A spasso ubriaco senza patente e assicurazione

Denunciato un 28enne. La volante l'ha seguito fino a quando, nel suo incedere poco sicuro, non s'è schiantato contro un marciapiede con il suo scooter, ma senza riportare conseguenze (fisiche...)

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Ubriaco, senza patente, senza assicurazione. E quando ha incrociato la pattuglia della polizia, è fuggito barcollante (si barcolla anche in scooter, quando l'alcool in corpo è tanto), fino a schiantarsi contro un marciapiede. Fine della corsa ed inizio dei guai. E' successo nei giorni scorsi a Lecce. In piena notte, fra giovedì e venerdì (in realtà non mancava molto all'alba, visto che era quasi le 4), un'auto del quinto turno, all'altezza di Porta Rudiae, ha notato uno scooter con due individui a bordo che avrebbero improvvisamente accelerato, forse temendo un imminente controllo. Seguiti in via De Jacobis e poi in via Santa Maria Dell'Idria, alla fine, per una manovra sbagliata, i due sono andati sbattere contro il marciapiede che costeggia l'omonima chiesa. Gli agenti, preoccupati, hanno dapprima fatto intervenire un'ambulanza del 118 per prestare soccorso e scongiurare l'eventualità di infortuni seri, quindi hanno proceduto all'identificazione dei due giovani.

Il guidatore, un leccese 28enne, già noto alle forze dell'ordine e destinatario di un avviso orale del questore di Lecce datato 2006, aveva alle sue spalle un 26enne senza fissa dimora, anch'egli con precedenti. I problemi per il 28enne sono iniziati con la constatazione del fatto che fosse sprovvisto di patente (mai conseguita) e che il mezzo condotto, lo scooter, era privo di copertura assicurativa. Da qui denuncia e sanzione, con sequestro penale ed amministrativo dello scooter, affidato in custodia giudiziale alla ditta De Cecco. Ma non solo. Perché sembra che l'alito tradisse una forte ingestione di alcolici. Linguaggio sconnesso ed equilibrio precario, con difficoltà a coordinare i movimenti, sono stati più che indizi. La prova si è avuta quando, negli uffici della questura, una pattuglia di polizia stradale fatta intervenire con l'etilometro, ha rilevato il tasso alcolemico nel sangue. Accertamenti, a quanto, pare ripetuti più volte, e sempre con esito positivo. Inevitabile un'ulteriore denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza.

Un caso più o meno analogo si sarebbe riscontrato a mattina inoltrata, intorno alle 11, quando un'altra volante ha deciso di effettuare un controllo nei confronti di un altro 28enne, anch'egli già noto per diversi precedenti, che andava a spasso nella zona 167 a bordo di un'autovettura di proprietà della convivente. Anche in questo caso, alla vista della volante, il piede sarebbe scattato sull'acceleratore, per eludere verifiche. Ma i poliziotti lo hanno raggiunto e fermato. Come nell'episodio del suo coetaneo, anche in questo caso il giovane era sprovvisto di una patente in realtà mai conseguita. E visto che le coincidenze non sono mai troppe, ecco che sul parabrezza mancava la copertura assicurativa obbligatoria. Il 28enne avrebbe oltretutto manifestato un certo nervosismo, e forse, hanno pensato gli agenti, non solo per quelle scoperte. Visti i suoi precedenti nel ramo delle droghe, è stato così condotto in questura per una perquisizione, durante la quale, all'interno di un pacchetto di sigarette custodito nel giubbotto, sono stati rinvenuti tre tocchetti di hashish. Al giovane, oltre ad una denuncia per il reato di guida senza patente, è stata contestata l'illecita detenzione di sostanza stupefacente. Ai quali si aggiunge la multa per l'assenza di copertura assicurativa.

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