Abusi su un extracomunitario? Il giovane parroco finisce a processo

Si aprirà il prossimo 28 marzo il processo a don Quintino De Lorenzis, il sacerdote di 35 anni originario di Alliste, accusato di molestie nei confronti di un giovane marocchino. I presunti abusi consumati proprio nella parrocchia

 

LECCE – Si aprirà il prossimo 28 marzo il processo a don Quintino De Lorenzis, il sacerdote di 35 anni originario di Alliste, accusato di molestie nei confronti di un giovane marocchino. Il rinvio al giudizio del sacerdote è arrivato al termine dell’udienza preliminare si è tenuta questa mattina dinanzi al gup del Tribunale di Lecce Nicola Lariccia. Il parroco, da oltre un anno e mezzo è alla guida della parrocchia di San Gerardo Majella di Nardò.
I fatti, secondo quanto si è appreso, risalirebbero allo scorso 15 ottobre. La presunta vittima, un ragazzo di 26 anni di nazionalità marocchina, avrebbe sporto prima una denuncia contro ignoti, e poi avrebbe indicato proprio nel sacerdote, già padre spirituale del Seminario diocesano, il presunto autore delle violenze. Accuse che avrebbero trovato riscontro nelle indagini condotte dai carabinieri della locale stazione, chiamati a far luce su una vicenda che ha suscitato scalpore. 
Secondo il racconto del giovane extracomunitario, i presunti abusi sarebbero stati consumati proprio all’interno della parrocchia. Il ventiseienne sarebbe stato avvicinato dal sacerdote mentre era intento a vestirsi e avrebbe subito diversi e sempre più vigorosi tentativi di approccio sessuale. Nella denuncia la presunta vittima avrebbe fatto riferimento a fatti e luoghi ben circostanziati.
 

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