Aggredisce il personale medico e carabinieri, nuovo arresto per 30enne

Nuovi guai giudiziari per Luigi Tardio, già arrestato per tentato omicidio a fine ottobre scorso per aver accoltellato il padre

LECCE – Nuovi guai giudiziari per Luigi Tardio, 30enne di Squinzano, arrestato per tentato omicidio a fine ottobre scorso per aver accoltellato il padre al culmine di una lite per un piatto di carne. Il gip, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, aveva disposto il suo ricovero in una struttura sanitaria. Da quel momento Luigi Tardio era stato ricoverato presso la struttura riabilitativa residenziale per disabili psichiatrici denominata “Villa Giulia” di Miggiano, agli arresti domiciliari.

Nella tarda mattinata di ieri, Tardio ha aggredito senza alcun motivo il personale sanitario della struttura. Immediato l’intervento dei carabinieri della stazione di Specchia. In aggiunta sul posto si è recata anche una pattuglia della Radiomobile della compagnia carabinieri di Tricase. I militari si sono prodigati per riportare alla ragione il detenuto, che già aveva raccolto i propri bagagli per cercare di allontanarsi dalla struttura sanitaria. In un primo momento, grazie alla professionalità dei militari intervenuti e alle procedure di gestione dei soggetti in stato di alterazione psicofisica, il 30enne era stato riportato alla calma.

Luigi Tardio si era apparentemente tranquillizzato, ma poco dopo e senza alcun motivo si è nuovamente scagliato contro i carabinieri colpendoli violentemente con calci e pugni. In due a fatica sono riusciti a placcarlo ed ammanettarlo ma nella colluttazione hanno riportato diverse ferite, tanto da dover ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano, dove sono stati medicati e giudicati guaribili in cinque giorni.

Luigi Tardio è stato tratto in arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e trasferito presso la casa circondariale di Lecce su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (5)

  • Questa è una nazione in cui l'ipocrisia ha avuto il sopravvento sulla realtá in nome di un falso idealismo che precorre i tempi, ma è destinato a restare eternamente un' utopia irraggiungibile. Lo spazzino, con tutto il rispetto dovuto, lo abbiamo ribattezzato " operatore ecologico", pensate che beffa per chi fa lo spazzino nella terra dei fuochi. Il bidello, figura mitica e amata, è diventato "collaboratore scolastico", il pompiere "Vigile del fuoco", il Pizzardone, " poliziotto locale", il cieco " non vedente" ecc. Ecc. Sulla scia di questa moda un giorno un tizio ha proclamato che la follia non esiste. Ha trovato subito molto credito perchè è risaputo che i primi a negare la loro follia sono proprio i pazzi, e di pazzi questa società crudele ne crea a migliaia ogni giorno dell'anno. A questo punto, altri pazzi, decisero che non aveva più senso tenere aperti i manicomi.... Il risultato di queste folli decisioni lo vediamo ogni giorno.

  • Un tentato omicidio non vale per degli arresti più seri? Non dico di non curare i disabili mentali ma di farlo con più sicurezze in una struttura idonea, tenendo presente la loro pericolosità.

  • Avatar di Ivo
    Ivo

    Poi dicono... visto che la legge caccia fuori questi esseri indegni tanto vale pestarli e spezzarli in due, mandarli sulla sedia a rotelle e ridurli alla cannuccia. Fanno bene.. beeneee!

  • E meno male che si era calmato...gli opg andavano rimodulati e potenziati ma non chiusi

  • Tanto più tardi esce

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Ucciso a 14 anni per difendere la sorellina, il suo assassino sarà presto libero

  • Incidenti stradali

    Fuori strada in auto e ricoverati: 18enne positivo ad alcool e cocaina

  • Cronaca

    Consumi alterati nel ristorante: calamita per ridurli del 70 per cento

  • Cronaca

    Operazione Game Over, condannati anche 13 imputati della frangia leccese

I più letti della settimana

  • Si schianta in moto all'uscita di Lecce, inutili i tentativi di rianimarlo

  • Malore alla guida del Suv, si abbatte su gazebo e investe un giovane

  • Lui timbrava, lei si assentava: indagati capitano e assistente

  • Consumi alterati nel ristorante: calamita per ridurli del 70 per cento

  • Incidente a Mesagne, muore una donna: lavorava in banca in Piazza Mazzini

  • Orrore in città: un taglio alla gola e fiamme, grave una donna straniera

Torna su
LeccePrima è in caricamento