A distanza di 16 anni la condanna è definitiva, torna in carcere un 50enne

Luigi Patera, nome noto alle cronache locali, dovrà scontare oltre tre anni di carcere per una vicenda di spaccio di droga

LECCE – Dovrà scontare 3 anni e due mesi di carcere. Per Luigi Patera, 50enne di Noha, nome note alle cronache, si sono nuovamente aperte le porte del carcere, questa volta per scontare una condanna definitiva. I carabinieri della stazione di Galatina hanno eseguito nei suoi confronti un provvedimento di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali. Si tratta della pena inflitta, in via definitiva, riguardo a reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Fatti che risalgono all’anno 2001. Patera è stato trasferito nella casa circondariale di Lecce.

PATERA LUIGI-2Si tratta, come detto, di un volto balzato in più occasioni alle cronache locali. Nel settembre del 2009 era stato arrestato, con un’altra persona, per tentata estorsione, violenza e minaccia per costringere a commettere un reato. Il tutto nei confronti di un uomo citato come teste in un processo nei confronti dello stesso 50enne. La misura cautelare era stata emessa al termine di una complessa attività di indagine, costituita da pedinamenti e riprese video, da parte dei i carabinieri della compagnia di Gallipoli e delle stazioni di Sannicola e Alezio.

Nel 2014, invece, era finito nell’inchiesta (con altre ventuno persone) per una maxi rissa avvenuta all’interno del carcere di Lecce.

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