Inciviltà più tenace delle multe. Tra case e campagne l'abbandono di rifiuti

Nella zona compresa tra via Giammatteo e via Adriatica sono numerosi i "focolai" dove abbondano sacchi di spazzatura di ogni genere

Via Suor Anacleta De Rinaldis.

LECCE - Circa quaranta giorni addietro cinque residenti della zona di via Flumendosa sono stati sanzionati dagli ispettori ambientali del Comune per aver abbandonato i propri rifiuti a ridosso della campana per il vetro ancora presente. Stessa sorte per altre tre persone, tra cui il titolare di un'impresa che stava effettuando lavori nella zona.

Ma in quel lembo di Lecce, propaggine urbana verso il litorale, la situazione non pare affatto mutata e non si può dire che quella lezione sia servita. Basta infatti imboccare una delle traverse di via Giammatteo, ad esempio, per imbattersi in cumuli di sacchi di spazzatura ammassati sul ciglio della strada, a ridosso delle campagne che si alternano con le abitazioni. In via Papini, via Canuto, via Saba: la scena è sempre la stessa.

Non si può dire diversamente di via suor Analceta De Rinaldis, una stradina laterale chiusa adiacente all'istituto Filippo Smaldone, a pochi metri dal campo Coni e da un complesso residenziale di recente costruzione. Il sito è stato già oggetto di numerosi interventi straordinari di bonifica, ma il suo destino appare segnato dall'inciviltà di chi continua a scaricare i propri rifiuti.

Un malcostume diffuso a Lecce e nemmeno esclusivo delle periferie più estreme: l'ancora scarsa confidenza di molti cittadini con la raccolta porta a porta e il numero piuttosto elevato di evasori, residenti che non pagano la tassa sui rifiuti e che quindi sono sconosciuti al sistema della raccolta differenziata, hanno per certi versi reso più evidente il fenomeno dell'abbandono incontrollato.

L'installazione di telecamere sembra essere un buon deterrente, ma l'amministrazione comunale ritiene troppo onerosa la copertura di tutte le zone sensibili della città. D'altra parte anche la rimozione straordinaria dei rifiuti, che talvolta sono anche "speciali", rappresenta un costo non previsto.

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Commenti (12)

  • Orrore, chi violenta la terra andrebbe punito con sanzioni più eclatanti e qualsiasi Istituzione andrebbe coinvolta in una lotta senza quartiere a questo scempio. Il silenzio e l'indifferenza equivalgono ci mettono allo stesso livello delle "bestie" (con tutto il rispetto per gli animali) che sporcano e/o inquinano. Lurdi

    • Eppure basterebbe usare gli stess interventi di Civilizzazione dalla Svizzera

  • Ma le CAMPANE per vetro e metalli non dovevano scomparire dal I° febbraio??? siamo al 19 aprile e sono ancora lì... forse per dare a questa gentaglia un posto ulteriore dove depositare i rifiuti con una certa "copertura"...

  • Occorre denunciate questi barbari. Le telecamere costano molto, anche perché bisogna collegarle ad una sala operativa. Non si possono mettere in ogni angolo di strade, campagne e vie cittadine. Occorre che i cittadini denuncino questi barbari. Altrimenti non la finiamo mai.

  • Telecamere nascoste e per ogni uno che viene monitorato un verbale di valuta 100 volte il valore speso per le telecamere e la bonifica del suolo e perdi più foto sui giornali per dire costui e un evasore e un porco dirgli maiale e troppo civile perche civile non e '

  • Ma tutti i No Tap e i No 275 dove sono? Fa figo protestare contro la multinazionale di turno o per quattro colate di cemento quando l'ambiente continua è essere deturpato da semplici cittadini.

  • purtroppo i pugliesi, anzi i salentini sono fatti cosi', al nord e fuori dall'italia li chiamano @#?*%$oni...sbagliando!! Sono invece vecchie usanze medievali... i rifiuti che diligentemente si caricano in macchina per andare poi ad abbandonarli un po' ovunque è un rito molto antico ...ma ahimè la plastica non viene assorbita e rimane per anni pur a malincuore sarebbe ora di cambiare queste tradizioni

    • Ahahah, certo che chiamare l'inciviltà 'tradizione' ce ne vuole eh! Vecchie usanze medievali? I famosi "frigoriferi medievali"? Ma per piacere...

  • Invito tutti ad andare a vedere Patu' vicino Leuca . Chissà perché Non ce monnezza abbandonata ne buche per le strade .

  • PER LA REDAZIONE : Invito la redazione di LeccePrima, come altri anni ha fatto, di andare nella pineta di S. Cataldo a farsi un giro tra oggi e domani magari. Ci sono stato questo pomeriggio alle 15, come ogni dopo pasquetta. con la speranza. Nulla! Montagne di rifiuti, e gente che continuava a bivaccare tra di essi, non capisco come si faccia a mangiare davanti a montagne di rifiuti. Indecoroso ed indecente. Andate a fare un salto alla pineta di S, Cataldo Direttore, ci vuole poco ed anche questa volta purtroppo non si respira aria di mare. Fa capire quanto la gente di questo paese non abbia alcuna speranza di redenzione. Incivili sono e incivili rimarranno sempre Lecce e provincia.

  • una telecamerina da 10 euro non si potrebbe????

    • E dove la colleghi?

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