Alla deriva per due giorni. Recuperato nel mezzo del Canale d'Otranto

Un 53enne è stato messo in salvo dagli uomini dell'Ufficio circondariale marittimo, a 18 miglia ai Otranto. Salpato da Corfù, è stato avvistato da una nave partita da Corinto e diretta a Porto Marghera. Indagini in corso

V.M. 16 settembre 2012

OTRANTO - Ha raccontato di essere partito mercoledì 12 settembre dal porto di Corfù, l'uomo di 53 anni, di nazionalità svedese, messo in salvo domenica mattina, alle 8,15,  dagli uomini dell'Ufficio circondariale marittimo di Otranto. Un’imbarcazione a vela, modello "Oceanis 461", denominata  "Kolossos", lunga circa 14 metri, che può contenere fino a dieci persone, noleggiata presso la società “Dolphin Yacht” della località ellenica, sarebbe affondata in un luogo non ancora precisato, presumibilmente in un punto a sud est  di Santa Maria di Leuca, all'una di venerdì 14.

Lo skipper, a bordo della zattera di salvataggio, è stato avvistato dalla nave cargo "Hellenic Trader" partita da Corinto - di quelle che possono ospitare mezzi su ruota -  battente bandiera greca e  diretta a Porto Marghera, a 18 miglia, circa 35 chilometri dalla costa di Otranto, sospinta dalle correnti e dai venti diretti a Nord di questi ultimi giorni. Una volta al sicuro, il 53enne ha riferito  di essere salpato da Corfù, fornendo i dettagli circa l’affondamento della sua barca a vela ai militari idruntini.

La Guardia costiera greca, subito interpellata dal comandante della nave, ha allertato comunque le autorità italiane, e l’Ufficio di Otranto, ha contattato l’uomo sulla nave “soccorritrice”, assicurandosi delle sue condizioni di salute e della eventuale presenza di altre persone a bordo dell'imbarcazione. In particolare, l’ufficio idruntino ha messo in comunicazione l’uomo con il centro di telemedicina di Roma, il Cirm, centro italiano radio medico, affinché il cittadino svedese fosse sottoposto a tutti gli accertamenti sanitari. Oltre alla stanchezza e al freddo, non avrebbe riportato tuttavia ulteriori conseguenze. Raggiungerà, entro la giornata di lunedì, il porto di Venezia. Sembrerebbe, dalle prime dichiarazioni del 53enne, che il cittadino svedese abbia fatto sosta a Marittima, marina di Diso, prima di riprendere il viaggio.

Provato dall’esperienza,  ha riferito di aver viaggiato da solo, ma il comando generale del corpo delle capitanerie di porto e la Guardia costiera idruntina stanno comunque effettuando controlli incrociati sul noleggio dell’imbarcazione, in coordinamento con i colleghi greci. In seguito, anche la capitaneria di porto di Brindisi ha effettuato il monitoraggio della situazione durante la navigazione verso Nord della nave.

 

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