Garage abusivo su un’area sottoposta a vincolo. Un’intera famiglia nei guai

Quattro componenti di una famiglia di Galatone sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri della stazione locale. I militari hanno scoperto un box mai autorizzato, all'interno di una struttura bifamiliare. Altre irregolarità sono emerse dai controlli del personale dell'Ufficio tecnico

Foto di archivio

GALATONE – Il garage, completamente abusivo, è stato posto sotto sequestro. Ma le due villette confinanti, appartenenti a una famiglia, presentavano anche altre irregolarità che non sono sfuggite ai carabinieri della stazione di Galatone. I militari dell’Arma, nelle ultime ore, sono infatti intervenuti in contrada Corillo, per eseguire alcuni controlli su una struttura bifamiliare. Quattro persone, madre e tre figli, tutti di Galatone, sono stati denunciati in stato di libertà.

Non soltanto il box è stato edificato in assenza di qualunque autorizzazione, e per giunta su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Ma gli stessi due edifici, già ultimati e occupati dalla famiglia, hanno fatto emergere alcune anomalie, nonostante la dichiarazione di avvio dei lavori. Sebbene vi fosse quel nulla osta da parte dell’Ufficio tecnico del Comune, infatti, i responsabili dell’accaduto hanno esteso, ben oltre i limiti concessi da quell’autorizzazione, alcune parti dell’edifico, come il bagno.

Un secondo sopralluogo è stato effettuato dai carabinieri, in collaborazione con il personale dell’amministrazione comunale, i quali hanno accertato le irregolarità. Apposto i sigilli al garage abusivo e deferito i quattro. Si tratta di G.I., una donna di 86 anni e i suoi tre figli: W.G., di 60 anni; C.G. di 51 e L.G. di 50.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzini abusati in un casolare, 69enne in carcere per pedofilia

  • Giro di armi da fuoco e monopolio imposto sul servizio navette: sei arresti

  • Cocaina e sostanza da taglio disseminate in casa, insospettabile nei guai

  • Villa confiscata fin dal 2015, ma lui era sempre lì: sgombero forzato

  • Cosparso di escrementi e bruciato con le sigarette a 3 anni se si opponeva alle molestie: imputati il padre e lo zio

  • Costrette a prostituirsi anche con il maltempo, in manette lo sfruttatore

Torna su
LeccePrima è in caricamento