Raid in casa nel cuore della notte, coppia di anziani minacciata e rapinata

Il grave episodio ad Alezio. Sul posto carabinieri di Gallipoli e della stazione locale. I due avevano guanti e volti coperti, ma non armi. Le vittime, novantenni. Presi soldi in contanti e alcuni monili

La stazione dei carabinieri di Alezio.

ALEZIO – Erano le 2 di notte. La coppia, due anziani sulla novantina d’anni, stava dormendo. Il risveglio è stato drammatico, da rimanere sotto choc. La porta di casa, che si affaccia in strada, ha ceduto sotto i colpi di due malviventi. Hanno fatto irruzione, dopo averla forzata senza tanti complimenti, con i volti coperti da passamontagna e guanti, per non lasciare tracce. Volevano soldi, gioielli. Tutto ciò che rivestisse un minimo di valore. E non hanno esitato a minacciare i coniugi, i quali non avevano certo modo di difendersi. Sorpresi e sopraffatti, hanno ceduto alle loro richieste.

Minacce, ma nessuna violenza

Ad Alezio è stata una notte insonne per le vittime e per diversi altri residenti di via XXIV Maggio, che si sono affacciati in strada quando hanno capito cosa fosse accaduto. Di lì a poco, infatti, la stradina alla periferia del paese, una traversa di via Gallipoli, sarebbe stata invasa dalle autovetture dei carabinieri.

Duemila euro in contanti e un paio di collanine d’oro è quanto ci hanno rimesso i due anziani coniugi, in quest’assalto notturno, al cospetto dei malviventi. I quali, a quanto sembra, non avevano con sé armi. Non sono stati visti coltelli o pistole. Semmai celassero qualcosa nelle tasche, non hanno avuto necessità di estrarla. È bastata la loro invasione prepotente e spaventosa in casa, nel cuore di una notte fredda e segnata dalla pioggia, a mettere soggezione nei malcapitati. Ma oltre le intimidazioni, i due non sono andati. Non hanno usato violenza. Arraffato il bottino, forse meno corposo di quanto di aspettassero, si sono subito dileguati a piedi, complice il buio.

Importanti le videocamere

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile, con il comandante della compagnia, il capitano Francesco Battaglia, in prima linea, insieme ai militari della stazione, con il maresciallo maggiore Paolo Novello in testas. Sono state raccolte le testimonianze e avviate le ricerche.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tutto lascia supporre che gli autori della rapina fossero soggetti del posto. Avevano studiato l’obiettivo, sono andati a colpo sicuro. La speranza, ora, è affidata anche a quanto ripreso da alcune videocamere. Ve ne sono diverse, in zona, quelle di una tabaccheria che si trova proprio in via XXIV Maggio, e non solo. Spesso, proprio gli occhi elettronici sono stati risolutivi in altri episodi efferati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si scontra con un'auto e vola dalla bici, grave un 11enne

  • Mistero a Nardò: dopo la cena con marito e figli scompare nel nulla

  • In acqua per fare snorkeling, annega mamma 44enne in vacanza

  • Auto reimmatricolate in Italia con documenti falsi: un salentino nei guai

  • Malore mentre si trova in acqua: riportato a riva, ma ormai senza vita

  • Paura sulla tangenziale: ragazza perde il controllo e finisce sul guardrail

Torna su
LeccePrima è in caricamento