprende e mi sembra controversa una figura che spesso s'interessa dell'argomento nelle dichiarazioni e poi quando succedono questi episodi non dice nulla. Certo, può essere anche vero che non ne abbia saputo nulla, ma dubito, visto che il giornale è molto letto fuori dalla provincia. Ma quello che vale per lui, vale anche per altri politici.

  • Avatar anonimo di Nando Malerba
    Nando Malerba

    Il dibattito fin qui è stato abbastanza tranquillo e pacato... certo, qualche commento improprio purtroppo scappa sempre. Ma mi auguro che si continui a commentare e discutere con argomentazioni concrete come in molti hanno fatto, senza per altro scadere nell'idea che pochi individui culturalmente chiusi possano rovinare un dibattito che fin qui mi è sembrato abbastanza proficuo.

  • Avatar anonimo di Esposito Luciano
    Esposito Luciano

    Vi chiedo con il presente messaggio di valutare la decisione di cestinare quei commenti che non riguardano suggerimenti o soluzioni per il mosaico ma le persone. Invito inoltre Enrico a sollecitare la pubblicazione su queste pagine della mail del Comitato per coloro che intendano riferirsi anche ad altri fatti lasciando questo spazio solo per commenti anche formalmente leciti.

  • sig. francesco guglielmo, vivo ad otranto... se vuole le lascio anche il mio indirizzo... non si sa mai volesse venire a controllare di persona... e comunque di solito giro anche molto per la mia città... quindi, sono facilmente incontrabile... conosco i monumenti della mia città e sicuramente abbastanza bene (anche perchè per anni ho avuto una nobile scuola che mi ha introdotto alla sua lettura) il mosaico... le posso elencare tutti i restauri che sono stati operati nell'ultimo ventennio... ma dimostra di essere poco informato, visto che gli ultimi lavori di restauro hanno riguardato gli esterni della cattedrale, il cielo appeso, le cappelle laterali... il mosaico, invece, è un bel pò che non ha una seria manutenzione... diciamo da quando più o meno è stato fatto un costoso restauro, datato quasi vent'anni... se poi vuole far la polemica per principio la faccia pure, ma almeno si documenti... tra l'altro tra i commenti diverse persone hanno ammesso quanto qui denunciato... persino il responsabile della curia mi ha personalmente confermato che il problema esiste... e prima di me queste denunce le hanno fatte personaggi del calibro di Franco Cardini sulle colonne della Gazzetta... allora io seguirò il suo consiglio, passando meno tempo davanti al pc... ma lei segua il mio... ogni tanto legga, che le farà certo bene... saluti

  • Avatar anonimo di Emilio Faivre
    Emilio Faivre

    Non mi piace il tono pseudo-ironico, che trovo particolarmente idiota, dell'ultimo messaggio. Il mio collaboratore è una persona seria. Io pubblico il suo messaggio, caro Francesco Guglielmo, perché come tanti lettori ormai ben sanno, passo le forbici della censura solo in presenza di commenti sconci e oggettivamente impossibili da pubblicare. Lei può (giustamente) mettere in discussione l'argomento, come è un suo diritto, ma non la serietà delle persone che collaborano con me. Le quali possono umanamente anche sbagliare, ma sempre in buona fede. Se lei insulta gratuitamente un mio collaboratore, insulta me ed il mio giornale, che ho fondato con sacrifici che non può neanche immaginare e solo per il desiderio di dare più voce in capitolo ai salentini e a tematiche spesso dimenticate. Ma penso di aver sprecato anche troppe parole, per lei. Se vuole offrire un apporto alla discussione, lo faccia argomentando e non offendendo l'autore dell'articolo, e con lui LeccePrima. Per ora fingo di sorvolare. Per ora.

  • forse l'autore dell'articolo passa troppo tempo davanti allo schermo del pc e sta poco in mezzo a Otranto. Magari non si è accorto dei tanti lavori eseguiti in questi anni nella Cattedrale. Se decide di staccarsi da quello schermo ne profitti sia per vedere cosa succede davvero nella sua città sia per studiare meglio il mosaico e gli altri monumenti di Otranto.

  • concordo con quanto affermato dal politologo magliese... non capisco, infatti, dinanzi alla continua assenza delle istituzioni, come si possa fare i non polemici... siamo seri...

  • Avatar anonimo di Otrantino Vero
    Otrantino Vero

    ma che centra adesso la polemica con il sen mantovano? ogni volta si finisce per buttarla in politica! mi sembra che sei solo invidioso perchè mantovano ha qualcosa da sire e tu niente, se non le tue critiche sfigate. viva l'abero della vita, vita enrico risolo, viva il sig. beniamino, viva luciano esposito e quanti si adoperano per fare qualcosa di concreto e non alimentano inutili polemiche come le tue

  • Avatar anonimo di Politilogo Di Maglie
    Politilogo Di Maglie

    l'idea del comitato è molto bella... ma è l'ennesima dimostrazione che se non ci fossero cittadini volenterosi, nessuno se ne fregherebbe nulla... e questo è grave, perchè ci racconta dell'Italietta in cui viviamo e dove la risoluzione immediata è un lusso che non possiamo permetterci.

  • Avatar anonimo di Politologo Di Maglie
    Politologo Di Maglie

    quello che però non capisco è una cosa... se il fatto è vero (e io non ho alcun motivo per dubitarne) e se viene da più parti evidenziato che ci sono colpe specifiche e chiare... perchè non si dovrebbe polemizzare? Anzi, proprio perchè le colpe sono chiare è giusto polemizzare e ribadire quanto chiesa, curia, politici, intellettuali e sovrintendenza siano assenti... dove sono gli amministratori locali (non solo quelli comunali, ma provinciali e regionali)? dove sono i tanti intellettuali che si fanno i belli quando devono citare otranto e poi se ne dimenticano quando la città ha una necessità? dove sono i docenti d'arte delle università e dei numerosi licei d'arte che predicano l'arte sulla scrivania e non si scandalizzano delle cattive manutenzioni dei beni? dove sono i parroci, i preti, gli uomini di curia, il vescovo locale? in questo caso, non c'è da sindacare se sia giusto o meno fare polemiche, perchè è già sbagliata l'impostazione: è necessario indignarsi ed anche incazzarsi, perchè nessuno sembra muovere un dito e perchè sono, come al solito, i cittadini costretti a far da sè....

  • Avatar anonimo di Politologo Di Maglie
    Politologo Di Maglie

    Ho letto con grande piacere tutte le argomentazioni di questi messaggi e sono piacevolmente colpito dall'interesse ingenerato dalla questione del mosaico. Faccio una premessa: apprendo i fatti solo dal quotidiano on line, ma non ho avuto modo di prendere visione della realtà lo farò nei prossimi giorni. Anche e soprattutto grazie a voi.

  • Avatar anonimo di Enrico Risolo
    Enrico Risolo

    Con questa comunicazione vorrei informare quanti hanno a cuore questa iniziativa delle attività in corso. Per la 2° settimana di Gennaio si sta organizzando un incontro pubblico con gli Organi competenti potete immaginare che un'attività del genere non può essere improvvisata, anche perchè gli ospiti che vorranno intervenire non possono essere invitati dall'oggi al domani. Contemporaneamente si stanno raccogliendo tutte le informazioni necessarie al tema da affrontare. Un'appunto a quanti considerano la Chiesa lontana da questo problema: non corrisponde al vero, l'atteggiamento NON è di chiusura. Un ringraziamento a quanti stanno sostenendo questa iniziativa. Enrico Risolo.

  • Avatar anonimo di Beniamino Piemontese
    Beniamino Piemontese

    Ringrazio sentitamente il sig. Nando Malerba, per le suo apprezzamento nei riguardi del sito web dell'Osservatorio e per l'istituzione del "Premio Internazionale Torre di Belloluogo". Desidero ricordare nuovamente in questo delicato ed importante dibattito, i sentimenti di affettuosa devozione e di profondo rispetto nei riguardi del compianto Mons. Grazio Gianfreda, grande figura di religioso e di studioso. In virtù della riconoscenza per gli alti meriti culturali, il 25 aprile scorso, durante lo svolgimento della prima edizione del "Premio", svoltasi nell'Aula Consiliare con il Patrocinio del Comune di Gagliano del Capo, è stato attribuito il Premio Internazionale Torre di Belloluogo anche alla memoria del compianto Mons. Grazio Gianfreda, che è stato consegnato ufficialmente nelle mani di Mons. Quintino Gianfreda e della Preg.ma Sorella del compianto Mons. Grazio Gianfreda, dal Sindaco Dott. Antonio Buccarello, dal Presidente dell'Osservatorio Prof.ssa Carla De Nunzio e dal sottoscritto quale coordinatore ed ideatore del "Premio Internazionale Torre di Belloluogo", che è stato già attribuito ad importanti personalità del mondo culturale del Salento ed oltre.

  • Avatar anonimo di Giampaolo B.
    Giampaolo B.

    ringrazio la redazione di lecceprima per aver ripreso alcune mie considerazione senza pretese sul mosaico fatte sul mio blog (il link del post in questione è http://blog.libero.it/ilrestoecommento/3579503.html). con questo ribadisco anche al sig. girolamo ippo che non sono né un giovane prete, né tanto meno faccio parte dell'organico della curia diocesana, pur conoscendone tutti gli effettivi. aggiungo a questa lodevole (ed esplosa all'improvviso) discussione che è vero che la diocesi di otranto e la parrocchia cattedrale continuano a risultae assenti nel dibattito, ma non mi soprende più di tanto: lo stile della Chiesa è sempre quello di andare con i piedi di piombo... detto questo, speriamo che si diano una svegliata. quello che più mi sorprende è il silenzio degli altri attori coinvolti nella vicenda: il silenzio dei politici (non solo locali: il sen. Mantovano, ad esempio, ogni anno, ritualmente recicla su qualche giornale due o tre riflessioni sull'identità dei martiri di otranto, riflessioni che poi utilizza strumentalmente per argomentare lo scontro di civiltà. non mi sembra che però abbia speso una parola sul mosaico che è forse un elemento della nostra storia ed identità ancora più importante... Allo stesso modo, dove sono gli onorevoli e senatori eletti nelle nostre circoscrizioni?) c'è poi il silenzio del mondo della cultura: tolto il neonato comitato pro albero della vita (cui faccio i migliori auguri) dove sono le associazioni cittadine, le associazioni religiose, la sovraintendenza, gli studenti e i docenti delle università? è giusto chieder conto alla chiesa delle sue responsabilità (ricordo non molti anni fa una fantastica lezione di Crispino Valenziano sul mosaico... perchè, ad esempio, non editarla?), ma in questa storia ci sono altri silenzi complici

  • Avatar anonimo di Leo Giuliano
    Leo Giuliano

    Siccome ho letto che in molti commenti si richiede l'intervento della chiesa, per chiarire, volevo sapere se la redazione ha notizie più precise in merito al silenzio piombato dagli ambienti ecclesiali... in sostanza, se ne fregano di tutto questa situazione? o non hanno letto gli articoli del vostro giornale? grazie e un saluto alla redazione.

  • Avatar anonimo di Nando Malerba
    Nando Malerba

    ne approfitto per complimentarmi anche con il sito dell'associazione del sig. Piemontese, che ho avuto modo di visitare proprio ieri. Da quella visita, ho appreso dell'istituzione di un premio particolare, che credo sia una sorta di riconoscimento culturale a chi si è distinto nel proprio settore... sbaglio? Anche quella del premio è un'ottima idea.

  • Avatar anonimo di Nando Malerba
    Nando Malerba

    ho letto il commento del sig. Piemontese e della sua nobile iniziativa di raccogliere dei propri contributi dai ricavi di un suo libro... è un gesto di grande generosità e di attaccamento al mosaico e al valore che ancora oggi conserva e trasmette. Credo che il suo sia un gesto davvero apprezzabile.

  • Lecceprima è rock... il silenzio delle autorità ecclesiali è lento...

  • Avatar anonimo di Beniamino Piemontese
    Beniamino Piemontese

    Come già segnalato in un altro articolo di LeccePrima http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo4822 informo gli interessati che sono a disposizione degli appassionati alcune copie del libro offerto come contributo al fine di contribuire alla tutela del Mosaico della Cattedrale di Otranto. Volendo infatti dare un segno tangibile di vicinanza e di solidarietà alla "nostra" Otranto ed agli amici otrantini, a nome del mio gemello Costantino e mio personale sono disponibili alcune copie di "Destino - Il libro dei gemelli", esordio letterario pubblicato alcuni mesi fa, la cui copertina riproduce un pannello in Cartapesta policroma (opera della Bottega "I Messapi";) dedicato alla famosissima scena di "Rex Arturus"dal Mosaico della Cattedrale di Otranto, per sollecitare una pubblica sottoscrizione di benemeriti cittadini - otrantini e non - che desiderino offrire un proprio simbolico, personale e volontario contributo per sollecitare una iniziativa delle autorità per l'immediata ed urgente salvaguardia dell'Albero della Vita a Otranto e contribuire a finanziare (pur se nei limiti delle proprie possibilità;) una raccolta-fondi per tale opera assolutamente indispensabile, necessaria ed urgente. Mi auguro che questo gesto di attenzione e di interesse verso il prezioso tesoro di Otranto e contro il deturpamento dell'inistimabile patrimonio della gloriosa ed amatissima "Città dei Martiri", possa essere recepito dal Comitato pro Albero della Vita ed inserita tra le sue iniziative. Viva Otranto! Beniamino Piemontese - coordinatore dell' Osservatorio Torre di Belloluogo

  • spero nei buoni propositi del comitato... ma dispero in questo agghiacciante silenzio della chiesa...

  • l'albero della vita è sopravvissuto a secoli e secoli, a devastazioni, a saccheggi... non può avere la meglio l'incuria e l'inciviltà...

  • Avatar anonimo di Mario Sforzini
    Mario Sforzini

    Sono riuscito a leggere i tanti messaggi e commenti di questo articolo... ma oltre all'assenza della chiesa, mi sembra che manchi un altro ente interessato che non si è espresso... la sovrintendenza.... cosa dice? cosa pensa? cosa intende fare?

  • Avatar anonimo di Claudio D.
    Claudio D.

    sono ben contento di tanta partecipazione, ma vorrei ribadire che occorre che la partecipazione sia costante, perchè possano ottenersi risultati futuri.

  • Avatar anonimo di Stefano M.
    Stefano M.

    tutelare il mosaico è importante, necessario, ma non sono convinto che non bisogna intervenire sulla gestione. La chiesa ha sempre voluto fare da sola e forse per questo le cose vanno male.

  • Avatar anonimo di Aldo P.
    Aldo P.

    concretamente quando inizia l'attività del comitato?

  • Avatar anonimo di Nando Malerba
    Nando Malerba

    sono pienamente d'accordo con il commento del sig. gianni muscatello. E aggiungo che è tanto bello poter apprezzare l'interesse di chi fa di tutto per impegnarsi a tutela di questo bene, che per una volta sarebbe meglio evitare di metterla sul personale.

  • Avatar anonimo di Marco Tempesta
    Marco Tempesta

    ma il comitato è solo per gli otrantini residenti? e chi non si trova a otranto come può fare a sostenervi?

  • Avatar anonimo di Enrico Risolo
    Enrico Risolo

    Per Girolamo Ippo e per quanti leggono questi commenti volevo comunicare che il Comitato non è in fase di costituzione, ma E' GIA' COSTITUITO, e ha già iniziato la sua attività. Chiunque voglia aderire può farlo quando vuole, non è richiesta alcuna quota associativa, perchè non andremo a gestire nessun fondo. Saluti a tutti.

  • Concordo pienamente come Enrico e i membri attuali e futuri del "Comitato pro-Albero della Vita", per come pensano di gestire questa Associazione. Perchè il punto più importante della questione, è fare da pungolo alla Autorità ecclesiastiche e civili, sulla situazione dello stupendo pavimento musivo della Cattedrale. E non dobbiamo dimenticare che oltre ad essere patrimonio architettonico e monumentale dell'intera Umanità, il Mosaico di Otranto raccoglie le radici della nostra cultura. DIFENDIAMO L'ALBERO DELLA VITA! DIFENDIAMO NOI STESSI!

  • Avatar anonimo di Luciano Esposito
    Luciano Esposito

    quanto detto da Enrico. Queste inutili polemiche non fanno altro che farmi meditare di mollare tutto.

  • Avatar anonimo di Girolamo Ippo
    Girolamo Ippo

    mi sembra che queste polemiche sulla presidenza di un comitato che ancora deve costituirsi siano un tantino fuori luogo ed anche strumentali. anzicché buttarla sul personale, sarebbe interessante sapere che cosa ha da dire il cittadino di otranto sullo specifico della manutenzione e della salvaguardia del mosaico

  • Avatar anonimo di Gianni Muscatello
    Gianni Muscatello

    Considerato che il nostro "cittadino otrantino" sino ad oggi si è limitato solo a leggere ma non a commentare devo dire, parafrasandolo, che tanto tuonò che il temporale scoppiò pure per lui. Mi auguro che in questo modo sia riuscito anch'egli a soddisfare la sua mania di protagonismo. Per quanto alla questione del Presidente mi sembra che Enrico Risolo abbia tutte le qualità per ricoprire tale incarico. Spero che lo accetti se l'assemblea del comitato vorrà conferirglielo. Ancora mi chiedo se al "cittadino otrantino" dispiace che vi sia tanto interesse alla soluzione di un problema come quello del mosaico. Infine lo invito a dire il suo nome e cognome e ad affrontare la discussione offrendo spunti e suggerimenti. Sono certo che, a differenza delle sue provocazioni, sarebbero più utili per tutti.

  • Avatar anonimo di Enrico Risolo
    Enrico Risolo

    Una doverosa risposta al cittadino di Otranto senza velature polemiche. Così come tutti i cittadini di Otranto e come tutti i visitatori della Cattedrale, compreso te, non abbiamo avuto la giusta attenzione verso un'Opera che ha da sempre suscitato interesse da parte di tanti, un po' meno degli otrantini. Dopo la segnalazione di Lecceprima sullo stato del Mosaico, ci siamo guardati in faccia con un gruppo di amici e abbiamo deciso di fare qualcosa. Qualcuno dei miei amici pensava di organizzare una ONLUS con il fine di andare a gestire una serie di servizi all'interno della Cattedrale io ho pensato che non era il nostro obiettivo ne il nostro interesse, mentre il nostro intendimento è stato da subito quello di mettere insieme un gruppo di persone, costituite in un Comitato, con un unico obiettivo: stimolare al dibattito quegli Organi (Istituzionali ed Ecclesiali) che fino ad ora non c'è mai stato. Tu vuoi sapere chi mi ha nominato Presidente? Se ti vai a rileggere il mio commento (Comunicazioni del Comitato) mi sono definito "Responsabile del Comitato" perchè io l'ho formato, io sto facendo il lavoro necessario, e lo sarò fino all'Asseblea che eleggerà il Presidente, non si tratta di protagonismo, ma di impegno civile. Se tu volessi partecipare a questa nostra iniziativa sarò felice di inviarti copia dello Statuto, la mia mail è a tua disposizione, se invece mi conosci personalmente puoi venire a trovarmi e saro lieto di documentarti sulla nostra attività, che sicuramente non sarà facile, ma che andava fatta (meglio tardi che mai). Ti saluto con una preghiera: non fantasticare, questo Comitato non è un soggetto politico.

  • Avatar anonimo di Marco Tempesta
    Marco Tempesta

    ma a me sembra tanto naturale che qualcuno faccia il presidente del comitato che la domanda mi sembra alquanto faziosa... io nn credo che il sig. risolo abbia precluso ad altri il comitato... ma se è stato tra i primi a segnalare l'esigenza di costitire un comitato, mi sembra logico che sia lui ad occuparsene. Per questo non capisco come mai questa domanda del cittadino otrantino.

  • Avatar anonimo di Alfredo S.
    Alfredo S.

    a mio giudizio è increscioso che si argomenti di temi tanto importanti e si finisca per banalizzare il tutto con una mera questione di ruoli.

  • Avatar anonimo di Anna V.
    Anna V.

    non credo interessi il problema del mosaico,credo,che il suo sia più un problema di bandiera politica.

  • Avatar anonimo di Massimo Blasi
    Massimo Blasi

    sinceramente dal commeno del cottadino di otranto, non ho capito se è d'accordo o meno sui problemi del mosaico... ci aiuti a capire

  • Avatar anonimo di Nando Malerba
    Nando Malerba

    il sig. risolo, che non ho la fortuna di conoscere personalmente, ma solo tramite le arricchenti discussioni di questo giornale, non mi sembra si sia autoproclamato presidente del comitato. In realtà, la questione è semplice: per formare un comitato, ci vuole qualcuno che lo voglia costituire, cioè, un promotore. Il sig. Risolo è probabilmente il presidente promotore del comitato, ossia la persona che lo ha pensato e che lo sta facendo nascere. Quindi, se lei, caro cittadino di otranto, voleva una spiegazione in merito, credo che questa sia quella più semplice. Per questo, va apprezzato l'impegno del sig. Risolo, che, dopo tante discussioni, si sta spendendo in prima persona, per far nascere qualcosa di concreto, che risponda alla problematica segnalata da Lecce Prima.

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