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Photored della discordia: la guerra dei ricorsi e l’ira del sindaco

Le ultime due sentenze dei giudici di pace hanno dato ragione agli automobilisti che hanno impugnato le multe beccate all’ingresso del paese. Coppola: “Sentenze sciatte, faremo appello”. E attacca anche gli avvocati
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Commenti (60)

  • Automobilisti VESSATI, leggete: Gli automobilisti «fotografati» a Lecce dal photored mentre effettuano un cambio di corsia possono stare tranquilli. Anche se il flash dell’apparecchiatura ha registrato il passaggio con il rosso e ha «immortalato» l’incolpevole conducente alla guida, l’operatore della Polizia municipale terrà conto della manovra e scarterà la foto, per così dire, indigesta. La «preoccupazione», per non dire il terrore, di aver rimediato una bella multa, all’incrocio semaforizzato di viale Rossini o a quello di viale Giovanni Paolo II, è stata evidenziata a «Pronto Gazzetta» da più di un automobilista. Antonio, uno studente universitario leccese, spiega i suoi dubbi. «All’incrocio di via Merine, mi sono accorto che quando la colonna di macchine che deve svoltare a sinistra è ferma, gli altri autoveicoli che devono andare diritti, partono con il verde. Accade però che, appena dopo la partenza con il verde, la macchina accanto a quella ferma sulla sinistra, si allarga verso sinistra, per andare a occupare la corsia interna sulla prosecuzione del viale. Ed è proprio in questa fase - riferisce lo studente - che il photored mette in azione il flash. L’automobilista però è partito con il verde e quindi non sarebbe giusto rimediare una multa per un’infrazione che non ha commesso». Pronta e rassicurante la risposta del comandante della Polizia municipale, Raffaele Urso. «Sono numerosissime le manovre di questo genere e le foto che l’apparecchiatura ci consegna - riferisce il comandante - Purtroppo, la striscia di rilevamento sull’asfalto è molto sensibile e riesce a rilevare anche l’attraversamento dell’auto più prossima a quella ferma nella colonna che deve svoltare a sinistra. Questa manovra, che risulta impropria, viene fotografata dal primo scatto del photored. Con il secondo scatto invece, l’apparecchio rileva che quell’auto ha proseguito diritto. Perciò il nostro operatore, dopo un confronto con il colore della lanterna in quel momento, scarta le due foto». «Ma c’è di più - aggiunge Urso - Lo stesso problema si presenta per chi ha sbagliato corsia e si trova su quella destinata a chi deve svoltare a sinistra. Quando scatta il verde per chi deve proseguire diritto, l’automobilista di testa, fermo sulla sinistra, può riprendere la sua marcia lungo la prosecuzione del viale. Anche in questo caso, l’operatore della polizia municipale scarterà le foto attivate dalla manovra impropria».

  • Signor LEO lei mi piace!!!!!!

  • Perdoni Sig. Sindaco: ma come fa a dichiarare pubblicamente che quelle sentenze a Lei sgradite saranno subito impugnate? Non Le è noto che è la Giunta Municipale ad avere il potere di deliberare sulla opportunità delle iniziative giudiziarie da intraprendere? Non Le è noto che Lei, se non previamente autorizzato dalla Giunta, Non può impugnare né appellare neppure una delibera di condominio? Mi corregga se sbaglio.

  • Mi rivolgo a Pietro che ha ripetuto non so quante volte “ gli agenti devono contestare la multa in loco “ o “ occorre la contestazione della multa degli agenti in loco “ ... presumo intenda dire che devono essere i vigili urbani di San Cesario a notificare e/o a contestare la multa in loco , cosa che accade!! quindi... la multa e fatta dagli agenti ( vigili urbani) in loco ( cioè al comando) notificata ( a casa da raccomandata) . Complimenti al sindaco di San Cesario non finirò mai di ribadire che c’è ne vorrebbe uno in ogni paese Lecce compreso di Coppola!!!

    • Per quanto riguarda il "cambio di corsia sull'incrocio", nel caso in questione, gli Agenti sono i Vigili Urbani del Comune che per sanzionare questa tipologia di infrazione NON possono usare il Photored Parvc, perché è omologato solo per le infrazioni del passaggio con il ROSSO. Quindi, in loco, NON significa al Comando dei VV.UU. in differita, in ciclostile e a tavolino (come per il Photored), ma al momento sull'incrocio, contestando l'avvenuta l'infrazione (cambio di corsia canalizzata) direttamente all'automobilista. E' chiaro ora Signor Benito?.

  • I Giudici di Pace hanno fatto BENISSIMO ad annullare i verbali. LEGGETE: Accertamento con apparecchiatura automatica di violazioni diverse dal passaggio con il semaforo rosso. Potrebbe accadere che un veicolo, che preceda il nostro, non riprenda inspiegabilmente la marcia, nonostante il semaforo verde. Altre volte che, addirittura, si sposti sulla propria destra intenzionato a cedere la strada e invitando, quindi, al sorpasso a causa del suo incedere lento nel traffico quotidiano e proprio nei pressi della canalizzazione semaforica. Così, dopo aver atteso di capire bene, in una rapida sequenza cerebrale, valutata la circostanza e ritenuto che il conducente non sia intenzionato a riprendere la marcia a breve, si decide di superarlo, anche in considerazione del fatto che, non facendolo, si potrebbe rischiare di creare un inutile quanto pericoloso ingorgo al semaforo. Così facendo, però, potrebbe anche accadere che, su un’area semaforica canalizzata, si sia costretti a circolare a ridosso, o a cavallo, della striscia longitudinale continua, e che pur potendo sorpassare il veicolo in condizioni di sicurezza, poichè non si invade affatto l’opposto senso di marcia, per intervento del sopraggiungere del rosso al semaforo, si azioni la telecamera posta a presidio di quell’area. Purtroppo, quel che verrà ripreso dell’intero accadimento, sarà esclusivamente quell’istante in cui la nostra auto ripartirà a cavallo di una segnaletica longitudinale continua e (ironia della sorte!) con a fianco quel veicolo che non si era degnato di ripartire, o che addirittura ci aveva dato strada invitandoci al sorpasso. I fotogrammi, infatti, mostreranno esclusivamente il nostro incedere e quel veicolo che, nonostante il verde semaforico, magari esita ancora a riprendere la marcia e rimane sul posto per altri venti secondi. Provate a contare… In data successiva, negli Uffici del Comando X, il funzionario Y a seguito delle prove documentali e fotografiche prodotte dall’ apparecchiatura deputata ad accertare da remoto (mediante Omologazione Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 56214 del 08/07/2008 ed estensione dell’omologazione n. 4614 del 29/07/2013) le infrazioni relative al passaggio con il semaforo rosso, procede all’ accertamento e contestazione dell’infrazione al codice della strada di cui all’art. 146 c.2 del vigente C.d.S. “Per non aver osservato i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale, nella corsia di sinistra proseguiva diritto e circolava sopra la striscia longitudinale, nonostante il divieto.” A motivo della mancata contestazione viene addotta la circostanza dell’accertamento mediante un’apparecchiatura automatica: “Violazione accertata per mezzo di apparecchiatura di rilevamento (marca e modello) di cui sopra (Art 201 comma 1 bis lett. g-bis)”, dalla cui visione, esercitando anche una valutazione a posteriori, il funzionario, in data successiva, accerta l’infrazione in ufficio. Oltre alla lesione del diritto di difesa, perché al momento non è stata data la possibilità al presunto trasgressore di far rilevare la circostanza che l’ha costretto, per esigenze di circolazione, a sorpassare un’ auto ferma (si immagini se, nel caso di specie, si fosse trattato di un’auto in avaria e tutta la colonna di auto a seguire, fosse dovuta rimanere ferma al semaforo, accodata in attesa del carro-attrezzi e al solo scopo di evitare di incorrere in un’impensabile violazione). A ben vedere, il surrichiamato art. 146 del Codice della Strada sanziona, sì, i comportamenti in difformità dalle prescrizioni della segnaletica stradale e dei segnali manuali degli agenti del traffico, a norma degli articoli da 38 a 43 del codice e dei relativi articoli del regolamento, tuttavia, si tratta di una norma a carattere residuale; le sanzioni stabilite dal citato articolo 146, infatti, si applicano, ad esempio, anche alle violazioni della segnaletica orizzontale (articolo 40), che non siano già previste e punite in modo specifico da altri articoli del codice. Dunque, la violazione commessa, nel caso di specie, semmai sarebbe stata quella vietata da uno specifico articolo che ne dettagliasse in modo preciso le diverse casistiche: per tale motivo, si tratta di un’infrazione non sanzionabile da un’apparecchiatura automatica, il cui impiego farebbe venir meno l’analisi della circostanza della violazione, che solo un agente del traffico sarebbe in grado di valutare, in quanto presente in loco; valga l’esempio del sorpasso del veicolo fermo in avaria che, divenuto ostacolo al flusso della circolazione, rende necessario il superamento in condizioni di sicurezza, evento -questo- antecedente la fase ripresa dalle telecamere, azionatesi solo nel momento del sopraggiungere del giallo. Sanzionare indiscriminatamente gli automobilisti che, per evitare una sanzione, si accoderebbero ad un veicolo fermo, comporterebbe una situazione di aggravio per la sicurezza della circolazione, dovuta al costituirsi di una coda di veicoli in intralcio e pericolo, anche per gli eventuali soccorsi d’urgenza (ambulanza, vigili del fuoco, polizia..).

    • Lei vede troppi film.....

      • NO. Lei non ha mai letto le Sentenze di annullamento dei verbali dei GdP e della Cassazione, nonché, delle Leggi, dei Regolamenti, delle Circolari e delle Direttive Ministeriali in materia. Le trova su internet. Si aggiorni.

  • Sig. Sindaco aumenti il tempo del giallo ad almeno 6 secondi vedrà che risolverà tutti i problemi.

  • A me multe non ne fanno mai, dunque vi potete scannare come volete

  • Rispondendo al signor. Pietro i dossi artificiali sono abusivi e non possono essere installati su una strada dove viaggiano mezzi di soccorso

    • Quello su Via Monteroni, davanti alla caserma dei militari, è abusivo?

    • Fai qualche giro in Romagna o al Nord e ne trovi uno ogni 50 metri.

      • Troppo lontano. Preferiamo non guardare oltre il marciapiede di casa

  • Non ho parole.

  • Il signor Paolo sarà un vigile urbano o un dipendente comunale...mascherina!

    • Mi dispiace ma non appartengo a nessuna delle due categorie. Semplicemente mi snervano tutti coloro che se ne fottono delle regole e fanno i fenomeni per strada. Il loro tempo è prezioso quanto il mio quindi non vedo perché io mi devo incolonnare in corsia per poi esser superato da qualche fesso che mi taglia la strada. Non va bene e sono gli stessi che parcheggiano dove gli pare e hanno sempre un atteggiamento di strafottenza

  • Eh si quei soldi servono par pagare gli straordinari festivi e superfestivi dei vigili urbani...:-)

  • Per evitare le irritazioni del Signor Sindaco e per evitare VESSAZIONI agli utenti della strada, nonché, intasare i Giudici di Pace o altri Tribunali con i ricorsi avversi ai verbali, inoltre, sostenere ingenti spese per far fronte a parcelle legali e costi di giustizia, suggerirei al Signor Sindaco di eliminare questi photored e sostituirli con adeguate ROTATORIE, magari installando anche, in prossimità, DOSSI artificiali. Ci sarebbero ENORMI vantaggi per il Comune, per la sicurezza stradale e per i cittadini, il tutto con poca spesa. NESSUN acquisto o affitto di apparecchiature, NESSUN affidamento o appalto di servizi, NESSUN contenzioso nei Tribunali, NIENTE spese legali, NESSUNA spesa per stampare i verbali, i Vigili Urbani invece di recarsi dai GdP per “difendere” i propri verbali potrebbero essere impiegati in altri servizi nel Paese e, per finire, NESSUNO dovrebbe affrontare irritazioni o risentimenti (Sindaco e/o utenti della strada).

  • No vabbe siamo davvero alla frutta... Ci preoccupiamo di fare ricorso per delle palesi infrazioni, invece di diventare guidatori educati e corretti. A quell incrocio si rischiano frontali davvero pericolosi per sti fenomeni che devono fare i furbi del membro... ma chi vi credete di essere? Siamo in un paese davvero di poveracci, vogliamo sparare ai ladri in casa, ma guai ad essere civili in prima persona. Poi nessuno vi rapina santa pazienza ma a sti livelli state? Non infrangete il CODICE DELLA STRADA (non un decreto del Sindaco) e NESSUNO vi viene a chiedere un euro!!! Vorrei che, a questo punto, togliessero il fotored e iniziassero a fare multe per i parcheggi creativi che ci sono in paese, con chi andate a prendervela poi? Ridicoli. Siete scoraggianti, non cambieremo mai, che tristezza.

    • Prima ancora che gli utenti della strada rispettino la normativa riveniente dal CdS, DEVONO ESSERE le Amministrazioni che utilizzano queste strumentazioni ad OSSERVARE SCRUPOLOSAMENTE cosa prevedono Leggi, Regolamenti, Circolari e Disposizioni Ministeriali, nonché, precedenti Sentenze dei Tribunali e della Cassazione.

      • Con il photored PARVC si possono fare le multe previste dall'Art. 146 del CdS (passaggio con il ROSSO). Per le violazioni dell'Art. 143 (Posizione dei veicoli sulla carreggiata) devono essere gli Agenti a contestare in loco l'infrazione. Forse una ripassata alle norme del CdS devi farla prima tu.

        • Forse mi spiego male. Contestare un'infrazione secondo termini del codice ci può stare. La cosa che davvero non mi scende è che in tutto questo non si sta capendo che comunque c'è una condotta stradale sbagliata santa pazienza! Passate col verde ok ma invadete le corsie, tagliate la strada a chi vi è dietro e rischiate collisioni, questo è abbastanza chiaro? Poi contestate quel che vi pare ma rimane il fatto che molti non sanno guidare e se ne fottono degli altri

    • La palese infrazione è passare col verde e perdere la patente? Il ridicolo è lei caro signore....

      • Guardi che passando con il verde nella corsia giusta non crea alcun danno. Oltre al semaforo forse non ci si rende conto che si rischiano dei frontali perchè chi si mette a sinistra, qualora vi fosse sfuggito, taglia anche la strada ai veicoli indietro. Un po di educazione costa meno del tempo speso a fare ricorsi, mi creda. Se poi vogliamo inventare il codice della strada, cosi sia

        • Finalmente uno civile...

        • Non puoi fare una multa con il Photored Parvc per cambio carreggiata su un incrocio, devono essere gli Agenti presenti in loco a contestare questa tipologia di infrazione.

        • Chi attraversa l'incrocio viaggiando nella corsia sbagliata, NON e' punibile con il PHOTORED. Devono essere gli Agenti, in loco, a contestare l'infrazione all'Art, 143 del CdS. INFORMATI bene.

  • Per il Signor Sindaco: "Con la sentenza numero 4864/2015 del 20 febbraio 2015, il Giudice di Pace di Lecce - Anna Maria Cosi, ha di fatto decretato la nullità formale degli accertamenti eseguiti nei pressi degli incroci regolati da semaforo, qualora si utilizzino le apparecchiature elettroniche, alias i famosi photored. Il Giudice ha stabilito che per essere presa in considerazione la eventuale infrazione rilevata a mezzo photored o similari (nel caso di specie era stato utilizzato un nuovissimo sistema denominato PARVC), deve essere chiara nei reperti fotografici sia la panoramica completa del'incrocio, sia la posizione del veicolo al centro dell'incrocio, sia immediatamente dopo il superamento della linea di arresto. Secondo il Giudice, poi, proprio perchè l'omologazione delle apparecchiature elettroniche prevede un lasso di tempo tra il primo e il secondo scatto, sembra scontato che sulle foto debbano essere indicati anche i secondi. Deve risultare la sequenza temporale, espressa in centesimi di secondo, con l'indicazione del cessare del segnale giallo; tutto questo quanto meno per escludere che il sensore attivato sia solo quello posto oltre il semaforo ed attivato dalle ruote del veicolo che ha già oltrepassato la linea di arresto.

  • Ma vi rendete conto delle scemenze che dite, ma dico rispettate il semaforo e il sindaco non fa cassa è tanto semplice e poi l'inciviltà chi vuole a tutti i costi sorpassarti utilizzando la corsia di svolta a sinistra cerchiamo di essere più rispettosi alla guida. VIVA IL SINDACO DI SAN CESARIO

    • Non hai capito niente... nessuno usa la corsia di sinistra per sorpassare...segui bene i commenti prima di aprire bocca...

      • mi sa tanti quello che non ha capito niente è lei io li vedo tutti i giorni ci passo 20 volte al giorno e faccio sempre attenzione è questione di civiltà.

    • IL photored PARVC è abilitato SOLO per rilevare il passaggio con semaforo ROSSO, non è omologato per verbalizzare il cambio di corsia nei pressi dell'incrocio. Per questa tipologia di multa, occorre la contestazione degli Agenti.

  • Adesso, dopo aver ridisegnato le strisce per terra, sui verbali è sottolineato che le stesse sono "ben visibili"; forse quando sistemeranno la mulattiera sottolineareanno che questa è "ben transitabile"?

  • complimenti al sindaco, sorprende sempre, finora credevamo fosse solo sindaco-sceriffo e invece adesso scopriamo che è pure sindaco-censore-giustiziere.

  • Signori cerchiamo di ragionare, il photored al contrario dell'autovelox che è una macchina per far cassa in quanto basta superare il limite di qualche chilometro e si viene sanzionati non è opinabile è sufficiente fermarsi con la luce rossa.

    • forse non ha capito che qui si parla di chi va dritto col verde, ma invadendo o allargandosi sulla corsia VUOTA di svolta a sx che ha il rosso, quindi la sanzione -da scontare del 30%-, dovrebb'essere di circa 42 € e 2 punti patente per l'infrazione dell'articolo 146, comma 2 (non osservanza della segnaletica) del CdS!

      • Con il PHOTORED Parvc NON si possono applicare le multe per la violazione dell'art. 146 comma 2, occorre la contestazione dell'Agente in loco. Leggete le caratteristiche sull'uso del Parvc.

  • Fare la multa a chi va dritto quando è rosso solo il semaforo per chi svolta a sinistra, la chiami prevenzione ?! Io la chiamo vigliaccata !

  • Sindaco ...ma quale.prevenzione...tu ti sei creato un bel bancomat ai danni dei poveri cittadini. Vergogna !

  • Come si fa a definire sciatte delle sentenze dei Giudici di Pace! È bene che il Governo, tra una litigata e l’altra affronti questo argomento e vari una legge che stabilisca che i proventi delle multe confluiscano in un fondo nazionale, finalizzato alla prevenzione stradale. Voglio proprio vedere se si spenderanno tante energie per difendere questi odiatissimi dispositivi.

  • Il nostro sindaco vuole fare scuola di civiltà ed educazione stradale. Ci crederò quando metterà le cinture e smetterà di parlare al telefono quando è alla guida.

    • La taratura è stata fatta dalla stessa Ditta produttrice del photored??? Siamo veramente alla frutta. IL CONTROLLORE è lo stesso CONTROLLATO. Che razza di IMPARZIALITA' è questa.

    • bellissimo, ovviamente i vecchi stravizi sono così difficili da smettere, forse bisogna dirgli che adesso ci sono sanzioni pesantissime se telefona col cell mentre guida

  • Azione di prevenzione stradale...che paroloni sig sindaco di San Cesario...ma quando mai voi sindaci avere a cuore la prevenzione soprattutto sulla strada...le macchinette servono solo a fare soldi che nn siete capaci di fare diversamente ed in maniera piu legittima...fanno bene i giudici di pace ad annullare i verbali...i soldi facili hanno vita breve.

    • Sì hai capito bene Adesso i nostri cari sindaci sono tutti per la prevenzione Come mai Chissà ma il codice della strada è solo una scusa per fare cassa solo quello fare cassa Altroché prevenzione Ma quale prevenzione

  • Il problema è che servono soldi soldi soldi prima li spreca poi vogliono tanti e tanti soldi la scusa del Codice della Strada

  • Dovrebbe essere invece il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Lecce ad agire nei confronti del Sindaco, per le affermazioni generalizzate e lesive della categoria che rappresenta. Allo stesso modo dovrebbero essere censurate le affermazioni nei confronti dei Giudici di Pace. Le sentenze, se non condivise, si appellano.

    • Per il Signor Sindaco: La struttura SIT (Servizio italiano di taratura) è confluita nell'Ente unico di accreditamento italiano ACCREDIA, continuando ad operare come Dipartimento di taratura (DT), con sede a Torino. I centri SIT sono ora chiamati LAT (laboratorio di taratura accreditato). I certificati emessi da tali centri accreditati conservano il medesimo valore (anche all'estero) dei "vecchi" certificati SIT. Il passaggio è avvenuto il 1º luglio 2010 (DM 22 dicembre 2009), una volta sottoscritte le convenzioni tra Accredia, INRiM ed Enea. La sede storica del SIT era a Torino, in Strada delle Cacce (attuale sede del DT di Accredia).

      • Ah! Si erge sul pulpito ed è anche disinformato il nostro paladino della sicurezza! Dicono per giunta senza cinture e con il telefono.

    • Bravo!!al caro sindaco bisogna dirgli che deve stare al suo posto!!!nel mio esercizio commerciale ho messo il barattolino aiutiamo il nostro caro sindaco perché vuole fare cassa

    • Beh per quanto non sia molto d'accordo con sindaco di San Cesario non si censura nessuna opinione, non siamo in Arabia Saudita. I pensieri si condividono o meno, non si censurano.

  • Automobilista 1 - San Cesario 0.....sindaco prendi e porta a casa

    • Scusami photored

    • Il Caro Sindaco È bene che se la vado a prendere a quel foto red

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