Giovane gambiano investito “per odio razziale”, l'automobilista patteggia due anni

Pierluigi Sambati è riuscito a concordare la pena per il reato di lesioni in merito all’episodio avvenuto a Monteroni il 7 giugno del 2018. Inizialmente l’accusa era di tentato omicidio

MONTERONI - Si chiude con un patteggiamento a due anni l’episodio avvenuto il 7 giugno 2018, quando Pierluigi Sambati, 26 anni, di Monteroni, con la sua auto investì un giovane gambiano che era in sella alla sua bicicletta, causandogli ferite soprattutto alle gambe.

L’imputato è riuscito a concordare la pena per lesioni personali con il giudice Michele Toriello, attraverso l’avvocato difensore Michele Reale, dopo una prima istanza a un anno e quattro mesi respinta un mese fa dal gup Carlo Cazzella che ritenne scorretta la qualificazione del reato. Inizialmente quello contestato nell’inchiesta condotta dal pm Francesca Miglietta era di tentato omicidio aggravato dall’odio razziale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La vicenda è avvenuta a Monteroni, in corso Umberto I, all’altezza dell’incrocio con via Vittorio Emanuele: Sambati avrebbe offeso il ciclista il ciclista, che aveva appena attraversato la strada, con frasi del tipo “vai via questa è casa mia, vai a casa tua!” e, con una manovra repentina l’avrebbe colpito sul fianco sinistro, lasciando così che finisse sul cofano della macchina, e infine contro un’abitazione, provocandogli ferite giudicate guaribili in 25 giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo alla Scu: droga ed estorsioni. Scatta il blitz, dieci arresti

  • Accoltella la madre e poi si lancia nel vuoto: tragedia in una famiglia salentina

  • Nulla da fare per l'80enne scomparso: trovato morto nelle campagne

  • Mistero a Nardò: dopo la cena con marito e figli scompare nel nulla

  • Vento e pioggia, strade trasformate in fiumi. Auto in panne e allagamenti

  • Rintracciata a Ostia: il 30 giugno, dopo cena, era uscita senza fare rientro

Torna su
LeccePrima è in caricamento